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sabato 18 luglio 2009

Lo Stella Jonica punta alla salvezza...in attesa di nuovi imprenditori


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

CAROSINO: Rinnovamento e ringiovanimento. È il nuovo corso che intrapreso dalla Stella Jonica Carosino, che ha cambiato nel parco giocatori e nell’organigramma dirigenziale. New entry per il ds Giuseppe Fiusco e Cosimo Fabbiano, al loro battesimo nel calcio oltre all’in - globazione di alcuni componenti dell’ex Atletico San Giorgio 1958, il cui titolo è stato ceduto al Latiano, tra cui Pappalardo, Perillo, Maldarizzi, Orlando, Nesca e Sportelli. «È un progetto nuovo - commenta il presidente La Volpe - dove voltiamo pagina, prendendo anche un mister giovane come Alfredo Paradisi, per la prima volta in Promozione. L’obiettivo è la salvezza, per poi puntare in futuro all’Eccellenza». Una Stella che intende brillare anche sotto l’aspetto del marketing per avvicinare nuovi imprenditori.

giovedì 9 luglio 2009

Stella Jonica: via tre titolari


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

CAROSINO: Quasi certamente la Stella Jonica Carosino darà il benservito al portiere Nicola Scarcia, al difensore centrale Alessandro Iaia e all’attaccante Francesco Catapano, il beniamino dei tifosi. La decisione del club guidato dal presidente Carmelo La Volpe dovrebbe essere ormai definitiva e andare nella direzione di rescindere il rapporto. Com'è noto al massimo dirigente non andò giù il comportamento di questi tre giocatori più esperti e bravi della squadra, i baluardi dei rispettivi reparti, durante la parentesi negativa di mister Inglese. I quali furono indicati tra i responsabili principali per non essersi impegnati al massimo a causa di un rapporto non idilliaco con il tecnico salentino, causando un rendimento negativo della Stella e le sue dimissioni. Catapano è sicuramente la bandiera della Stella Jonica, allorchè iniziò a giocare a San Giorgio Jonico, quando faceva coppia con l’indimenticabile centravanti Luigi Galeandro. Un duo perfetto che ha fatto impazzire i tifosi sangiorgesi sia in Promozione che in Eccellenza. E in questa categoria venne preso dal Fasano anche il difensore centrale Iaia, un ragazzo esemplare, un vero professionista e sicurezza per la squadra. Quest’anno, invece, è approdato alla corte della Stella Jonica Carosino, Scarcia, un portiere di grande affidamento (ex Castellaneta), fortemente voluto dall’ex allenatore Alfredo Cimino. Oltre comunque alla volontà della società di interrompere per motivi disciplinari questo rapporto, c'è anche la volontà di qualche giocatore di voler cambiare aria, alla ricerca di nuovi stimoli. Qualcuno di loro potrebbe ritrovarsi a giocare nel Maruggio, nel caso sulla panchina dovesse arrivare Cimino. Al di là di tutto, per il mister della Stella Alfredo Paradisi si è aperto un nuovo ciclo.

mercoledì 27 maggio 2009

La Stella Jonica guarda al futuro


da LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

CAROSINO: Settimana cruciale per la società della Stella Jonica Carosino ma anche per il tecnico Alfredo Cimino. Se non ci saranno rinvii, infatti, il club guidato dal presidente Carmelo La Volpe si riunirà per decidere le modalità per proseguire l’avventura nel prossimo campionato di Promozione. Le ambizioni non mancano per puntare ai playoff, ma il massimo dirigente ha detto categoricamente che vuole essere affiancato da qualche dirigente che metta mano al portafoglio. Anche e soprattutto a livello economico, il vecchio motto l’unione fa la forza è sempre valido. Figuriamoci nella conduzione di una società. Puntare sui giovani resta sempre la strada migliore per garantirsi un futuro più sicuro e roseo. La prima parte della stagione stava dando i suoi frutti, sia a livello di risultati, di gioco ed anche di contenimento delle spese. Poi, dopo la crisi e il cambio dell’allenatore, La Volpe ha impiegato notevoli risorse economiche per ingaggiare diversi rinforzi. Di tutto questo si discuterà nel summit. Anche dell’allenatore. Verrà riconfermato Alfredo Cimino oppure ci si indirizzerà verso un nuovo mister? L’interrogativo verrà sciolto a breve. Intanto Cimino non resta fermo. Rimetterà temporaneamente i guantoni alle mani, da ex portiere consumato del Taranto e della Stella Jonica San Giorgio, per tenere uno stage di un mese (da lunedì 1 giugno a mercoledì 1 luglio) assieme ad un altro numero uno storico, Gianfranco Degli Schiavi. Gli allenamenti per i ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 20 anni, si terranno al centro sportivo Francesco De Geronimo di Grottaglie (lunedì, mercoledì e venerdì alle 17).

lunedì 4 maggio 2009

Si salva il Carosino ed il Veglie torna mestamente in 1ma Categoria


MARCATOR: pt: 3' Panico (C), 20' Catapano (C); st: 25' Cordella (V).

STELLA JONICA CAROSINO: Scarcia, Micelli, Borriello, Caputo, Rabindo, Liuzzi, Catapano (24' st Bardoscia), Baratto, Panico (45' st Battista), De Giorgio (22' st Chirivì), Legnante. A disp.: Viapiano, Nobile, Segreto, Marinelli. All.: Cimino.

VEGLIE: De Paolis, Bigazzi, Marciante, Roi (27' pt Conte, 12' st Tempesta), Peluso, Fanizza, Prisciano (20' st De Pascalis), Pezzarossa, Renis, Cordella, Aramino. A disp.: Mangia, Nestola, Saponaro, Coppola. All.: Pagani.

ARBITRO: Gironda di Bari.

di GIUSEPPE DI CERA

CAROSINO - Doppio 2-1 e salvezza in cassaforte. La Stella Jonica Carosino si ripete a distanza di sette giorni e si guadagna il diritto a disputare il prossimo campionato di Promozione. La sfida è delicata sia per il Veglie, alla ricerca di un miracoloso successo, che per i tarantini: i gialloblù non possono lasciarsi sfuggire un'occasione così propizia. Il tecnico ionico Alfredo Cimino conferma il 4-4-2: Micello, Borriello, Caputo e Rabindo sono sulla linea dei difensori; a centrocampo i centrali sono Liuzzi e Baratto, gli esterni Catapano e Legnante. De Giorgio e Catapano sono le bocche di fuoco. Gli ospiti puntano tutti i loro averi su Renis e Cordella. I gialloblù si proiettano subito in avanti. Al 3' De Giorgio sfonda centralmente, giunto al limite dell'area cede il pallone a Baratto che, con la punta dello scarpino, allarga per Legnante. Il laterale entra in area trovando sulla sua strada i piedi del portiere De Paolis. Il gol è rimandato di quattro minuti. Nonostante sia circondato da un nugolo di avversari, Catapano buca la retroguardia avversaria e mette al centro. La palla rotola verso i piedi di Panico che d'interno sinistro supera l'estremo difensore vegliese proteso in tuffo. Non c'è partita. I carosinesi martellano con l'artiglieria pesante i salentini ed al 20' vanno ancora a bersaglio. Catapano corona l'ottimo inizio segnando la rete del 2-0 da distanza ravvicinata. Il tecnico biancazzurro Pagani decide di cambiare subito ed inserisce Conte: la scelta è azzeccatadato che il centrocampista ha la possibilità di riaprire le ostilità: Scarcia salva con i piedi. Al 38' Legnante potrebbe mettere la parola fine alla sofferenza dei suoi tifosi, ma replica in fotocopia l'errore del terzo minuto . Al 22' ed al 24' della ripresa Cimino toglie gli affaticati Catapano e De Giorgio e li sostituisce con Chirivì e Bardoscia. Dieci secondi dopo il secondo ingresso in campo Cordella batte un calcio da fermo, Scarcia tocca il pallone, ma non può evitare che la conclusione, radente al palo, lo superi. Al 37' l'ultima emozione firmata Veglie. Renis gira a botta sicura la sfera,ma i felini riflessi di Scarcia congelano il 2-1. L'altra nota positiva della giornata è il fair-play evidenziato dalle due squadre. Nell'altra sfida salvezza il Carovigno ha vinto a Muro 1-0, ma per effetto dell'identico punteggio dell'andata, retrocede in Prima Categoria.

da il corriere del giorno

lunedì 27 aprile 2009

Il Veglie è con un piede e mezzo in 1ma Categoria. Il Carosino si dimostra più esperto


IL PUNGOLO SPORTIVO

VEGLIE: DE PAOLIS; BIGAZZI, MARCIANTE; DE LORENZO ( 41' s.t. TEMPESTA ), NESTOLA (1' s.t. ROI ), FANIZZA; ARAMINI, PEZZAROSSA, RENIS, CORDELLA, COPPOLA (1' s.t. CONTE ). All.:PAGANO (squalificato) in panchina GUIDO

STELLA JONICA CAROSINO: SCARCIA; LEGNANTE, BORRIELLO; CAPUTO, RABINDO, LIUZZI; DE GIORGIO (31' s.t. BARDOSCIA ), BARATTO, PANICO ( 41' s.t. NOBILE ), CHIRIVI',S EGRETO ( 29' s.t. MICELLI ). All.:CIMINO

ARBITRO: STRIPPOLI di BARI

RETI: p.t.al 3' RENIS su rigore, al 22' DE GIORGIO su rigore; s.t. al 38' MICELLI

VEGLIE. Quando, al terzo minuto del primo tempo,l'arbitro puniva uno strattone con successivo atterramento di Caputo su Renis e Renis trasformava imparabilmente il rigore concesso, sembrava che in extremis stesse per cambiare questo disgraziato campionato del Veglie. Ma poi i padroni di casa non riuscivano a raddoppiare e l'arbitro, al 22', si faceva abbindolare da De Giorgio che cercava le mani di De Paolis proteso in uscita e gli ospiti raggiungevano il pareggio su rigore battuto dallo stesso De Giorgio. Al 30', De Lorenzo mandava sul fondo con un gran tiro da fuori; al 41',Renis mandava di poco alto in semigirata su punizione di De Lorenzo; al 44', Rabindo sbrogliava una situazione difficile nella sua area dopo una punizione di Cordella. Nella ripresa, gioco alterno ma con iniziale supremazia del Veglie: al 4' Conte mandava alto; al 9' Cordella veniva atterrato in area lasciando il dubbio del rigore; al 12', era Segreto ad impegnare il portiere locale; al 13', un traversone insidiosissimo di Conte non veniva raccolto da nessuno dei suoi compagni di squadra. Al 20',accadeva il fattaccio che segnava la partita: Rabindo atterrava nettamente Conte in area, ma l'arbitro che non è stato diverso da tanti suoi colleghi visti quest'anno negava il sacrosanto rigore ai padroni di casa. Infine, dopo una parata di De Paolis su tiro di Segreto al 22',Renis, al 32', mandava di poco alto a conclusione di una azione personale. Al 38', un liscio difensivo permetteva allo smarcato Micelli di infilare nell'angolino basso alla destra di De Paolis; al 41', De Paolis salvava su Panico e,al 49', Scarcia salvava la vittoria superandosi su un gran tiro del sempre presente Renis: Esultanza finale degli ospiti e speranze ridotte al lumicino per il Veglie.

mercoledì 22 aprile 2009

Il Maruggio festeggia la salvezza. Carosino ai Play Out


il corriere del giorno

MARCATORI: 10’ pt De Nicola, 17’ pt Russo, 37’ pt Baratto, 40’ pt Catapano, 14’ st Arcadio, 30’ st Buzzacchino.

MARUGGIO: Orizzo, Di Coste, Buccoliero, Arcadio, Stante, Giannotto, Buzzacchino(41’ st Pignatale), Borghese, De Nicola (46’ st Di Giuseppe), Russo, Vapore(17’ st Dell’Osso). A disp. Mancuso, Modeo, Lisi, Saracino. All. Gidiuli.

STELLA JONICA CAROSINO: Scarcia, Micelli (8’ st Segreto), Borriello, Caputo,Iaia, Liuzzi (35’ st Bardoscia), Catapano, Baratto, Panico (35’ st Gualtieri), Chirivì,Legnante. A disp. Raguso, Rabindo, Nobile, Battista. All. Cimino.

ARBITRO: Di Stefano di Brindisi.

NOTE: Espulsi al 42’ pt Borghese e al 13’ st Iaia.

MANDURIA - Sul neutro del “Nino Dimitri” di Manduria, il Maruggio si aggiudica lo spareggio contro il Carosino e costringe la squadra allenata dal tecnico Cimino a giocarsi la permanenza in Promozione per la via dei playout. Ora il Carosino è atteso dalla doppia sfida col Veglie che comincerà già domenica prossima con il primo atto in terra salentina. Le due formazioni tarantine danno vita ad una partita avvincente, a tratti spettacolaree dall’altissima carica agonistica, con 5 ammoniti e ben 4 espulsi (con un dirigente accompagnatore per parte). Assenze pesanti da una parte e dall’altra. Il Maruggio deve fare a meno di capitan Palese, appiedato per una giornata dal giudice sportivo; il Carosino, invece, arriva a questo spareggio senza il gioiello di casa, De Giorgio. Primo tempo scoppiettante, con continui capovolgimenti di fronte. Partenza sprint del Maruggio con Buzza c c h i n o che, imbeccato sulla fascia e arrivato sul fondo, m e t t e a l centro per De Nicola la cui torsione di testa non è delle migliori. La risposta del Carosino non si fa attendere e appena un minuto sugli sviluppi di un calcio d’a ngolo al 7’ Catapano sfrutta una leggerezza difensiva di Stante per portarsi al tiro, ma la sua conclusione è fuori misura. Il Maruggio spinge, e al 10’ si porta in vantaggio con De Nicola, ex carosinese come Stante, Arcadio, Pignatale e Buzzacchino. L’ a tt accante tarantino sfrutta un rilancio di Borghese per infilare la porta difesa da Scarcia. La pressione del Maruggio è costante e gli sforzi de ll ’undici gialloblù vengono premiati al 17’ quan do Russo sfrutta un buco difensivo del Carosino per insaccare di sinistro del tutto indisturbato. Dopo il terribile uno-due degli ionici, la squadra di Cimino cerca di riorganizzare le idee e accenna ad una reazione dapprima al 20’ con Panico fermato in coraggiosa uscita bassa da Orizzo, e poi, dopo un clamoroso palo di De Nicola, si rende ancora pericoloso al 31’ con Legnante che chiama al grande intervento Orizzo con un bel tiro a giro di destro. Preludio per il pareggio che arriva al 37’ con Baratto che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, sfrutta di testa il cattivo piazzamento della difesa maruggese. Anche se in svantaggio gli uomini di Cimino colpiscono paradossalmente in contropiede. Infatti, appena dopo tre minuti, pervengono al pareggio. Il Maruggio sbaglia un facile disimpegno a centrocampo e il Carosino può approfittarne con una veloce ripartenza finalizzata da Catapano. Al 45’ altra grande occasione per il Carosino che cerca di capitalizzare al meglio l’ espulsione di Borghese, ma la conclusione di Borriello è troppo debole e Di Coste può salvare quasi sulla linea. La seconda frazione di gioco è di netta marca maruggese. Dopo un’ occasione al 9’ per il Carosino sull’ asse C at a p an o -B a r at t o- C hi r i vì , la squadra di Gidiuli prende in mano le redini della partita e già al 14’ si porta nuovamente in vantaggio con Arcadio, che trasforma il rigore procuratosi da De Nicola. Nell’ occasione Iaia viene espulso per proteste. Con la parità numerica fioccano le occasioni per il Maruggio: dapprima al 23’ quando Legnante salva un gol già fatto, immolandosi sul tiro a botta sicura di Buzzacchino, e poi al 30’ con lo stesso Buzzacchino che, con un diagonale di rara precisione, fissa definitivamente sul 4-2 il risultato. Al 34’ De Nicola chiude la sua generosa partita con una bella azione personale che avrebbe meritato miglior fortuna.

mercoledì 15 aprile 2009

Manduria ospiterà lo spareggio salvezza tra Maruggio e Carosino


Sarà la città di Manduria e lo stadio "Demitri" ad ospitare lo spareggio salvezza tra il Maruggio e la Stella Jonica Carosino. La gara si giocherà domenica 19 aprile alle ore 16,00. Le due formazioni hanno chiuso il campionato con 41 punti, non sufficienti per ottenere la salvezza diretta. Il confronto in campionato ha visto la Stella Jonica Carosino avere la meglio in casa propria per 3-1, ma il Maruggio di inizio campionato era una squadra ancora in fase di costruzione, mentre il ritorno a Maruggio si è chiuso con un 2-1 ancora per la Stella Jonica Carosino il che pone il Carosino leggermente favorito rispetto ai messapici.

domenica 12 aprile 2009

Carosino allo spareggio permanenza. Batte 3-0 il retrocesso Atl.Nardò


IL CORRIERE DEL GIORNO

MARCATORI: 3' pt Catapano, 7' st Legnante, 19' st Panico

ATLETICO NARDO': Cirignano, Colazzo (1' st Annicchiarico), Greco, Rizzo, Mariano, Mega, Siciliano, Polo, Margagliotti, Acquaviva (25' st Falangone), Colomba (1' st Zacà). A disp.: Parisi, Balena. All.: Acquaviva

STELLA JONICA CAROSINO: Scarcia (41' st Raguso), Segreto (29' st Battista), Borriello, Caputo, Iaia, Marinelli, Catapano, Liuzzi, Panico (39' st Teodoro), Chirivì, Legnante. A disp.: Nobile, Rabindo, Gualtieri, D'Anzillo, All.: Cimino

ARBITRO: Carella di Bari

NARDO' - Missione riuscita per la Stella Jonica Carosino che supera 3-0 il già retrocesso Atletico Nardò. La festa non può essere completa visto che il Maruggio ha battuto il Novoli 4-1. Le due formazioni ioniche, appaiate in classifica, dovranno disputare uno spareggio. La vincente si salverà direttame nt e; la perdente dovrà giocare i playout. L a g a r a iniziata con il minuto di r a c c o g l imento per c o m m e m orare le vittime del terremo t o i nAbruzzo, comincia bene per i gialloblù allenati da Alfredo Cimino. Bastano tre minuti alla Stella Jonica per indirizzare la gara dalla sua parte. Cross di Liuzzi per Catapano che di testa infila il portiere avversario Cirignano. La formazione di casa è davvero modesta (solo un pareggio in trenta partite) e non impensierisce la Stella Jonica che attende l'inizio del secondo tempo per ipotecare l'incontro. Al 7' della ripresa Legnante fa tutto da solo; prende palla da cent r o c a m p o entra in area e batte sull'angolo più lontano. Il pallone incoccia il palo e sulla res p i n t a l o stesso Legnante è rapido nel ribadire in gol. Il 3-0 arriva su azione corale. Catapano riceve da Legnante, che apre per Panico che di sinistro sigla il tris. Nel finale il tecnico Cimino ne approfitta per far esordire Battista (juniores) e Teodoro (Allievi).

martedì 31 marzo 2009

Festa grande del Taurisano per il ritorno in Eccellenza. Il Carosino vicino allo spareggio col Maruggio


MARCATORI: 11' pt De Giorgio (C), 25' st Oliva, rig. (T).

STELLA JONICA CAROSINO: Scarcia, Micelli (40' st Segreto), Nobile, Caputo, Iaia, Marinelli, Catapano, Baratto (43' pt Liuzzi), Panico, Chirivì, De Giorgio (1' st Legnante). A disp.: Raguso, Gualtieri, Bardoscia, Rabindo. All.: Cimino.

TAURISANO: Frassanito, Amato, Toma, Oliva, De Nuzzo, Cursi, De Razza A. (8' st Giannuzzi), De Razza S., Migali (10' st Jonay), Scarcella, Galati (40' st Petrelli). A disp.: Calò, Longo, Tommasi, Romito. All.: Favonio.

ARBITRO: Del Rosso di Molfetta.

CAROSINO - Contro il Taurisano, la Stella Jonica Carosino ottiene un risultato interlocutorio. In realtà il pareggio per 1-1 dovrebbe far piacere, specialmente se ottenuto al cospetto della capolista, ma non è così. La parità maturata al Miglietta permette se non altro di acchiappare il Maruggio al quintultimo posto. E lo spettro dello spareggio proprio con i cugini gialloblù, per evitare i playout, volteggia sulle teste dei carosinesi. Il tecnico dei padroni di casa Alfredo Cimino si affida, come al suo solito al 4-4- 2, impersonato dalla migliore formazione possibile, ad esclusione del difensore Borriello che sconta la sua seconda ed ultima giornata di squalifica. Davvero nutrita la presenza dei tifosi ospiti che, dopo il punto di ieri, può festeggiare la promozione in Eccellenza. La gara non regala molte emozioni e le occasioni si contano sulle dita di una mano. La Stella Jonica gioca la prima frazione a favore del fortissimo vento, ma non sfrutta il vantaggio atmosferico che in una sola circostanza. All'11' De Giorgio batte un angolo alla sinistra di Frassanito. La parabola è arcuata al punto giusto, coglie il palo più lontano e s'infila in rete, probabilmente sfiorata dall'incerto portiere granata. Appena tre minuti dopo, il capitano del Taurisano Oliva si procura e batte una punizione dalla sinistra: sullo spiovente De Nuzzo colpisce di piatto destro e mette dentro con la complicità di Scarcia. Il portiere è salvato dalla bandierina del guardalinee che segnala un fuorigioco. Al 23' il tarantino Baratto perde un contrasto in mezzo al campo. Parte il contropiede, Scarcella supera la metà campo palla al piede e lancia in profondità per Galati invano seguito da Micelli. Questa volta l'opposizione di Scarcia è efficace e con un tempestivo intervento mette la sfera oltre il fondo. Sul finire del tempo, Baratto è vittima di uno stiramento ed è costretto ad uscire. Al suo posto entra Liuzzi che si colloca al centro della linea mediana. La ripresa inizia con un altro cambio in casa Stella Jonica: De Giorgio ha un dolore alla schiena e per Legnante c'è un tempo per mettersi in mostra. Il neo entrato gioca da esterno destro basso, mentre Micelli viene promosso a laterale alto. Catapano si sposta in avanti ed affianca Panico. Il Taurisano è poca cosa ed anche con il vento alle spalle fatica a costruire qualcosa di importante. Legnante, al 6', conclude centralmente, Frassanito alza oltre il fondo. Al 20' ci prova Catapano, ma il tiro non impensierisce il numero uno ospite. Tra il 22' ed il 24' la terna arbitrale si abbandona ad una creativa direzione di gara. Prima il collaboratore di linea s'inventa un angolo per un presunto tocco del portiere di casa. Poi dopo il tiro dalla bandierina, tra lo stupore generale, decreta un inesistente calcio di rigore che Oliva trasforma spiazzando Scarcia. Qui finisce la gara. Le due squadre smettono di correre.

lunedì 23 marzo 2009

Il Muro in caduta libera. Per il Carosino una vittoria importantissima


GIOVENTU' CALCIO MURO: Monteduro, Santoro, Miggiano (6’st Licchello), Rausa, Bodini, Chiri R., Cotardo, Chiri D. (14’st Petracca), Merola, Presicce (29’st Giurgola), Cursano. All: Salvadore.

STELLA JONICA CAROSINO: Scarcia, Sbano, Nobile, Caputo (13’st Rabindo), Iaia, Marinelli, Catapano, Baratto, Panico, Chirivì (29’st Liuzzi), De Giorgio (25’st Legnante). All. Cimino

ARBITRO: Rosato di Brindisi.

RETI: 20’e 39’pt De Giorgio; 11’st Catapano, 17’Petracca, 35’Rausa.

SCORRANO: Ancora uno stop casalingo per la Gioventù Muro. I locali partono col piglio giusto e si rendeno pericolosi più volte, al 5° Presicce calcia da fuori ma Scarcia vola all'incrocio e manda in angolo, al 9 Chiri R. impegna nuovamente Scarcia migliore in campo è autore di alcuni interventi di rilievo. Al 19’, il Carosino passa con De Giorgi, bravo su un lancio lungo a scappare sul filo del fuorigioco e di testa riesce a portare in vantaggio i suoi. Lo stesso attaccante raddoppia a fine primo tempo, superando con un tocco preciso il portiere in uscita sfruttando l'errore dei locali, a seguito di una punizione battuta rapidamente. I locali cercano in tutti i modi di ridurre il passivo, ma la bravura di Scarcia l'imprecisione degli attacchi e la sfortuna non lo consentono. In apertura di ripresa, assedio dei locali, che sciupano alcune buone occasioni è scatta impietosamente la legge del calcio ed arriva il terzo gol della compagine tarantina con Catapano che ben impeccato da Marinelli trafigge l'incolpevole Monteduro. Il Muro si scuote e tenta di restare in partita. Il neo entrato Petracca accorcia le distanze con un gran tiro dal limite dell'area che va nel sette e dà nuovo fiato alle speranze dei padroni di casa. La Gioventù continua a spingere anche grazie alle forze fresche dei cambi e con Cotardo sfiora il goal e dopo coglie la parte alta della traversa, al 35’della ripresa il Muro trova la seconda marcatura con Rausa, che trova la porta con un bel tiro dal limite dell’area. Sul finire di partita, episodi dubbi in area ospite ed è ancora decisivo l’estremo difensore del Carosino. Il colpo esterno ottenuto con merito e fortuna da un cinico e spietato Carosino lascia la compagine di casa in piena zona play out, quando mancano due turni al termine della stagione regolare.
Ufficio Stampa Gioventù Calcio Muro-Scorrano

martedì 10 marzo 2009

Stella Jonica corsara e Veglie ormai ai Play Out

www.asveglie.it

VEGLIE: MANGIA;PELUSO(17' p.t.COPPOLA A.),CHIRIVI'(36' s.t. COPPOLA G.);ROI,
BIGAZZI,MARCIANTE;PEZZAROSSA,DE LORENZO,RENIS,CORDELLA,ARAMINI
(14' s.t. PRISCIANO).All.:PAGANO(squalificato)
S.J.CAROSINO:SCARCIA, SBLANO, BORRIELLO, CAPUTO, RABINDO, MARINELLI(24' s.t.LEGNANTE), CATAPANO, LIUZZI(5' s.t. BARATTO), RODRIGUES(31' s.t.BARDOSCIA), CHIRIVI', PANICO. All:CIMINO
ARBITRO:PARADIES di Bari
RETI:p.t.7' PANICO,31' RENIS;s.t.41' CATAPANO
NOTE: espulsi al 26' s.t. ROI e al 44' s.t. COPPOLA A.
VEGLIE.Accade che il Veglie (privo degli squalificati De Paolis,Nestola e Fanizza) scenda in campo con cinque juniores,accade che Pagano debba inventarsi tutta la difesa,accade ancora che l'arbitro, in vena di protagonismi,ammonisca per la seconda volta il generosissimo Roi (rientrato in campo con un tampone al naso dopo aver perso sangue per una pallonata e per questo non in regola secondo Paradies) e lo espella lasciando il Veglie in dieci quando la partita era ancora sull'1-1.E, dopo di ciò, non c'è da meravigliarsi se gli ospiti sono riusciti a vendicare la sconfitta dell'andata risolvendo la loro crisi. Dopo una azione di Renis,il Carosino passava al 7' con Panico che,approfittando di uno sbandamento difensivo,finalizzava nel migliore dei modi un passaggio di Marinelli.Il Veglie reagiva e con Renis,all'11',sbagliava la rete davanti al portiere e, al 12', costringeva Scarcia alla smorzata e Borriello al salvataggio sulla linea. Al 26' Mangia salvava su Catapano lanciato in contropiede e, al 31', giungeva il pareggio con una gran bordata sotto la traversa del cannoniere Renis(dieci reti in undici gare). Il tempo si chiudeva con altri tentativi infruttuosi di Chirivì, di Bigazzi e di Roi. Nella ripresa, al 1', Coppola A. mancava una buona occasione dopo una azione condotta da Aramini e da Renis e poi tentavano ancora Roi, Coppola A. e Renis. Quindi,al 26', Paradies si esaltava cacciando Roi e gli ospiti cacciavano la testa dal guscio,sfiorando prima la rete con Baratto e con Bardoscia,lasciati tranquillamente in fuorigioco dall'assistente dell'arbitro e segnando,infine, la rete della vittoria al 41' con un diagonale di Catapano. Veniva espulso al 44' anche Coppola A. e la partita si chiudeva secondo copione, lasciando al Veglie l'onere di preparare per il meglio gli spareggi per la salvezza di fine aprile.

mercoledì 4 marzo 2009

Debacle interna con esonero. Il Carosino torna a Cimino


MARCATORI: pt: 7' Semeraro, 29' Olive; st: 40' Lopriore, 49' Longo.

STELLA JONICA CAROSINO: Cavone, Sblano, Borriello, Iaia, Marinelli (1' st Bardoscia), Catapano (35' st Baratto), Liuzzi, Rodriguez, De Giorgio, Legnante (31' st Chirivì). A disp.: Scarcia, Nobile, Micelli, Amarù. All.: Inglese.

ALBEROBELLO: Lacirignola, Convertini, Frascati, Agostino, Ancona, Loparco, Semeraro (35' st Notaristefano), Laterza, Lopriore (44' st Longo), Olive, S a b a te l l i . A disp.: Netti, Donnaloia, De Carlo, Mandriota, Recchia. All.: De Fuoco.

ARBITRO: Galliani di Brindisi

CAROSINO:La Stella Jonica si sgretola sotto i colpi dell'Alberobello, che passa con un netto 4-0 impelagando i gialloblù nelle secche dei playout. La formazione barese, autrice di una gara ordinaria, non incontra alcuna difficoltà nel superare i tarantini apparsi spenti ed arrendevoli. Rispetto ad un mese fa, un'involuzione mentale e fisica allo stesso tempo. Il numeroso e colorato pubblico presente al Miglietta (presenti molti dei ragazzi delle giovanili del Carosino), affronta la prima delusione già al 7': Semeraro entra in area e con un pallonetto si libera del portiere Cavone prima di gonfiare la rete. Lo svantaggio non dà la giusta scossa agli ionici che rimangono impertubabili. Le due squadre proseguono al piccolo trotto, con i baresi che non corrono praticamente alcun pericolo. Al 29' si procurano un rigore per fallo di Caputo. Sul dischetto si presenta Olive, per Cavone c'è solo la magra consolazione di avere intuito il giusto angolo di battuta. Il tecnico di casa Gregory Inglese lascia negli spogliatoi Marinelli. Al suo posto entra Bardoscia nel tentativo di smuovere una situazione che, in avanti, è d'imbarazzante stallo. Al 10' il brasiliano Rodriguez giustifica la sua presenza con una conclusione interessante, ma fuori misura. Al 32' lo slalom dell'alberobellese Semeraro crea grossi problemi alla difesa di casa e contemporaneamente libera Olive al tiro a lato di un metro. Al 36' il numero uno barese effettua il suo primo intervento della gara. Sul preciso spiovente di De Giorgio, Chirivì salta più in alto di tutti di testa: Lacirignola si distende compiendo una prodezza. L'Alberobello realizza il restante cinquanta per cento delle marcature negli ultimi minuti. Al 40' Lopriore riceve palla in piena area di rigore e la scaglia alle spalle dell'incolpevole Cavone. Infine allo scadere del recupero Longo, appena entrato, cala il triste poker.

La Stella Jonica Carosino, dopo una breve parentesi sotto la guida di mister Inglese ritorna a Alfredo Cimino.La societa' ha preso questa decisione dopo la secona battuta d'arresto della squadra e con un passivo notevole.

lunedì 23 febbraio 2009

Derby jonico al Manduria. Per lo Stella Jonica solo dolori


fonte: CALCIO TARANTINO

MANDURIA: Fiorentino, Ancora (s.t 41’ Pizzolla), Serio, Perulli, Papa, Cocciolo, Calò .M (s.t 27’ Cimino), Bevilacqua, Parente, Tondo, Coccioli (s.t 35’ De Gioia). All.: Marangio.

STELLA JONICA CAROSINO: Scarcia, Sblano, Nobile, Iaia, Rabindo, Buriello, Legnante (s.t 13’ Catapano), Liuzzi (s.t 35’ Marinelli), Rodriguez (s.t 8’ Bardoscia). De Giorgio, Chirivì. All.: Inglese.

ARBITRO: Guarini di Brindisi.

RETI: p.t. 5’ Parente, p.t 25’ Calò; s.t. 33’ Cimino, s.t 43’ Parente.

NOTE: ammoniti Sblano, Nobile, Rabindo, per la Stella Jonica e Tondo per il Manduria.


MANDURIA – E’ statisticamente provato che il Manduria, tra le mura dello Stadio “Dimitri”, è inarrestabile. Lo confermano anche i cugini della Stella Jonica che, con la sconfitta odierna, tornano a casa con ben quattro reti sulle spalle. I messapici reduci dalla sconfitta esterna maturata sul terreno del Galatina, ritornano a “bombardare”. Il poker inflitto ai cugini permette alla formazione di mister Marangio di non perdere di vista il vertice, cogliendo anche i pareggi odierni delle “regine”. I giallo blu di mister Inglese hanno di sporadico impegnato la difesa bianco verde subendo altresì il pesante passivo. I giochi vengono inaugurati dall’omonimo Parente che al 5’p.t, su assist di Coccioli, sblocca il risultato. Al 25’p.t arriva il raddoppio. Questa volta è Parente a servire il giovane Calò che gonfia la rete. Tre minuti dopo c’è la reazione degli ospiti. Chirivì mira in porta ma Fiorentino, puntuale, manda sulla traversa. Al 31’ p.t Rodriguez sfuma un’occasione d’oro per riaprire la gara. De Giorgio gli serve una buona sfera ma da solo, davanti alla porta, manda completamente fuori. Si rientra negli spogliatoi sul parziale di 2-0 per i locali. Nella seconda frazione del match bune due interventi di Tondo che, prima al 28’ s.t e poi al 30’ s.t, impegna Scarcia. Durante gli ultimi dieci minuti di gara, il tecnico messapico, inserisce in campo i jolly per il poker. Prima il giovane Cimino (manduriano DOC) che al 33’ s.t sorprende l’estremo difensore giallo blu portando il risultato sul 3-0. Al 43’ s.t poi, ci pensa Parente che, su splendido assist di De Gioia, sigla la personale doppietta e archivia il poker. Una vittoria importante quella del Manduria che riapre nuovamente i giochi di questo campionato davvero senza precedenti.

Davide Diviggiano

mercoledì 18 febbraio 2009

Il Racale tiene il passo con le due capoliste. Il Carosino resta in bilico a +2 dai Play Out



MARCATORE: 2' st VantaggiatoRACALE Napolitano, Stefanelli, Diaz, Costantini, Marinelli, Solimeno, Marinosci (1' st Quarta), Russo (19' st Cavallo), Vantaggiato, Guido, De Pandis (18' st Urso). A disp.: Dellafonte, De Luca, Martina, Spennati. All.: CavalloSTELLA JONICA CAROSINO Scarci, Borriello, Sblano, Iaia, Caputo, Liuzzi, Legnante (10' st De Giorgio), Baratto, Rodriguez, Chirivì, Amarù (36' st Morelli). A disp.: Cavone, Marinelli, Rabindo, De Bartolomeo. All.: IngleseARBITRO: Pavone di BarlettaSconfitta di misura per la Stella Jonica Carosino sorpresa ad inizio ripresa dal giocatore più rappresentativo del Racale. Vantaggiato firma il gol vittoria dopo due minuti del secondo tempo. Partono subito bene gli ospiti: all'11' c'è una punizione di Legnante che crossa al centro per Caputo abile di testa amettere dentro. L'arbitro, però, annulla per un fuorigioco dubbio. Al 17' risposta del Racale con una punizione di De Pandis che termina fuori. Un minuto dopo scambio Borriello-Rodrigues sponda per Liuzzi e tiro di poco fuori. Al 22' Legnante si invola sulla fascia e lascia partire un tiro da poco fuori l'area che sfiora il palo. La Stella Jonica insiste e al 24' il debuttante Amarù in area si libera di un avversario senza riuscire però a concludere. Al 34' cross di Marinosci per il Racale che trova Russo pronto alla conclusione di testa: il pallone finisce fuori. Il Racale fa pressione e al 37' dopo uno scambio con Stefanelli, Costantini lascia partire un tiro con la sfera che va fuori di poco. Nel secondo tempo il Racale va subito in gol. Al 2' Quarta si libera di Caputo e passa per Vantaggiato che salta in dribbling Caputo e mette in gol. Al 6' la Stella Jonica comincia la sua reazione: Legnante defilato sulla destra si libera di Diaz, e lascia partire un tiro neutralizzato dal portiere di casa. Al 20' Quarta salta Sblano ma si fa ipnotizzare da Scarcia. Al 29' De Giorgio supera due avversari e crossa per Rodrigues che viene anticipato di poco. La Stella Jonica ha ancora pochi istanti per rimediare: De Giorgio riceve palla direttamente da fallo laterale esegue un cross per Rodrigues che fa gol, ma l'arbitro annulla ancora per fuorigioco. Al 40' da un cross di De Giorgio, Chirivì colpisce di testa debolmente. Il triplice fischio spegne le illusioni dei gialloblù che per le numerose occasioni create per raddrizzare la partita avrebbe meritato ampiamente il pareggio.