Visualizzazione post con etichetta MINERVINO MURGE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MINERVINO MURGE. Mostra tutti i post

martedì 31 marzo 2009

Pareggio al sonnifero tra Ruvo e Minervino





di Giuseppe Minafra


RUVO di PUGLIA: Pareggio a reti bianche, nell'ultimo impegno interno stagionale del Ruvo. Contro un Minervino più determinato, a caccia di un successo che gli avrebbe garantito la salvezza senza dover aspettare l'ultima giornata, i nerazzurri hanno imposto il pari ad un avversario apparso più convinto e giunto in terra ruvese sostenuto da una cinquantina di tifosi. La gara è stata segnata da un forte vento che non ha certo agevolato il compito dei 22 in campo; con le due squadre impegnate soprattutto a tenere la palla bassa, lo spettacolo non ne ha certo beneficiato. Eppure il Ruvo partiva meglio: già al 10' Cesareo, be pescato in area da un passaggio di Mazzilli, tirava di poco fuori. Tre minuti dopo ancora Cesareo entrava in area palla al piede, superava l'ex di turno Campana ma, a porta vuota, tirava fuori. Poi più nulla, in pratica: il Minervino, nonostante la necessità di punti e giocasse a favore di vento, non riusciva a costruire granchè. Da segnalare solo una punizione di Selvarolo da 25 metri che alla mezz'ora finiva di poco alta e, al 42', l'unica occasione del 1° tempo del Minervino, quando una punizione di Di Benedetto calciata da posizione defilata finiva di pochissimo alta sulla traversa. Nella ripresa toccava al Ruvo attaccare a favore di vento: dopo 5' Cesareo si rendeva protagonista di una sforbiciata che finiva poco sopra la traversa. Al 18' altra ghiotta occasione per gli ospiti, quando un'incomprensione generale della difesa ruvese per poco non mandava in rete gli attaccanti murgiani, con Bertoni che sventava il pericolo all'ultimo momento. Nell'ultima mezz'ora di gara il vento calava leggermente, ma lo spettacolo in campo non migliorava e il match si chiudeva a reti inviolate.
Domenica prossima ultimo impegno di campionato per i ruvesi, che saranno di scena sul campo dell'Acquaviva, altra formazione alla ricerca di punti per guadagnare la migliore posizione possibile nella griglia dei play-out.
Ruvo: Bertoni, Mazzilli, Ruta, Troiano, Senigaglia, Loiodice, D'Introno (31' s.t. Di Modugno), Romano, Di Domenico, Cesareo (31' s.t. Dell'Olio), Selvarolo. All. Berardi. A disposizione: Piarulli, Fornelli, Falco, Stasi, Guastamacchia.


Minervino: Campana, Abbasciano, Quacquarelli, Spiritecchio, Maglione, Impresa, D'Ambrosio, Di Benedetto, Berardino, Tricarico, Terrulli. All. Francabandiera. A disposizione: Frondini, Conte, Terzulli, Capogrosso, Di Palma, Forensa, Lobasco.


Arbitro: Politi di Lecce (assistenti Garuccio di Bari, Quarta di Lecce).


Note: ammoniti Troiano, Impresa, Selvarolo, Senigallia

martedì 24 marzo 2009

La Grumese si allena in vista dei Play Off. Per il Minervino un punto per allontanare lo spettro Play Out


calcio club

MINERVINO: Campana, Lobascio, Abbasciano, Impera, Spiriticchio, Mangione, Berrardino, Terzulli, Rubino, Di Palma (Capogrosso), Tricarico (Conte). All. Francabandiera

EUROPA GRUMESE: Campanelli, Cagnetta, Cena, Tassielli, Gentile, Lisco, Palermo, Di Giorgio, Quercia, Cimmarrusti, Ferrulli. All. Ferrante

RETI: 47' pt. Di Giorgio, 15' st. Tricarico

ARBITRO: Panarese di Lecce

MINERVINO MURGE: Un pari che fa poco male per una Grumese ad un passo dalla certezza matematica del secondo posto: è 1-1 il finale contro il Minervino, bisognoso di punti salvezza. Primo tempo di marca ospite con due pali sfiorati prima da Ferrulli al 25' e dieci minuti dopo da Cimmarrusti. Al 47' Di Giorgio porta in vantaggio i suoi su calcio di punizione (quarta rete stagionale per lui). I padroni di casa pareggiano al 15' della ripresa e nel finale sfiorano la traversa. Ma il risultato non cambia. "Con la rete al Minervino sono nella mia media stagionale da quando gioco più arretrato" commenta il centrocampista Vito Di Giorgio, che non si rifiuta di giocare da terzino quando serve. Poi sulla gara aggiunge: "Abbiamo qualcosa da rimpiangere specie per le occasioni collezionate nel primo tempo, c'è da dire che loro avevano più motivazioni di noi, era quasi un'ultima spiaggia per non cadere in zona playout.". Sui playoff avverte: "Spero nel meglio, quando c'è entusiasmo tutto è possibile ma non dobbiamo affrontarli convinti di aver già vinto. I playoff sono un campionato a parte da disputare rimanendo coi piedi per terra. C'è bisogno di umiltà da parte di tutti, dal presidente al magazziniere. L'unico nostro vantaggio è dovuto alla seconda posizione ma le avversarie le ritengo tutte competitive senza fare distinzioni". Se arrivasse l'Eccellenza? "Da grumese sarebbe un orgoglio - rivela - un traguardo storico. Potremmo festeggiare nel migliore dei modi i 90 anni di questa squadra. Per disputare il massimo campionato regionale ci vuole la giusta mentalità ed un buon programma organizzativo, tutte cose possibili a Grumo".

(Maria Fabiano)

lunedì 16 marzo 2009

Torna il sorriso in casa del Real Barletta che ottiene 3 punti fondamentali contro il Minervino



REAL BARLETTA: Bruno, Del Piano, Tempesta, Georges, Lionetti, Fasciano, Patimo (16' st. Pinto), Lanotte, Lobascio (22' st. Di Giorgio), Scassano, Di Viesti (30' st. Piazzolla). All. Iannone

MINERVINO: Campana, Abbasciano, Quacquarelli, D'Ambrosio, Spiriticchio (23' st. Di Palma), Mangione, Berardino, Terzulli, Rubino (Conte 40' st.), Di Benedetto. All. Francabandiera

RETI: 13' st. Fasciano, 20' st. Scassano, 26' st. Rubino, 47' st. Pinto.

ARBITRO: Bruni di Brindisi

MARGHERITA di SAVOIA: Il Real Barletta ritrova gol e vittoria: dopo 4 turni all'insegna del pareggio (gli ultimi due col risultato di 0-0), batte Minervino 3-1 e ottiene una vittoria fondamentale per mescolare le carte in zona playoff a favore dei biancorossi: i due pareggi di Trani e Vieste permettono al Real di raggiungerli in classifica a quota 46: un terzo posto da contendersi fino alla fine. Unico neo la vittoria del Mola (ora a 44 punti) che rende ancora incerta la presenza del Barletta ai playoff. Le reti tutte nella ripresa: al 13' Fasciano su calcio di punizione da 25 metri porta in vantaggio i suoi realizzando la prima rete stagionale. Sette minuti dopo Scassano raddoppia. Al 26' Rubino sembra riaprire la gara ma ci pensa Pinto allo scadere a ribadire il risultato. "Una vittoria importante soprattutto per il morale - commenta Vitantonio Fasciano - ci mancava da un mese, era fondamentale ottenere i 3 punti. Non è stato facile sbloccare il risultato, il Minervino era ben messo in campo, non ci concedeva spazi. Sono contento di aver segnato la rete del vantaggio, è la mia prima in campionato, tenendo conto che batto sempre le punizioni i miei compagni cominciavano a prendermi in giro" aggiunge sorridendo. Sul periodo no del Real spiega: "Nel girone di ritorno stiamo vivendo un calo mentale: eravamo partiti con obiettivi diversi ed ora subiamo lo stress di dover confermare quanto costruito nel girone d'andata. E' una responsabilità maggiore ma siamo fiduciosi nelle nostre potenzialità. Ora la zona playoff dipende solo da noi, l'obiettivo è consolidare almeno la quinta posizione. Certo il terzo posto sarebbe un ottimo traguardo ma non è fondamentale, il Mola non fa paura però dobbiamo dargli il giusto peso. Loro attendono un nostro errore, la zona playoff possiamo perderla solo noi". (Maria Fabiano)

lunedì 23 febbraio 2009

Il Vieste si fa rimontare 2 reti. Per il Minervino un punto d'oro ed insperato


Nel campionato di Promozione nella corsa per il terzo posto Real Barletta e Fortis Trani si sono annullate a vicenda con un pareggio che suona come una sconfitta per entrambe, mancano alla fine del campionato sei partite e bisogna tener lontano non solo l’Atletico Vieste che non molla ma anche Ruvo ed Atletico Mola che sono ancora in corsa. Un finale di campionato avvincente in zona play-off e forse anche incerto, l’Atletico Vieste calendario alla mano resta l’avversario più pericoloso per la coppia Real Barletta e Fortis Trani, non solo ha una partita in più da giocare ma può lanciare addirittura la volata e conquistare il terzo posto. Un calendario, quello della squadra garganica piuttosto favorevole, ben cinque gare da disputare in casa e solo due in trasferta, alla luce di questi pronostici è stato importante il pareggio di Minervino Murge?Non chiedetelo a quelli che hanno assistito alla gara, sono tutti dello stesso avviso: “questo Atletico Vieste continua a concedersi come una bella donna agli avversari, una sorta di masochismo perpetuo”…impossibile dar torto a chi la pensa così, il Vieste è preda del suo bel gioco, della sua voglia di esprimerlo sempre, comunque e dovunque incapace di essere diverso.Contro il Minervino c’erano tutte le condizioni di assistere ad una gara senza emozioni, terreno pesantissimo, giornata gelida ed avversari (Minervino Murge) poco disposto a giocarsi la partita, il Vieste invece anche in queste condizioni non certo favorevoli per le sue caratteristiche tecniche, ha giocato almeno nella prima parte di par suo ed ha messo subito a nudo i limiti dell’avversario.Già al 9’ giungeva puntuale il vantaggio dei garganici, Maurizio Gentile riusciva con un tocco di punta a mettere a centro un pallone molto invitante per Angelo Colella, rapido scatto di quest’ultimo che bruciava tutti sul tempo, solo di fronte a Campana lo trafiggeva con un tocco di piatto. Minervino Murge nel pallone ed incapace di qualsiasi reazione, inconsistente sotto tutti gli aspetti..tecnico soprattutto..subiva quasi inerte le delizie e le faziosità delle giocate viestane, gara che nel finale sembrava addirittura chiusa.Melchionda dalla fascia laterale destra metteva un pallone a centro area radente, il portiere Campana nel tentativo di deviare il pallone, lo faceva carambolare su Mangione, goffa autorete e doppio vantaggio dell’Atletico Vieste, che pensare in quel momento..se non al trionfo dei viestani?Nella ripresa la gara si inaspriva, animi molto accesi da parte dei viestani, inspiegabile da parte di una squadra che aveva sin qui dominato largamente, il Minervino invece non si è mai perso d’animo ed ha cominciato a tessere qualche azione di gioco costringendo i viestani ad arretrare nella propria metà campo. Al 13’ Rocco Augelli..la gazzella in libertà, fuggiva sulla fascia laterale destra ed appena al limite sfoggiava un gran tiro che Campana deviava..i viestani ormai in letargo nelle retrovie rinunciavano del tutto ad attaccare.Centrocampo del Vieste che si disuniva paurosamente e Minervino che avanzava sempre più minacciosamente, arrivava puntuale al 20’ il gol dei padroni di casa..difesa poco attenta e Spiriticchio lasciato colpevolmente solo colpiva ed insaccava, gol che aveva effetti “miracolosi” e trasformava in meglio il Minervino ed in peggio il Vieste.Franco Cinque tentava di riportare il gioco della sua squadra in avanti facendo entrare in campo prima Cariglia al 27’ st, poi Salerno al 32’ e Magaldi al 34’, sostituzioni sembrate inizialmente logiche….poi sul campo rivelatesi un flop.Il Vieste a quel punto è diventato così irritante che anche la fortuna ha dato una mano al Minervino..piuttosto audace nel credere nel pareggio ed anche fortunato nel raggiungerlo nei minuti di recupero, al 48’ Abbasciano colpiva il pallone..forse di testa e come d’incanto il pallone finiva in rete. Beffa per l’Atletico Vieste? Non ha proprio senso parlare di un Atletico Vieste che riesce a giocar bene anche su un campo impossibile, ha tanto senso invece rimarcare la scarsa personalità di questa squadra incompiuta che continua a concedersi agli avversari con una disinvoltura inaudita…che non riesce ad amministrare il vantaggio nemmeno contro un avversario così mediocre.Atletico Vieste che può sembrare quasi presuntuoso quando si ostina a voler giocare la gara sempre nello stesso modo..a quel punto diventa persino inutile cercare le cause di una vittoria mancata, anche questa volta bisogna guardare in faccia la realtà ed accontentarsi del bicchiere mezzo pieno, l’Atletico Vieste nonostante tutto è sempre in corsa per il terzo posto.
MINERVINO MURGE: Campana, Galdino, Quacquarelli (dal 33’ pt Spiriticchio), Di Benedetto (dal 1’ st Di Palma), Abbasciano, Mangione, Impera, Berardino, Capogrosso, Terzulli, Rubino (dal 8’ st Conte). All: Marco Francabandiera
ATLETICO VIESTE: Bua, Melchionda, Di Iorio, Sollitto (dal 27’ st Cariglia), Stellato, Silvestri, Augelli Rocco (dal 34’ st Magaldi), Ducange, Gentile (dal 32’ st Salerno), Colella, Scarano.A disposizione: Lo Muscio, Campaniello, Pellegrino, Scirpoli. All. Franco Cinque
ARBITRO: Cavalera di Casarano
RETI: nel pt. al 9’ Colella, al 42’ aut. Mangione, nel st. al 20’ Spiriticchio, al 48’ Abbasciano
NOTE: ammoniti: Berardino per il Minervino, Ducange, Sollitto, Di Iorio e Scarano per il Vieste
M. Mascia