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domenica 14 giugno 2009

E la Fortis Trani è in ECCELLENZA!


Grazie al successo dell'Ostuni nei Play Off di Eccellenza nazionali, il FORTIS TRANI beneficia del posto libero lasciato in Eccellenza proprio dai brindisini. BENTORNATA TRANI!!!

lunedì 18 maggio 2009

Il Trani vince i Play Off e spera nel ripescaggio in Eccellenza...


TRANI: Una finale dai mille rimpianti per l’Atletico Vieste mal gestita nella gara giocata proprio a Vieste, inutile poi recriminare se a Trani la squadra viestana è stata fin troppo all’altezza. Nel calcio esistono anche le tattiche di gioco e la Fortis Trani l’ha messa in pratica alla perfezione al “Riccardo Spina” per cui è stato più agevole gestire la gara di ritorno. Franco Cinque anche questa volta ha preparato la gara a puntino rigenerando una squadra un po’ logorata, l’ha preparata sul piano fisico e mentale, e su un campo con l’erba alta con un clima afoso non era affatto facile tenere i ritmi alti, il Vieste non solo ha resistito al forte caldo ma in certi frangenti della gara ha cercato di mettere sotto la Fortis Trani che dal canto sua mai ha accusato sbandamenti difensivi dimostrando così la solidità di un reparto che sicuramente ha rilanciato un po’ tutta l’immagine della squadra. In questi play-off nessun gol subito e solo uno segnato, che strano questo calcio col Vieste che ha ottenuto due vittorie in campionato sulla Fortis, ha segnato due reti senza subirne alcuna e poi perde questa finale e forse l’Eccellenza sol perché ha sbagliato tanto in campionato, anche questo calcio và accettato con le giuste riflessioni. E’ giusto raccontare pure questa gara che seppur ha regalato pochissime emozioni comunque ha messo in evidenza il giusto valore di due squadre che tutto sommato si sono equivalse nel doppio confronto. Il primo sussulto al primo giro d’orologio con l’Atletico Vieste che ha sfiorato il vantaggio con Rocco Augelli sfortunato nell’impatto col pallone, più che un colpo di testa c’è stato un colpo d’orecchio che è finito fuori di pochissimo. Al 22’ Maurizio Gentile per Rocco Augelli che in piena area non riusciva nella deviazione a rete, la Fortis rispondeva solo al 28’ con Terrone ma il pallone finiva alto sopra la traversa. Tutto qui il primo tempo con la Fortis Trani ordinata e ben messa in difesa con il Vieste un po’ bloccato nelle azioni offensive, Colella in giornata no o bravi i difensori tranesi?...”non mi hanno fatto giocare..sono stato braccato per tutta la partita..così ha commentato la sua scialba prestazione il fantasista Angelo Colella”.. Nella ripresa la gara restava bloccata sullo 0 – 0 con il Vieste che si rendeva pericoloso al 28’, Domenico Pellegrino subentrato a Di Iorio riusciva a calibrare un bel traversone in area per Elia Gravinese, l’attaccante sipontino non riusciva a sfruttare l’occasione poi toccava a Maffeo al 26? Tentare il gol con un colpo di testa di poco sopra la traversa. Col passar dei minuti prendeva consistenza l’ordinata difesa tranese e scemava quasi del tutto la già sterile manovra offensiva viestana, poi nei minuti finali saltavano gli equilibri in tutte e due le squadre, l’eccessiva caluria e la stanchezza dei giocatori era la cause delle ammucchiate in area tranese, al 94’ Lorenzo Salerno non sfruttava adeguatamente una favorevole occasione..poi il triplice fischio finale gettava i viestani nello sconforto. Alla fine tutti d’accordo nel riconoscere ai giocatori viestani il merito di essere arrivati sino in fondo dimostrando carattere e qualità, resta il rammarico di aver compiuto l’impresa di Grumo e poi aver vanificato tutto per un campionato costellato da molti errori. Ora si volterà pagina ed in sede di consuntivo si saprà questo Vieste quale futuro avrà, a chi sarà affidato, Franco Cinque..bisogna dirlo ha cambiato mentalità a questa squadra, l’ha resa più compatta e più fisica specie nelle gare esterne, per sua stessa ammissione questo Vieste è stato “soffocato” nella sua fantasia e nella sua brillantezza nel gioco di rimessa e secondo il tecnico può migliorare ancora del 30%.. In campionato con la gestione Franco Cinque ci sono stati 7 pareggi e 3 vittorie, in questi play-off 2 vittorie e 2 pareggi, praticamente squadra imbattuta da 14 turni con una media punti di 1,7 a partita. Michele Mimmo invece in 20 partite ha totalizzato 10 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte, 33 punti e la stessa media punti..ma quello era un Vieste che giocava meglio in casa ed era troppo vulnerabile in trasferta…programmato per vincere e vittima di troppe ipocrisie. A questo punto sia a Michele Mimmo che a Franco Cinque và riconosciuto il grande lavoro svolto ma spesso nel calcio prevalgono altre logiche e quindi inizia sin da adesso il legittimo interrogativo che ci accompagnerà per tutto il mese di giugno..chi sarà il nuovo allenatore dell’Atletico Vieste?

FORTIS TRANI: D’Elia, Lapegna, Tursi, Santibanez, Maffeo, Cannillo, Bagnara (dal 31’ st Gusmai), Di Bari (dal 49’ st Clementelli), Terrone (dal 43’ st Zaza), Giardino, Fabiano.

ATLETICO VIESTE: Bua, Silvestri, Di Iorio (dal 15’ st Pellegrino), Sollitto (dal 37’ st Salerno), Stellato, Cariglia, Augelli Rocco, Ducange, Gentile, Colella, Gravinese. A disposizione: Lo Muscio, Scirpoli, Latorre, Campaniello. All. Franco Cinque

ARBITRO: Giovani di Grosseto NOTE: espulso al 49’ st D’Elia per doppia ammonizione
Michele Mascia

martedì 12 maggio 2009

0-0 ma è festa ugualmente tra Vieste e Trani


VIESTE: Una festa di sport in tutti i sensi con il pubblico delle grandi occasioni, i giovani ultras viestani hanno incitato la squadra con tutto il fiato che avevano, prima della gara sono sfilati gli sbandieratori per dare la sensazione di una giornata memorabile.Iniziata la gara quelle sensazioni piacevoli di festa e di esaltazione sono scemate col passar dei minuti, è stato la Fortis Trani che ha domato il Vieste prendendosi così una sonora rivincita sul campionato dove è stato il Vieste a batterla per due volte di seguito. Ma quel Vieste che ebbe ragione sulla Fortis Trani giocava con tutti gli effettivi, questo che invece è finito ingenuamente nella ragnatela tranese era privo di giocatori importanti come Nicola Ducange ed Antonio Scarano che mai come questa volta hanno fatto notare la loro assenza...Vieste praticamente senza idee.Gara avara di azioni degne di nota, le uniche che hanno fatto venire i brividi ai tifosi viestani nel finale di partita quando la Fortis Trani ha rischiato di andare in vantaggio prima al 43’ e poi al 47’, ma Pasquale Bua è stato insuperabile in entrambe le occasioni, sulla terrificante botta di Di Bari c'è stata la deviazione sull'incrocio dei pali. Sul piano tattico il Fortis Trani l’ha giocata meglio questa partita, il Vieste ci ha messo molto impegno ma senza la necessaria fantasia, ora bisogna rifarsi domenica prossima quando per vincere questa finale sarà necessario vincere.

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli Paolo, Di Iorio, Melchionda, Stellato, Sollitto (dal 28’ st Cariglia), Augelli Rocco, Silvestri, Gentile, Colella, Gravinese (dal 23’ st Salerno). A disposizione: Lo Muscio, Scirpoli, La Torre, Pellegrino, Campaniello. All. Franco Cinque

FORTIS TRANI: D’Elia, Lapegna, Tursi, Santibanez, Maffeo (dal 37’ st Gusmai), Cannillo, Bagnara, Di Bari, Terrone, Giardino, Pastore (dal 44’ st Fabiano). All. Squicciarini

ARBITRO: Daniele Rosato di Brindisi

NOTE: ammoniti Melchionda, Sollitto e Paolo Augelli per l’Atletico Vieste, Terrone e Lapegna per la Fortis Trani
Michele Mascia

lunedì 27 aprile 2009

La Fortis Trani cerca la vittoria ma il R.Barletta resiste.


la gazzetta del mezzogiorno

CANOSA: Termina senza reti la prima sfida di playoff tra Real Barletta e Fortis Trani, giocata sul campo sintetico del “San Sabino” di Canosa. Un risultato che nel complesso favorisce maggiormente l’undici di Squicciarini in vista della gara di ritorno. Sono soprattutto gli ospiti a mostrare più intraprendenza nel corso primo tempo. La Fortis Trani si rende pericoloso con un colpo di testa di Maffeo ed un paio di tentativi di Zaza e Tursi che mettono in risalto le qualità del numero uno di casa, Bruno. Nella ripresa, la Fortis ci prova su calcio piazzato con lo specialista Di Bari. Il Real replica con una pericolosa conclusione di Di Giorgio ed una punizione di Pinto deviata in corner da D’Elia.

martedì 31 marzo 2009

Il Trani ottiene i Play Off vincendo in casa del Santeramo.



SANTERAMO: Vento e nebbia a parte, la penultima giornata del campionato si chiude nel segno di Di Bari e Giardino. Sono loro a confezionare la vittoria della Fortis sul campo del Santeramo, mettendo i piedi nei play-off. La matematica, infatti, è finalmente arrivata: resta da stabilire il piazzamento. Così come si pone la classifica, è difficile parlare di terzo o quarto posto. Il Vieste deve ora recuperare due partite poichè neanchè oggi è riuscita, per problemi metereologici, a disputare la sua gara. In realtà, anche Santeramo-Trani avrebbe dovuto subire la stessa sorte. Il vento e la nebbia, infatti, hanno posticipato l'inizio del match di ben 35 minuti, poi la situazione è migliorata. L'arbitro così ha deciso di dare inizio alla gara. Questa la cronaca. Al 15' Giardino conclude oltre la traversa dopo una bella combinazione con Galasso; dall'altro lato il difensore Meta, sugli sviluppi di un corner, scuote il palo. Nella ripresa il Trani ha una mentalità diversa. Dopo dieci minuti è già gol: cross di Di Bari, nessuno interviene e la sfera finisce oltre la linea di porta. Basta una disattenzione della difesa tranese per riportare il match sul pareggio. Corre l'11', quando Amatauro, su cross di Catellano, anticipa con la punta D'Elia e lo batte davanti all'immobile difesa ospite. Il pareggio servirebbe poco alla Fortis e Giardino lo capisce subito. Il vantaggio della Fortis lo vede protagonista sia nell'apertura dell'azione che nella trasformazione in rete. L'ex Grumese, al 65', trova con un perfetto lancio Ragno che rispedisce la sfera al centro; sulla palla si avventa proprio Giardino, abile a battere il portiere di casa con un bel diagonale. La partita non offre più sussulti. Il Trani è pronto per affrontare i play-off, in attesa dei verdetti finali. La partita suc cessiva, contro il Modugno, non è però da sottovalutare: con la vittoria si potrebbe ottenere il terzo posto che potrebbe rivelarsi utile durante gli spareggi.

Ufficio stampa Fortis Trani

martedì 24 marzo 2009

Il ciclone Fortis si abbatte sull'Apricena. Un rotondo 4-0 che poteva trasformarsi in autentica goleada



La Fortis Trani, nella penultima sfida al Comunale, batte il fanalino di coda Apricena e si porta momentaneamente da sola al terzo posto in virtù del pari del Real Barletta ad Acquaviva ed in attesa del recupero della partita del Vieste (rinviata per un incidente subito dal pullman del Canosa). I padroni di casa (oggi in maglia dorata) iniziano il match col piede sull’acceleratore e in nove minuti mettono le mani sulla partita con due reti. Il vantaggio iniziale arriva con Pastore; l’esterno tranese riceve palla sul filo del fuorigioco e batte il portiere ospite. Dopo due primi giunge il raddoppio: l’ispirato Pastore crossa per lo smarcato Fabiano che di testa insacca all’angolino basso. Il Trani continua a macinare gioco e poco prima della mezz’ora Giardino dal dischetto realizza la terza rete spiazzando Del Fine.La ripresa è ancora di marca tranese. Al 47’ Terrone solo davanti al portiere ha il tempo di stoppare ma la sua conclusione finisce clamorosamente sul fondo. La Fortis controlla la partita contro un’Apricena ormai demotivato e trova la quarta marcatura al 68’ con il neo entrato Galasso che, dopo aver superato in velocità un difensore avversario, batte di potenza dal limite dell’area Del Fine. Da segnalare al 71' l’uscita dal rettangolo verde di Medugno per infortunio. Il Trani raggiunge quota 49 punti. Prossimo impegno e penultimo turno di campionato la trasferta di Santeramo dove si dovrà vincere per rimanere agganciati alla terza piazza.

FORTIS TRANI : D’Elia, Cannillo, Bagnara (10’st Tursi), Santibanez, Capuano, Maffeo, Fabiano, Di Bari, Terrone (10’st Magno), Giardino, Pastore (20’st Galasso). All. Squicciarini.

APRICENA: Del Fine, Medugno, Tommasone, Caputo, Cercone, Tenace, Orfeo, Avellino, Catalano, Marinacci, D’Orazio. All. Tenace.

Arbitro: De Santis di Lecce.

Reti: 7’pt Pastore, 9’pt Fabiano, 29’pt Giardino su rigore, 23’st Galasso.
M. Caprioli

martedì 10 marzo 2009

La Fortis Trani riporta il Ruvo con i piedi per terra



F.Trani: D'Elia, Lapegna, Tursi, Santibanez, Capuano, Maffeo, Bagnara(30'st Magno), Di Bari, Zaza(13'st Galasso), Giardino, Ragno(17'st Pastore). All.: Squicciarini. A disp: Clementelli, Cannillo, Cassatella, Terrone.

Ruvo: Piarulli, Mazzilli, Ruta, Guastamacchia, Senigallia, Falco(45'st Di Modugno), Dell'Olio(45'pt Di Domenico), Romano, D'Introna, Cesareo(17'st Stasi), Selvarolo. All. Berardi. A disp: Bertoli, Fornelli, Troiano, Loiodice.

Arbitro: P.Scatigna di Taranto

Ammoniti: Mazzilli, Falco, Selvarolo(R)Marcatori: 16'pt Capuano, 47'pt Giardino, 1'st Giardino, 8'st a.g Senigallia, 28'st a.g Senigallia, 33'st Di Domenico(R).

TERLIZZI: Mai come oggi si può parlare di giornata positiva per la Fortis Trani: i tranesi si sbarazzano del Ruvo con 5 reti e si riappropriano insieme al Vieste del terzo posto, perso in settimana dopo le gare di recupero. La vittoria mancava da tre turni ed è tornata nel migliore dei modi, segnando anche un piccolo record: dall'inizio del campionato, infatti, la compagine biancazzurra non aveva mai segnato cinque reti(in una gara, ndr), siglandone al massimo quattro nella trasferta di Altamura. Il merito della vittoria va anche a mister Squicciarini, cui spettava il compito di far fronte alle assenze di Cannillo, in difesa, e di Magno, nel reparto offensivo. In una tipica giornata primaverile, la Fortis parte col piede sull'acceleratore e sfiora per due volte il vantaggio: all'8 Giardino, servito da una bella apertura di Di Bari,spedisce la palla al centro, ma il piccolo Ragno non riesce a colpire di testa; poco dopo, sempre sull'asse Di Bari-Giardino, ancora Ragno manca il tocco vincente. Il Ruvo appare confuso e senza idee e così il vantaggio tranese , al 16',è una naturale reazione: ca lcio d'angolo di Di Bari e colpo di testa vincente di Capuano per l'1-0. La timida reazione del Ruvo si racchiude nel tiro al volo dell'ex Selvarolo, bloccato in tuffo da D'Elia. Fino alla fine del primo tempo, l'area ruvese viene messa sotto assedio dalla compagine di casa, incapace però di tramutare le occasioni in gol. Al 34' Di Bari scalda le mani del portiere ospite con un destro potente e preciso su calcio di punizione, mentre, al 44', Giardino fa le prove del gol, spedendo oltre la traversa in girata. La rete di Giardino arriva,infatti, al 47', quando l'ex Grumese batte l'estremo ospeite con un preciso rasoterra, dopo aver intercettato un tiro di Bagnara. Nella ripresa la musica non cambia: la Fortis attacca e trova la goleada, il Ruvo non riesce a difendersi. Il numero dieci Giardino si mostra in vena realizzativa e, nemmeno passato un minuto della ripresa, sigla la terza rete dei tranesi; questa volta l'azione nasce da una rimessa laterale, con una serie di rimpalli che favorisce la ribattuta in rete di Giardino. Non ha stessa sorte il tiro di Zaza al 4'(sfera a lato). Dall'altra parte è ancora Servarolo a vestire i panni di colui che vuole riaprire la partita, ma la sua conclusione si spegne oltre la traversa. La dea bendata gira dalla parte del Trani e a farne le spese è il difensore ospite Senigallia, sfortunato nel deviare in rete un cross di Giardino. Lo stesso difensore, poco dopo, si offre come dodicesimo compagno dei tranesi: sul cross di Di Bari, il portiere respinge la deviazione di Maffeo ma spinge la palla sul corpo del suo difensore, che segna il suo secondo autogol. Al 33' c'è una magra consolazione per gli uomini di Berardi che, con la bella percursione in area di Di Domenico, trovano un gol utile solo alle statistiche. Peccato che alla rotonda vittoria abbiamo potuto assistere solo giorna listi e addetti ai lavori, visto che la gara si è disputata a porte chiuse sul neutro di Terlizzi, a causa del turno di squalifica inflitto alla società di Abruzzese. Con la Fortis vista oggi, però, i tifosi hanno un buon motivo per tornare a seguire la squadra della loro città. Ufficio Stampa Fortis Trani

lunedì 2 marzo 2009

Stop per la Grumese...il Trani conquista un buon punto

fonte: www.asdgrumese.it

GRUMESE: Campanelli, Gentile (21' st. Tassielli), Favia, Belviso, Sibillano, Cimarrusti (41' st. Visco), Barione, Di Giorgio, Quercia, Savoia (21' st. Scarola), Ferrulli. All. Abrescia

FORTIS TRANI: D'Elia, Lapegna, Tursi, Bagnara, Santibanez, Maffeo, Pastore (28' st. Ragno), Di Bari, Zaza (24' st. Galasso), Giardino, Magno (35' st. Terrone). All. Squicciarini

ARBITRO: Laudato di Taranto

GRUMO: L'Europa Grumese pareggia col Trani (0-0) e non approfitta del passo falso del Cerignola, fermato con lo stesso risultato dal Real Barletta. In alta classifica non cambia nulla ma la Grumese ha una carta in più da giocare: il recupero (fissato per giovedì) con il Santeramo. Una vittoria porterebbe la Grumese a -6 dal Cerignola e domenica prossima con lo scontro diretto si potrebbe ridurre drasticamente lo svantaggio. "Il Cerignola si può raggiungere - commenta Francesco Campanelli, portiere rossoblù da dicembre dello scorso anno - con la gara da recuperare e lo scontro diretto possiamo portarci a -3. E tutto potrebbe succedere". Sulla gara col Trani commenta: "Dispiace aver pareggiato. E' stata una gara molto combattuta a centrocampo con poche occasioni da gol da entrambe le parti. Potevamo fare di più. Probabilmente la gara non giocata a Santeramo e l'amichevole col Bari ci hanno condizionato fisicamente. C'è da dire che, a mio parere, il Trani è una delle squadre più forti affrontate finora". Campanelli fa parte degli under che hanno contribuito al secondo posto della Grumese, elogiato dal ds Ruccia e da mister Abrescia. Tesserato dal Sammichele (Prima categoria) ha esordito da titolare nel campionato di Promozione. "Fa piacere ricevere questi complimenti, all'inizio non ero consapevole della situazione, ma ora capisco l'importanza di questa esperienza". Sulla zona playoff dice: "Penso si qualificheranno Trani, Real Barletta e Vieste. Spero di incontrare quest'ultima nella prima sfida playoff perchè è una delle formazioni con cui abbiamo dato il meglio di noi in campionato". (Maria Fabiano)

lunedì 23 febbraio 2009

Derby in parità ma il Trani sfiora la vittoria.


fonte: calcio club

FORTIS TRANI: D'Elia, Cannillo, Tursi, Fabiano, Capuano, Maffeo, Zaza, Di Bari, Terrone, Giardino, Magno. A disp: Clementelli, Cassatella, Gusmai, Lapegna, Pastore, Tortosa, Galasso. All.: Squicciarini

REAL BARLETTA: Bruno, Piazzolla, Tempesta, Georges, Dazzaro, Fasciano, Pinto(12'st Del Piano), Amendola, Lobascio(23'st Lotito), Scassano, Di Viesti(13'st Lanotte). All. Iannone

ARBITRO: Sassanelli di Bari

RETI: 25'pt Lobascio su rig.,35'pt Di Bari

NOTE: Ammoniti Capuano, Terrone, Giardino(T); Amendola(B)Espulsi Al 5'st Fabiano(T) e Dazzaro(B)

TRANI: Poco cambia nella 24 giornata del campionato di Promozione: le prime 6 (esclusa la gara rinviata tra Grumese e Santeramo) pareggiano tutte mantenendo invariata la zona playoff. Tra Trani e Real Barletta una rete, un punto ed una espulsione per parte: ospiti in vantaggio con Lobascio su rigore, Trani che riporta il risultato in parità con una punizione di Di Bari. Partita non cattiva, l'arbitro espelle Dazzaro e Fabiano al 5' della ripresa per sedare le incomprensioni in seguito ad un mancato fair play dopo un fallo ai danni del Real Barletta. Lontano dal campo l'arbitro Sassanelli sembra però essere stato aggredito. "La notizia mi ha sorpreso - commenta mister Iannone - ha diretto bene, non ho notato problemi di alcun genere nè durante la gara nè alla fine". Poi sul pareggio aggiunge: "E' il risultato più giusto, c'è il rammarico per il vantaggio iniziale ma per i 90 minuti disputati ci sta. Dobbiamo ottenere almeno altri 11 punti, la zona playoff dal terzo posto in giù è tutta da definire, ora anche Mola e Ruvo sono in lizza. Domenica se vinciamo col Cerignola, siamo al 60% nei playoff. E' una gara da vincere a tutti i costi, anche se non sarà facile. E' come una finale di coppa". Ma cosa è accaduto al Real Barletta nel girone di ritorno? "Penso sia venuto meno il carattere - dice il mister - siamo meno fisici rispetto alle altre formazioni, paghiamo l'inesperienza. Però c'è da ricordare che eravamo partiti per salvarci ed ora ci giochiamo qualcosa di molto più grande". (Maria Fabiano)

mercoledì 18 febbraio 2009

Il Mola regge e il Trani è costretto al pari



Finisce con un pareggio, che lascia l’amaro in bocca agli uomini di mister Squicciarini, il primo dei tre importantissimi impegni a cui è chiamata la squadra tranese. I bancazzurri, consapevoli dell’importanza della trasferta di Mola, provano a portare a casa i tre punti ma l’imprecisione e la poca concretezza degli attaccanti tranesi uniti ad alcune buone parate del portiere di casa impediscono alla Fortis di raggiungere completamente il primo obiettivo. Che riuscire a perforare il portiere Frappampina sarà un’impresa ardua i tranesi lo capiscono già al ’10, quando dopo un bel uno-due tra Bagnara e Zaza, il molese respinge incredibilmente con il piede in angolo la conclusione dell’attaccante tranese. Nonostante il primo tempo non riservi grosse emozioni è sempre la Fortis ad creare più dei padroni di casa; al ’25 sono ancora i tranesi a rendersi pericolosi con un buon cross di Magno su quale si avventa di testa Cassatella che però sbaglia il tempo dell’intervento e manda fuori. L’unica azione degna di nota per i molesi capita sui piedi dell’ex Capriati che dopo un rimpallo favorevole in area tranese conclude pericolosamente a rete ma il portiere D’Elia devia provvidenzialmente in angolo. Anche nel secondo tempo è principalmente la formazione tranese ad essere protagonista; al ’78 è un diagonale di Magno ad impensierire i padroni di casa, ma la conclusione è respinta bene da Frappampina. Al ’83 è ancora il portiere di casa il protagonista quando neutralizza a terra una grande incornata di Capuano su calcio d’angolo battuto da Di Bari. Nonostante i diversi tentativi, gli uomini di mister Squicciarini non riescono a battere l’insuperabile Frappampina e tornano dalla trasferta di Mola con un punto che non rispecchia in pieno la prestazione; la Fortis mantiene, comunque, invariata la sua posizione in classifica grazie anche al pareggio tra Real Barletta e Santeramo.
Antonio Quinto