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domenica 19 luglio 2009

Vieste ripescato, anzi no. L'assurda attesa delle ripescate


VIESTE: Tutto vero..l'Atletico Vieste per tutta la mattinata di giovedi era tra le squadre ripescate nel girone di Eccellenza...poi quel beffardo comunicato ufficiale: "Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia L.N.D., nella riunione del 14 luglio 2009, preso atto che non tutte le Società aventi diritto a partecipare ai Campionati di Eccellenza e Promozione, stagione sportiva 2009 – 2010, hanno provveduto a formalizzare la rispettiva iscrizione nei termini previsti dal Comunicato ufficiale n° 76 del 16/6/2009, al fine di tutelare il patrimonio sportivo del Comitato rappresentato in primo luogo dalle Società affiliate, visto il particolare momento recessivo che sta attraversando il Paese e che ha coinvolto altresì indubbiamente il mondo sportivo, considerate anche le notevoli difficoltà oggettive che incontrano le Società nel reperimento delle risorse economiche e nella preparazione della documentazione necessaria per l’iscrizione, e considerata, infine, la precaria situazione dell’impiantistica sportiva regionale che condiziona non poco l’intera attività agonistica ed organizzativa delle Società, all’unanimità ha deliberato di concedere una proroga fino alle ore 12,00 di MARTEDI’ 21 LUGLIO 2009 per la regolarizzazione delle domande di iscrizione alle Società che non avessero ancora provveduto".
Una decisione "politica" del Presidente Vito TISCI che non ha avuto il coraggio di rimpiazzare le squadre che non si sono iscritte ai vari campionati, una decisione non condivisa dalla Società Atletico Vieste che spera comunque nel ripescaggio.Per ora resta in piedi l'ipotesi che delle 18 squadre aventi diritto a partecipare al campionato d'Eccellenza Pugliese alcune non hanno inviato per tempo la propria iscrizione e forse non lo faranno nemmeno per il prossimo 21 luglio, termine entro il quale si saprà qualcosa in più sul possibile ripescaggio del Grottaglie. Ora non ci resta che aspettare e fare un bel sogno proibito..sveglia alle ore 17:00 del 21 Luglio!
M. Mascia
LA REDAZIONE: Tutto è legato alle sorti del Grottaglie. Infatti se il Grottaglie venisse riammesso in Serie D sarà il Manduria a prenderne il posto in Eccellenza, mentre in Promozione salirebbe il Libertas Palese. Nel campionato di Eccellenza risultano iscritte tutte le squadre a meno di rinunce improbabili come avvenne lo scorso anno con la Champions Putignano. In Promozione risultavano non iscritte ben 5 formazioni tra cui Santeramo che nelle ultime ore dovrebbe aver sciolto ogni dubbio sull'iscrizione.

lunedì 18 maggio 2009

Il Trani vince i Play Off e spera nel ripescaggio in Eccellenza...


TRANI: Una finale dai mille rimpianti per l’Atletico Vieste mal gestita nella gara giocata proprio a Vieste, inutile poi recriminare se a Trani la squadra viestana è stata fin troppo all’altezza. Nel calcio esistono anche le tattiche di gioco e la Fortis Trani l’ha messa in pratica alla perfezione al “Riccardo Spina” per cui è stato più agevole gestire la gara di ritorno. Franco Cinque anche questa volta ha preparato la gara a puntino rigenerando una squadra un po’ logorata, l’ha preparata sul piano fisico e mentale, e su un campo con l’erba alta con un clima afoso non era affatto facile tenere i ritmi alti, il Vieste non solo ha resistito al forte caldo ma in certi frangenti della gara ha cercato di mettere sotto la Fortis Trani che dal canto sua mai ha accusato sbandamenti difensivi dimostrando così la solidità di un reparto che sicuramente ha rilanciato un po’ tutta l’immagine della squadra. In questi play-off nessun gol subito e solo uno segnato, che strano questo calcio col Vieste che ha ottenuto due vittorie in campionato sulla Fortis, ha segnato due reti senza subirne alcuna e poi perde questa finale e forse l’Eccellenza sol perché ha sbagliato tanto in campionato, anche questo calcio và accettato con le giuste riflessioni. E’ giusto raccontare pure questa gara che seppur ha regalato pochissime emozioni comunque ha messo in evidenza il giusto valore di due squadre che tutto sommato si sono equivalse nel doppio confronto. Il primo sussulto al primo giro d’orologio con l’Atletico Vieste che ha sfiorato il vantaggio con Rocco Augelli sfortunato nell’impatto col pallone, più che un colpo di testa c’è stato un colpo d’orecchio che è finito fuori di pochissimo. Al 22’ Maurizio Gentile per Rocco Augelli che in piena area non riusciva nella deviazione a rete, la Fortis rispondeva solo al 28’ con Terrone ma il pallone finiva alto sopra la traversa. Tutto qui il primo tempo con la Fortis Trani ordinata e ben messa in difesa con il Vieste un po’ bloccato nelle azioni offensive, Colella in giornata no o bravi i difensori tranesi?...”non mi hanno fatto giocare..sono stato braccato per tutta la partita..così ha commentato la sua scialba prestazione il fantasista Angelo Colella”.. Nella ripresa la gara restava bloccata sullo 0 – 0 con il Vieste che si rendeva pericoloso al 28’, Domenico Pellegrino subentrato a Di Iorio riusciva a calibrare un bel traversone in area per Elia Gravinese, l’attaccante sipontino non riusciva a sfruttare l’occasione poi toccava a Maffeo al 26? Tentare il gol con un colpo di testa di poco sopra la traversa. Col passar dei minuti prendeva consistenza l’ordinata difesa tranese e scemava quasi del tutto la già sterile manovra offensiva viestana, poi nei minuti finali saltavano gli equilibri in tutte e due le squadre, l’eccessiva caluria e la stanchezza dei giocatori era la cause delle ammucchiate in area tranese, al 94’ Lorenzo Salerno non sfruttava adeguatamente una favorevole occasione..poi il triplice fischio finale gettava i viestani nello sconforto. Alla fine tutti d’accordo nel riconoscere ai giocatori viestani il merito di essere arrivati sino in fondo dimostrando carattere e qualità, resta il rammarico di aver compiuto l’impresa di Grumo e poi aver vanificato tutto per un campionato costellato da molti errori. Ora si volterà pagina ed in sede di consuntivo si saprà questo Vieste quale futuro avrà, a chi sarà affidato, Franco Cinque..bisogna dirlo ha cambiato mentalità a questa squadra, l’ha resa più compatta e più fisica specie nelle gare esterne, per sua stessa ammissione questo Vieste è stato “soffocato” nella sua fantasia e nella sua brillantezza nel gioco di rimessa e secondo il tecnico può migliorare ancora del 30%.. In campionato con la gestione Franco Cinque ci sono stati 7 pareggi e 3 vittorie, in questi play-off 2 vittorie e 2 pareggi, praticamente squadra imbattuta da 14 turni con una media punti di 1,7 a partita. Michele Mimmo invece in 20 partite ha totalizzato 10 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte, 33 punti e la stessa media punti..ma quello era un Vieste che giocava meglio in casa ed era troppo vulnerabile in trasferta…programmato per vincere e vittima di troppe ipocrisie. A questo punto sia a Michele Mimmo che a Franco Cinque và riconosciuto il grande lavoro svolto ma spesso nel calcio prevalgono altre logiche e quindi inizia sin da adesso il legittimo interrogativo che ci accompagnerà per tutto il mese di giugno..chi sarà il nuovo allenatore dell’Atletico Vieste?

FORTIS TRANI: D’Elia, Lapegna, Tursi, Santibanez, Maffeo, Cannillo, Bagnara (dal 31’ st Gusmai), Di Bari (dal 49’ st Clementelli), Terrone (dal 43’ st Zaza), Giardino, Fabiano.

ATLETICO VIESTE: Bua, Silvestri, Di Iorio (dal 15’ st Pellegrino), Sollitto (dal 37’ st Salerno), Stellato, Cariglia, Augelli Rocco, Ducange, Gentile, Colella, Gravinese. A disposizione: Lo Muscio, Scirpoli, Latorre, Campaniello. All. Franco Cinque

ARBITRO: Giovani di Grosseto NOTE: espulso al 49’ st D’Elia per doppia ammonizione
Michele Mascia

martedì 12 maggio 2009

0-0 ma è festa ugualmente tra Vieste e Trani


VIESTE: Una festa di sport in tutti i sensi con il pubblico delle grandi occasioni, i giovani ultras viestani hanno incitato la squadra con tutto il fiato che avevano, prima della gara sono sfilati gli sbandieratori per dare la sensazione di una giornata memorabile.Iniziata la gara quelle sensazioni piacevoli di festa e di esaltazione sono scemate col passar dei minuti, è stato la Fortis Trani che ha domato il Vieste prendendosi così una sonora rivincita sul campionato dove è stato il Vieste a batterla per due volte di seguito. Ma quel Vieste che ebbe ragione sulla Fortis Trani giocava con tutti gli effettivi, questo che invece è finito ingenuamente nella ragnatela tranese era privo di giocatori importanti come Nicola Ducange ed Antonio Scarano che mai come questa volta hanno fatto notare la loro assenza...Vieste praticamente senza idee.Gara avara di azioni degne di nota, le uniche che hanno fatto venire i brividi ai tifosi viestani nel finale di partita quando la Fortis Trani ha rischiato di andare in vantaggio prima al 43’ e poi al 47’, ma Pasquale Bua è stato insuperabile in entrambe le occasioni, sulla terrificante botta di Di Bari c'è stata la deviazione sull'incrocio dei pali. Sul piano tattico il Fortis Trani l’ha giocata meglio questa partita, il Vieste ci ha messo molto impegno ma senza la necessaria fantasia, ora bisogna rifarsi domenica prossima quando per vincere questa finale sarà necessario vincere.

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli Paolo, Di Iorio, Melchionda, Stellato, Sollitto (dal 28’ st Cariglia), Augelli Rocco, Silvestri, Gentile, Colella, Gravinese (dal 23’ st Salerno). A disposizione: Lo Muscio, Scirpoli, La Torre, Pellegrino, Campaniello. All. Franco Cinque

FORTIS TRANI: D’Elia, Lapegna, Tursi, Santibanez, Maffeo (dal 37’ st Gusmai), Cannillo, Bagnara, Di Bari, Terrone, Giardino, Pastore (dal 44’ st Fabiano). All. Squicciarini

ARBITRO: Daniele Rosato di Brindisi

NOTE: ammoniti Melchionda, Sollitto e Paolo Augelli per l’Atletico Vieste, Terrone e Lapegna per la Fortis Trani
Michele Mascia

lunedì 4 maggio 2009

Più forte delle intimidazioni...l'Atletico Vieste batte l' Europa Grumese e va in finale



GRUMO APPULA: E’ la stessa identica squadra che in trasferta aveva fatto spesso cilecca in campionato, la stessa squadra che non aveva la personalità o meglio gli attributi per imporre il proprio gioco, la stessa squadra che in tempi non troppo lontani era stata bocciata dopo quello sciagurato mese di dicembre… Come cambiano i tempi e le stesse opinioni, Franco Cinque non è stato mai considerato il tecnico di questa squadra, lui questi ragazzi li ha allenati così bene che è sembrato davvero strano che poi diventasse proprio lui l’allenatore di questi giocatori. 10 turni di campionato non sono stati abbastanza a convincere gli scettici che questa squadra poteva arrivare sino in fondo, l’esame più difficile quel giorno col Mola dove il Vieste rischiava addirittura di essere estromesso dai play-off ed invece proprio quel giorno il Vieste di Franco Cinque ha dimostrato la sua forza e la sua grande personalità imponendo all’avversario il proprio gioco ed accedere ai play-off.

PLAY-OFF: con l’Europa Grumese non è stato facile, una rimonta difficile e poi il grande trionfo finale grazie alla doppietta di Maurizio Gentile…ma dietro questa impresa si è vista l’unità di un gruppo che ha lottato sino alla fine con caparbietà senza mai arrendersi… Qualche tifoso viestano o pseudo tale alla fine ha dato sfogo alla sua imbeccilità ed i dirigenti dell’Europa Grumese avevano sentenziato sin da quel giorno una resa dei conti.

PRIMA DELLA GARA: l’Atletico Vieste prima di entrare nello spogliatoio era una squadra a pezzi, ostaggio di un gruppo che si è qualificato come forza pubblica sostitutiva sin a quel momento era stata fatta oggetto di intimidazioni di ogni tipo, morale e fisica, lo stesso direttore sportivo Matteo Azzarone vista l’assenza gravosa delle forze dell’ordine aveva deciso di ritirare la squadra e tornare indietro…poi si sono ricomposte le file, placati un po’ gli animi ed all’arrivo delle forze dell’ordine (quelle vere)..si è deciso di entrare negli spogliatoi..dove c’è stato solo il tempo di cambiarsi ed iniziare le operazioni di riconoscimento…non c’è stata alcuna possibilità di riscaldarsi in campo.

LA GARA: Franco Cinque in pochissimo tempo è riuscito ad animare i suoi ragazzi, rincuorarli e “miracolarli”…una squadra nell’occasione diventata “muta, cieca e sorda”..ignara di ogni tipo di intimidazione o insulto che gli è stata rivolta da quelli preposti al servizio d’ordine pubblico sostitutivo che si sono piazzati dietro la porta di Pasquale Bua e vicino alla panchina viestana!!!!Sul campo bisogna dire che il comportamento della Grumese è stato esemplare ed anche corretto sino al 85’, le due squadre in quel rettangolo di gioco si sono affrontate a viso aperto, il Vieste partiva dal vantaggio della vittoria conquistata all’andata..ma non ha fatto mai barricate..anzi ha sfruttato in maniera cinica gli spazi e messo spesso in difficoltàil giovane portiere Francesco Campanelli classe ’91 che poi risulterà il migliore in campo dei suoi in senso assoluto.I GOL: già al’8 del pt Angelo Colella sferrava un tiro dei suoi e Campanelli riusciva a deviarlo in angolo, al 31’ Maurizio Gentile riceveva in area un pallone delizioso e di sinistro lo colpiva splendidamente indirizzandolo all’angolo basso alla destra del portiere. Quel gol era il giusto premio ad una squadra di uomini veri che sul campo hanno dato la risposta a quelli che volevano rovinare una giornata di festa. La Grumese non si è mai arresa ed ha rincorso con grande cuore il risultato rendendo ancor più avvincente la partita, nel mezzo la traversa colpita dalla Grumese, i tiri di Angelo Colella e le prodigiose parate di Francesco Campanelli….IL RIGORE decretato a favore della Grumese c’era, al 19’ del st Gianluigi Stellato in area ha strattonato il suo avversario, poi Quercia dal dischetto ha fatto carambolare il pallone sul palo ed ha siglato il momentaneo pareggio. Nemmeno in quel momento il Vieste si è smarrito..anzi ha raddoppiato gli sforzi e con Rocco Augelli e Maurizio Gentile ha tenuto sempre in apprensione la linea difensiva della Grumese, poi un Nicola Ducange straordinario e Michele Melchionda vigile in difesa, il Vieste ha saputo tenere ordine e lucidità nelle innumerevoli azioni di contropiede.

PASQUALE BUA: anche lui come Campanelli, decisivo in almeno due occasioni e sicuro e tempestivo nelle uscite, ha dato ancor più forza al morale dei suoi compagni. Gli ultimi minuti sono da attribuire più alla cronaca nera che a quella del calcio, Nicola Ducange veniva colpito in maniera premeditata da una testata alla mandibola, Rocco Augelli veniva addirittura morso dietro la schiena, nessun lamento o protesta plateale, Rocco Augelli sembrava inarrestabile e sorretto da una forza interiore impressionante.

IL GOL DEL KO: al 48’ del st Francesco Sollitto subentrato ad Elia Gravinese riusciva ad essere impreriale nella fase finale, suo era il lancio per Maurizio Gentile che apriva un varco sulla destra, la gazzella viestana (Rocco Augelli) era pronto a scattare ed appena dentro l’area riusciva con un pallonetto d’alta scuola ad “uccellare” letteralmente il pur bravo Campanelli.

IL DOPO PARTITA: al triplice fischio finale al centro del campo succedeva di tutto, Elia Gravinese veniva colpito ad un ginocchio e cadeva rovinosamente a terra, Angelo Colella veniva colpito con un pugno al naso dal solito addetto alla Forza pubblica sostitutiva. Si è temuta la rissa generale scongiurata dal buon senso di molti giocatori della Grumese ed anche dagli stessi dirigenti che se da un lato hanno consentito che tutto finisse in quel momento….hanno comunque organizzato ad arte quel nutrito gruppo di addetti all’ordine pubblico sostitutivo che aveva il solo compito di intimidire la squadra viestana. L’Atletico Vieste comunque ha meritato il passaggio del turno e che quanto accaduto sul campo di Grumo Appula sia da monito a quei tifosi viestani che con le loro imbeccilità poi causano certe situazioni..il Vieste è stato oggetto di un “agguato” in piena regola, alle ore 15:30 non c’era l’ombra di un agente delle forze dell’ordine, la squadra è stata circondata già all’uscita dal pullman, Franco Cinque, Francesco Sollitto, Nicola Ducange, Angelo Colella ma soprattutto Elia Gravinese meritano la solidarietà di tutti quelli che amano lo sport, sono loro le vere vittime di questo “agguato” premeditato e studiato nei minimi dettagli.

EUROPA GRUMESE: Campanelli, Gentile, Fania, Tassielli, Sibillano, Liscio (dal 1’ st Quercia), Lamberti, Barione, Ferrulli, Savoia, Cimarrusti. All. Domenico Abbrescia

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli Paolo, Di Iorio, Melchionda, Stellato, Silvestri, Augelli Rocco, Ducange, Gentile, Colella, Gravinese (dal 30’ st Sollitto). All: Franco Cinque

ARBITRO: Pier Luigi Mazzei di Brindisi

RETI: nel pt al 31’ Gentile, nel st al 19’ Quercia (rigore), al 48’ Rocco Augelli

NOTE: espulso al 38’ st Gentile Rocco della Grumese per doppia ammonizione
Michele Mascia

lunedì 27 aprile 2009

Gentile stende la Grumese. Il Vieste vince il primo round


VIESTE: Maurizio Gentile tornato nella forma migliore ha deciso la gara con l’Europa Grumese che forse si era un po’ illusa dopo il vantaggio iniziale. E’ stata una gara dominata dal nervosismo generale e dal gioco duro, troppa animosità per una gara di play-off, ci ha rimesso le penne il Vieste con Scarano ko ed altri giocatori usciti malconci, ci ha rimesso anche la Grumese che a fine gara si è scomposta. Doveva e poteva essere una bella partita ed invece sul piano del gioco non lo è stata affatto, intensa invece da parte viestana la determinazione a non arrendersi mai. Al 2’ Scarano in area sciupava una ghiotta occasione sparando alto sopra la traversa un tiro che meritava miglior sorte, poi al 4’ Francesco Sollitto nel tentativo di appoggiare il pallone indietro per il portiere Bua, lo smorzava e Savoia riusciva ad impossessarsi del pallone ed entrato in area trafiggeva in maniera inesorabile l’incolpevole Bua. Il Vieste accusava il colpo e di lì in poi era solo un arrembaggio sconclusionato, il nervosismo misto al non gioco deponevano a favore degli ospiti leziosi ed irritanti nel disimpegno, nonostante ciò si registravano le azioni di Gentile al 14’ che da fuori area tentava un pallonetto, al 17’ un gran tiro di Colella da fuori area ribattuto sulla linea a portiere battuto, un’occasione mancata da Scarano al 28’ su assisti di Gentile. Al 34’ Antonio Scarano cadeva malamente a terra dopo uno scontro di gioco, per lui era necessario l’intervento del 118, i medici gli hanno riscontrato una forte lussazione alla spalla, ne avrà per almeno 15 giorni. Sino alla fine del primo tempo non accadeva più nulla sul piano del gioco, ma era troppa la vigoria mista al nervosismo messa in atto dalle due squadre. Avvio di ripresa tutto di marca viestana, al 3’ Elia Gravinese in mezza rovesciata in area tentava il gol ma il pallone veniva ribattuto dalla “muraglia” difensiva della Grumese, poi al 4’ il gran tiro di Angelo Colella che sorvolava di poco la traversa, era quella la fase migliore della partita col Vieste determinato e la Grumese in palese difficoltà. Al 15’ il meritato pareggio: il solito e geniale Angelo Colella pescava in area Maurizio Gentile, torsione di quest’ultimo e stupenda deviazione in rete con Campanelli “uccellato” alla grande! La pressione dei viestani era sempre più forte, il nervosismo dei giocatori della Grumese pure, poi metteva tutti a tacere il solito ed ineguagliabile Maurizio Gentile, sempre lui ed ancora lui l’autore del gol della vittoria del Vieste sull’ostica squadra dell’Europa Grumese. Il Vieste forse non ha brillato in certi frangenti della gara, ha ignorato il gioco sulle fasce, irritanti quelle fasi di gioco col pallone calciato alla “viva il parroco” in bocca agli avversari. Ma poi c’è stato il momento della concretezza dove i campioni ti tolgono le castagne dal fuoco e Maurizio Gentile questa gara l’ha vinta con la bravura che contraddistingue il campione, la Grumese l’ha persa perché si era cullata troppo sul vantaggio (regalo del Vieste)..ma poi non ha mai tirato in porta..ha tirato solo a campare.. Davvero inutili i gesti di nervosismo a fine partita….meglio recitare il “mea culpa” visto che l’Europa Grume sicuramente poteva esprimere un gioco migliore.I complimenti vanno al Vieste che non si è mai arreso. Vanno pure al numeroso pubblico viestano che ha incitato la squadra in ogni modo ed alla fine in quel rettangolo di gioco si è deciso tutto e quindi non ha senso sovvertire la logica del calcio.

ATLETICO VIESTE: Bua, Melchionda, Di Iorio, Sollitto (dal 9’ st Salerno), Stellato, Silvestri, Scarano (dal 34’ pt Augelli Rocco), Ducange, Gentile, Colella, Gravinese.A disposizione: Lo Muscio, Scirpoli, Latorre, Pellegrino, Campaniello. All. Cinque

EUROPA GRUMESE: Campanelli, Gentile, Favia, Liscio, Sibillano, Tassielli, Barione, Di Giorgio, Quercia (dal 25’ st Belviso), Savoia (dal 40’ st Lamberti), Ferulli (dal 36’ st Scarola). All. Abbrescia

ARBITRO: Giorgio Basso di Taranto

RETI: nel pt al 4’ Savoia, nel st al 15’ e 31’ Gentile
M. Mascia

lunedì 6 aprile 2009

Solo un pareggio per il Mola ed i Play off diventano una chimera. 0-0 contro la rivale Vieste


BARI: Era una sorta di gara a eliminazione diretta per la partecipazione ai playoff. Al Mola era indispensabile vincere per sperare in un ribaltone all'ultima giornata. I biancazzurri non hanno molto gradito (chissà perché) lo slittamento dell'ultima giornata di campionato a sabato per consentire la disputa di due partite di recupero, una per ciascun girone. In questo modo è stata garantita la massima regolarità soprattutto del girone A, visto che bisognava recuperare due partite e in entrambe era impegnato il Vieste (i garganici giovedì scorso si sono complicati la vita pareggiando allo Spina con il Canosa e sbagliando un rigore con lo specialista Gentile).E' stata una bella partita, quella giocata al San Paolo di Bari (il Caduti di Superga è in ristrutturazione, il Peppino Lorusso di Conversano era impegnato). Contesa a viso aperto, senza ostruzionismi, pensando a vincere, con pochi falli di rilievo, ben arbitrata da Meleti, fino a quando l'arbitro salentino non è incappato in due-tre errori che ne hanno quasi del tutto rosicchiato la sufficienza.Anomali 4-4-2 per Lello Buccolieri e per Franco Cinque. L'ex attaccante del Noicattaro, tornato a lavorare per Agostino Divella, schiera la difesa con Stefanutti a destra e Manuto a sinistra, Guaccero e Monteleone centrali; Schirone è il centrale della mediana, assistito da Rubino; larghi sulle fasce Di Donato a destra e Antuofermo a sinistra; Pica attaccante con Fumai che gli gira attorno. Cinque replica con Paolo Augelli, Silvestri, Sollitto e Stellato sulla linea difensiva; Ducange playmaker, Colella trequartista, Scarano mediano sinistro; Gentile è l'attaccante di sostegno a destra, Magaldi e Gravinese le punte. Non c'è Rocco Augelli, affetto da pubalgia.La partita, come si diceva, è godibile, il Vieste mette subito in difficoltà il Mola con giocate ficcanti e manovre veloci. Poi torna l'equilibrio. Nella ripresa Buccolieri si gioca la carte Capriati, Antuofermo torna nel ruolo che gli è più congeniale (anche se la migliore azione per i baresi è capitata proprio all'ex Ruvo), di difensore esterno. Capriati fa coppia con Pica, Fumai arretra e fa il trequartista, Di Donato prova a guadagnare metri. E proprio dall'ex Rutigliano, finalmente incisivo sulla corsia destra, arrivano cross precisi dal fondo. In due circostanze Schirone è bravo a farsi trovare all'appuntamento con l'impatto aereo, non altrettanto nella mira. Un palo per il Vieste (prodezza di Frappampina, sugli scudi già nel primo tempo) e uno esterno per il Mola (con Schirone, appunto). Pari in tutto, anche se alla fine gli abbracci sono dei garganici.

ATLETICO MOLA: Frappampina, Stefanutti (Capriati), Guaccero, Monteleone, Rubino, Manuto, Di Donato, Schirone, Pica (Grandolfo), Fumai, Antuofermo. All. Buccolieri.

ATLETICO VIESTE: Bua, P.Augelli, Silvestri, Sollitto, Stellato, Magaldi, Scarano, Ducange, gentile, Colella, Gravinese. All. Cinque.

ARBITRO: Meleti di Lecce.

AMMONITI: Stellato, Silvestri, Ducange, Frappampina.

martedì 24 marzo 2009

Un incidente blocca la comitiva canosina. Dubbi sull'accaduto...il Vieste spera nei 3 punti a tavolino.


VIESTE: L’arbitro Giuseppe Tommasi di Brindisi ha effettuato tutte le operazioni di rito previsti dal regolamento, riconoscimento dei giocatori iscritti in distinta ed attesa dei 45’..per poi ha annotare l’assenza del Canosa. Gara non disputata e quindi vittoria a tavolino per l’Atletico Vieste?..toccherà al Giudice Sportivo esaminare la documentazione inviata dal Canosa al Comitato Regionale Pugliese che ha chiesto il rinvio della gara per cause di forza maggiore.
I FATTI: ore 12:30 arriva a Vieste proveniente da Foggia il portiere del Canosa Gino Bruno, è il primo a dare la notizia dell’incidente stradale che ha coinvolto la comitiva del Canosa, un piccolo bus di 20 posti in cui sono stati coinvolti 7 persone, qualche giocatore ha subito lesioni gravi..ma sono voci che non vengono confermate e quindi ora toccherà agli organi federali decidere. Sicuramente le decisione saranno prese in fretta e quindi giovedi si saprà se la gara Atletico Vieste – Canosa sarà recuperata, si saprà del ricorso della Fortis Trani che ha chiesto la vittoria a tavolino ai danni del Candela perchè a suo avviso il Candela avrebbe schierato un giocatore in posizione di tesseramento irregolare. Quante cose si sapranno giovedi prossimo dagli organi federali. Intanto ha portato bene all’Atletico Vieste l’ennesimo stop forzato, era già successo lo scorso 15 febbraio, era l’ottava giornata, l’Altamura non si presentò a Vieste per causa di forza maggiore (neve ad Altamura) il Vieste non giocò ma in cambio sia Fortis Trani che Real Barletta non vinsero le rispettive gare e quindi iniziò quel giorno la scalata verso il terzo posto da parte del Vieste.Questa volta è successo la stessa cosa, il Vieste non ha giocato ma in cambio ha perso l’Atletico Mola a Polignano ed ha pareggiato il Real Barletta ad Acquaviva, ed anche questa volta è stato un turno pro-Vieste. VERSO I PLAY-OFF: sino a quando il Giudice Sportivo non deciderà sarà un vero rompicapo..avventuriamoci nei calcoli e diciamo subito che l’Atletico Vieste se vincerà sul neutro di Conversano domenica prossima avrà messo una seria ipoteca sul terzo posto. L’Atletico Mola dopo la sconfitta di Polignano è quasi fuori la zona play-off..però ha una sola possibilità, battere l’Atletico Vieste e sperare poi la domenica successiva nella sconfitta del Real Barletta col Vieste, questo perché nel confronto diretto col Real Barletta ha un miglior confronto, 2- 1 a Barletta e 4 – 1 a Mola ed in classifica tre lunghezze di distanza. Il Fortis Trani ha il calendario più facile al di là delle decisioni del Giudice Sportivo è la favorita per il terzo posto, solo l’en-plain dell’Atletico in queste tre gare finali potrebbe vanificare il suo sogno! Un bel finale di campionato che potrebbe essere “falsato” solo da eventuali ritardi nelle decisioni del Giudice Sportivo che dovrebbero essere chiare e tempestive già da giovedi prossimo. L’Atletico Vieste deve sapere con certezza prima della gara col Mola, se la gara col Canosa si dovrà recuperare, deve sapere con certezza se il ricorso della Fortis Trani, avrà efficacia sul risultato e quindi sulla classifica. Se ci sarà questa chiarezza tutto andrà a buon fine altrimenti sarà un vero pastrocchio perchè Matteo Silvestri squalificato per una sola giornata rischia di non giocare due gare: quella contro l’Atletico Mola e quella col Canosa. Il Vieste rischia di recuperare la gara col Canosa giovedi 2 aprile e giocare la delicata gara-spareggio col Real Barletta la domenica. Questo comunque il calendario delle squadre coinvolte nella griglia play-off: 14^ Atl. Mola – Atl. Vieste, Real Barletta – Polignano, Santeramo – Fortis Trani giovedi 2 aprile recuperi?....Atletico Vieste – Canosa 15^ Atl. Vieste – Real Barletta, Canosa – Atl. Mola, Fortis Trani – Soccer Modugno ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli Paolo, Di Iorio, Melchionda, Stellato, Campaniello, Scarano, Ducange, Gentile, Colella, Gravinese. A disposizione: Lo Muscio, Cariglia, Sollitto,Scirpoli, Magaldi, Pellegrino, Salerno. All. Cinque

ARBITRO: Giuseppe Tommasi di Brindisi
Michele Mascia

martedì 3 marzo 2009

Il Vieste si diverte, l'Acquaviva subisce...


fonte: web calcio dilettanti

L’Atletico Vieste non ha sottovalutato l’Acquaviva bensì ha gestito la gara con grande intelligenza prendendo prima le misure all’avversario e poi lo ha disintegrato del tutto a suon di gol e con un gioco a dir poco irresistibile. Nel primo tempo la manovra offensiva del Vieste era abbastanza prevedibile con l’ostinarsi a giocare sulla fascia laterale sinistra, praterie non sfruttate sulla fascia destra. Antonio Scarano nell’unica volta che si è spostato a destra si è trovato sui piedi un pallone invitante, entrato in area ha prima vinto un contrasto e poi ha infilato il portiere barese. Sino alla fine del tempo si è assistito ad uno spreco continuo da parte del Vieste che ha surclassato l’avversario in ogni zona del campo senza mai concretizzare il predominio. Un secondo tempo delizioso condito dal bel gioco e dai gol..dai tanti gol..e che goals! Al 4’ Angelo Colella riusciva ad intercettare un pallone nella trequarti e da oltre trenta metri lasciava partire un gran diagonale che si insaccava sotto il montante, una terrificante botta che faceva saltare del tutto la già precaria resistenza della difesa dell’Acquaviva. Con l’Acquaviva fuori dal guscio è stato troppo facile approfittare, Matteo Silvestri al 11’ entrava in area e trafiggeva di destro il portiere, poi toccava a Maurizio Gentile tornare al gol, lo imitava Elia Gravinese e chiudeva ancora Maurizio Gentile con una doppietta. Nel finale Battaglia trovava il gol della bandiera..ammainata dell’Acquaviva. L’Atletico Vieste ha bisogno di essere incitato dai suoi tifosi, contro l’Acquaviva erano davvero in pochi presenti sugli spalti, questo rattrista un po’ visto che l’Atletico Vieste oltre a giocare un calcio abbastanza tecnico si trova nel momento migliore del suo campionato.
Giovedi ci sarà il recupero con la Leonessa Altamura, servono i punti per il sorpasso su Fortis Trani e Real Barletta…servono soprattutto i tifosi che non devono “oziare”..ma essere rispettosi di una squadra che in questo momento stà onorando l’intero Gargano e con la possibilità di giocarsi alla pari il terzo posto con Fortis Trani e Real Barletta.

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli Paolo,Di Iorio (dal 34’ st Pellegrino), Melchionda, Stellato, Silvestri (dal 31’ st Campaniello), Scarano, Ducange, Gentile, Colella, Gravinese (dal 38’ st Latorre). A disposizione: Lo Muscio, Cariglia, Scirpoli. All. Franco Cinque

ACQUAVIVA: Nettis M., Battaglia, Notarangelo, Nettis A., Nivolino, Lavermicocca, Milano, Notarangelo (dal 1’ st Lagravinese), Gatti, Fanelli (dal 14 st De Tommaso), Pinto. All: Tritto

ARBITRO: De Chirico di Barletta

RETI: nel pt al 23’ Scarano, nel st al 4’ Colella, 11’ Silvestri, 21’ Gentile, 23’ Gravinese, 39’ Gentile, 41’ Battaglia

Note: ammoniti Battaglia, Nettis F.sco e Gatti per l’Acquaviva, Bua e Ducange per il Vieste
M. Mascia

lunedì 23 febbraio 2009

Il Vieste si fa rimontare 2 reti. Per il Minervino un punto d'oro ed insperato


Nel campionato di Promozione nella corsa per il terzo posto Real Barletta e Fortis Trani si sono annullate a vicenda con un pareggio che suona come una sconfitta per entrambe, mancano alla fine del campionato sei partite e bisogna tener lontano non solo l’Atletico Vieste che non molla ma anche Ruvo ed Atletico Mola che sono ancora in corsa. Un finale di campionato avvincente in zona play-off e forse anche incerto, l’Atletico Vieste calendario alla mano resta l’avversario più pericoloso per la coppia Real Barletta e Fortis Trani, non solo ha una partita in più da giocare ma può lanciare addirittura la volata e conquistare il terzo posto. Un calendario, quello della squadra garganica piuttosto favorevole, ben cinque gare da disputare in casa e solo due in trasferta, alla luce di questi pronostici è stato importante il pareggio di Minervino Murge?Non chiedetelo a quelli che hanno assistito alla gara, sono tutti dello stesso avviso: “questo Atletico Vieste continua a concedersi come una bella donna agli avversari, una sorta di masochismo perpetuo”…impossibile dar torto a chi la pensa così, il Vieste è preda del suo bel gioco, della sua voglia di esprimerlo sempre, comunque e dovunque incapace di essere diverso.Contro il Minervino c’erano tutte le condizioni di assistere ad una gara senza emozioni, terreno pesantissimo, giornata gelida ed avversari (Minervino Murge) poco disposto a giocarsi la partita, il Vieste invece anche in queste condizioni non certo favorevoli per le sue caratteristiche tecniche, ha giocato almeno nella prima parte di par suo ed ha messo subito a nudo i limiti dell’avversario.Già al 9’ giungeva puntuale il vantaggio dei garganici, Maurizio Gentile riusciva con un tocco di punta a mettere a centro un pallone molto invitante per Angelo Colella, rapido scatto di quest’ultimo che bruciava tutti sul tempo, solo di fronte a Campana lo trafiggeva con un tocco di piatto. Minervino Murge nel pallone ed incapace di qualsiasi reazione, inconsistente sotto tutti gli aspetti..tecnico soprattutto..subiva quasi inerte le delizie e le faziosità delle giocate viestane, gara che nel finale sembrava addirittura chiusa.Melchionda dalla fascia laterale destra metteva un pallone a centro area radente, il portiere Campana nel tentativo di deviare il pallone, lo faceva carambolare su Mangione, goffa autorete e doppio vantaggio dell’Atletico Vieste, che pensare in quel momento..se non al trionfo dei viestani?Nella ripresa la gara si inaspriva, animi molto accesi da parte dei viestani, inspiegabile da parte di una squadra che aveva sin qui dominato largamente, il Minervino invece non si è mai perso d’animo ed ha cominciato a tessere qualche azione di gioco costringendo i viestani ad arretrare nella propria metà campo. Al 13’ Rocco Augelli..la gazzella in libertà, fuggiva sulla fascia laterale destra ed appena al limite sfoggiava un gran tiro che Campana deviava..i viestani ormai in letargo nelle retrovie rinunciavano del tutto ad attaccare.Centrocampo del Vieste che si disuniva paurosamente e Minervino che avanzava sempre più minacciosamente, arrivava puntuale al 20’ il gol dei padroni di casa..difesa poco attenta e Spiriticchio lasciato colpevolmente solo colpiva ed insaccava, gol che aveva effetti “miracolosi” e trasformava in meglio il Minervino ed in peggio il Vieste.Franco Cinque tentava di riportare il gioco della sua squadra in avanti facendo entrare in campo prima Cariglia al 27’ st, poi Salerno al 32’ e Magaldi al 34’, sostituzioni sembrate inizialmente logiche….poi sul campo rivelatesi un flop.Il Vieste a quel punto è diventato così irritante che anche la fortuna ha dato una mano al Minervino..piuttosto audace nel credere nel pareggio ed anche fortunato nel raggiungerlo nei minuti di recupero, al 48’ Abbasciano colpiva il pallone..forse di testa e come d’incanto il pallone finiva in rete. Beffa per l’Atletico Vieste? Non ha proprio senso parlare di un Atletico Vieste che riesce a giocar bene anche su un campo impossibile, ha tanto senso invece rimarcare la scarsa personalità di questa squadra incompiuta che continua a concedersi agli avversari con una disinvoltura inaudita…che non riesce ad amministrare il vantaggio nemmeno contro un avversario così mediocre.Atletico Vieste che può sembrare quasi presuntuoso quando si ostina a voler giocare la gara sempre nello stesso modo..a quel punto diventa persino inutile cercare le cause di una vittoria mancata, anche questa volta bisogna guardare in faccia la realtà ed accontentarsi del bicchiere mezzo pieno, l’Atletico Vieste nonostante tutto è sempre in corsa per il terzo posto.
MINERVINO MURGE: Campana, Galdino, Quacquarelli (dal 33’ pt Spiriticchio), Di Benedetto (dal 1’ st Di Palma), Abbasciano, Mangione, Impera, Berardino, Capogrosso, Terzulli, Rubino (dal 8’ st Conte). All: Marco Francabandiera
ATLETICO VIESTE: Bua, Melchionda, Di Iorio, Sollitto (dal 27’ st Cariglia), Stellato, Silvestri, Augelli Rocco (dal 34’ st Magaldi), Ducange, Gentile (dal 32’ st Salerno), Colella, Scarano.A disposizione: Lo Muscio, Campaniello, Pellegrino, Scirpoli. All. Franco Cinque
ARBITRO: Cavalera di Casarano
RETI: nel pt. al 9’ Colella, al 42’ aut. Mangione, nel st. al 20’ Spiriticchio, al 48’ Abbasciano
NOTE: ammoniti: Berardino per il Minervino, Ducange, Sollitto, Di Iorio e Scarano per il Vieste
M. Mascia