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mercoledì 22 aprile 2009

Il Maruggio festeggia la salvezza. Carosino ai Play Out


il corriere del giorno

MARCATORI: 10’ pt De Nicola, 17’ pt Russo, 37’ pt Baratto, 40’ pt Catapano, 14’ st Arcadio, 30’ st Buzzacchino.

MARUGGIO: Orizzo, Di Coste, Buccoliero, Arcadio, Stante, Giannotto, Buzzacchino(41’ st Pignatale), Borghese, De Nicola (46’ st Di Giuseppe), Russo, Vapore(17’ st Dell’Osso). A disp. Mancuso, Modeo, Lisi, Saracino. All. Gidiuli.

STELLA JONICA CAROSINO: Scarcia, Micelli (8’ st Segreto), Borriello, Caputo,Iaia, Liuzzi (35’ st Bardoscia), Catapano, Baratto, Panico (35’ st Gualtieri), Chirivì,Legnante. A disp. Raguso, Rabindo, Nobile, Battista. All. Cimino.

ARBITRO: Di Stefano di Brindisi.

NOTE: Espulsi al 42’ pt Borghese e al 13’ st Iaia.

MANDURIA - Sul neutro del “Nino Dimitri” di Manduria, il Maruggio si aggiudica lo spareggio contro il Carosino e costringe la squadra allenata dal tecnico Cimino a giocarsi la permanenza in Promozione per la via dei playout. Ora il Carosino è atteso dalla doppia sfida col Veglie che comincerà già domenica prossima con il primo atto in terra salentina. Le due formazioni tarantine danno vita ad una partita avvincente, a tratti spettacolaree dall’altissima carica agonistica, con 5 ammoniti e ben 4 espulsi (con un dirigente accompagnatore per parte). Assenze pesanti da una parte e dall’altra. Il Maruggio deve fare a meno di capitan Palese, appiedato per una giornata dal giudice sportivo; il Carosino, invece, arriva a questo spareggio senza il gioiello di casa, De Giorgio. Primo tempo scoppiettante, con continui capovolgimenti di fronte. Partenza sprint del Maruggio con Buzza c c h i n o che, imbeccato sulla fascia e arrivato sul fondo, m e t t e a l centro per De Nicola la cui torsione di testa non è delle migliori. La risposta del Carosino non si fa attendere e appena un minuto sugli sviluppi di un calcio d’a ngolo al 7’ Catapano sfrutta una leggerezza difensiva di Stante per portarsi al tiro, ma la sua conclusione è fuori misura. Il Maruggio spinge, e al 10’ si porta in vantaggio con De Nicola, ex carosinese come Stante, Arcadio, Pignatale e Buzzacchino. L’ a tt accante tarantino sfrutta un rilancio di Borghese per infilare la porta difesa da Scarcia. La pressione del Maruggio è costante e gli sforzi de ll ’undici gialloblù vengono premiati al 17’ quan do Russo sfrutta un buco difensivo del Carosino per insaccare di sinistro del tutto indisturbato. Dopo il terribile uno-due degli ionici, la squadra di Cimino cerca di riorganizzare le idee e accenna ad una reazione dapprima al 20’ con Panico fermato in coraggiosa uscita bassa da Orizzo, e poi, dopo un clamoroso palo di De Nicola, si rende ancora pericoloso al 31’ con Legnante che chiama al grande intervento Orizzo con un bel tiro a giro di destro. Preludio per il pareggio che arriva al 37’ con Baratto che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, sfrutta di testa il cattivo piazzamento della difesa maruggese. Anche se in svantaggio gli uomini di Cimino colpiscono paradossalmente in contropiede. Infatti, appena dopo tre minuti, pervengono al pareggio. Il Maruggio sbaglia un facile disimpegno a centrocampo e il Carosino può approfittarne con una veloce ripartenza finalizzata da Catapano. Al 45’ altra grande occasione per il Carosino che cerca di capitalizzare al meglio l’ espulsione di Borghese, ma la conclusione di Borriello è troppo debole e Di Coste può salvare quasi sulla linea. La seconda frazione di gioco è di netta marca maruggese. Dopo un’ occasione al 9’ per il Carosino sull’ asse C at a p an o -B a r at t o- C hi r i vì , la squadra di Gidiuli prende in mano le redini della partita e già al 14’ si porta nuovamente in vantaggio con Arcadio, che trasforma il rigore procuratosi da De Nicola. Nell’ occasione Iaia viene espulso per proteste. Con la parità numerica fioccano le occasioni per il Maruggio: dapprima al 23’ quando Legnante salva un gol già fatto, immolandosi sul tiro a botta sicura di Buzzacchino, e poi al 30’ con lo stesso Buzzacchino che, con un diagonale di rara precisione, fissa definitivamente sul 4-2 il risultato. Al 34’ De Nicola chiude la sua generosa partita con una bella azione personale che avrebbe meritato miglior fortuna.

mercoledì 15 aprile 2009

Manduria ospiterà lo spareggio salvezza tra Maruggio e Carosino


Sarà la città di Manduria e lo stadio "Demitri" ad ospitare lo spareggio salvezza tra il Maruggio e la Stella Jonica Carosino. La gara si giocherà domenica 19 aprile alle ore 16,00. Le due formazioni hanno chiuso il campionato con 41 punti, non sufficienti per ottenere la salvezza diretta. Il confronto in campionato ha visto la Stella Jonica Carosino avere la meglio in casa propria per 3-1, ma il Maruggio di inizio campionato era una squadra ancora in fase di costruzione, mentre il ritorno a Maruggio si è chiuso con un 2-1 ancora per la Stella Jonica Carosino il che pone il Carosino leggermente favorito rispetto ai messapici.

domenica 12 aprile 2009

Maruggio allo spareggio permanenza dopo la scorpacciata contro il Novoli.


calcio tarantino

Maruggio: Orizzo, Di Coste, Giannotto, Arcadio, Stante, Palese, Buzzacchino, Borghese, De Nicola (31’ st Dell’Osso), Russo (38’ st Lisi), Vapore (18’ st Pignatale). A disp. Mancuso, Modeo, Chiego, Saracino. All. Gidiuli.
Novoli: Antonica, Elia, Spano (8’ st Micocci), Chirdo (1’ st Manni), Portalupi, Murciano, De Santis, De Luca, Portone, Gaetani, Mello (8’st Gianfreda). A disp. Leuci, Vetrugno, Cursi, Tafuro. All. Di Virgilio.
Marcatori: 33’ pt e 8’ st De Nicola, 38’ pt Vapore, 31’ st Pignatale, 36’ st Manni.
Note: ammoniti, 23’ pt Palese, 38’ pt Antonica, 44’ st Portalupi. Espulsi, 31’ st Murciano e mister Di Virgilio.
Arbitro: Rosato Daniele di Brindisi.
Assistenti: Fidanza e Pirro di Foggia.
MARUGGIO: Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Maruggio supera il primo degli ostacoli posti sul suo cammino verso la permanenza in Promozione. Nell’ultimo atto della regular season, infatti, la squadra di mister Gidiuli si impone con un roboante 4-1 sul malcapitato Novoli, e soprattutto dà vita ad una prestazione corale veramente convincente, in cui spiccano le magistrali esecuzioni di 3 grandi solisti: Buzzacchino, Vapore e De Nicola. Il Novoli deve, invece, dire, definitivamente addio, ad ogni sogno play off. Per tutti i 90’, non c’è mai stata partita, ed il 4-1 finale è persino troppo striminzito rispetto alla montagna di palle gol costruita dai giallo-blu. Il primo tempo è addirittura un monologo dei padroni di casa, rotto solo da un potente tiro dalla distanza di Portone, che però non impensierisce più di tanto Orizzo. Il Maruggio attacca a spron battuto fin dai primi minuti e al 15’ si costruisce la prima vera occasione con Buzzacchino, che, liberatosi del diretto marcatore, lascia partire un tiro di collo pieno che si stampa sulla traversa. Appena un minuto dopo è De Nicola a fallire di testa il vantaggio, e al 28’, è sempre l’attaccante tarantino a proporsi con una mezza girata volante meritevole di miglior fortuna. 3 minuti dopo, Russo spreca, calciando troppo alto, la pregevole azione sulla destra dell’imprendibile Buzzacchino. Il Maruggio spinge, praticamente, con tutti gli effettivi, e, al 33’, si porta in vantaggio con De Nicola, che sfrutta al meglio il bell’assist di Russo, e al 38’, raddoppia con Vapore, che concretizza una splendida percussione personale. La seconda frazione di gioco si apre sulla falsa riga della prima, ed infatti, nei primi 10’, il Maruggio crea 3 colossali palle gol. A dare il là all’azione, in tutte e 3 le circostanze, è sempre il funambolico Buzzacchino, che, dalla sua fascia di competenza, lascia partire dei cross succulenti. Su uno di essi si fionda, per firmare la sua personale doppietta, l’onnipresente De Nicola. Il Novoli, nervoso e sovrastato dalla foga dei rivali, cerca di riorganizzare le idee ed accenna ad una reazione con Portone, il cui tiro si stampa sulla traversa. Al 31’, la squadra di casa cala il poker con Pignatale, che può concludere, indisturbato, la spettacolare azione di Buzzacchino, partito praticamente dalla sua metà campo. Al 36’, il gol della bandiera per il Novoli con Manni. Ora, per il Maruggio, l’attesa dello spareggio, domenica prossima, col Carosino, per cercare di evitare la lotteria play out.
Maria Lanzo

martedì 31 marzo 2009

Vinto il derby messapico ed il Manduria si riprende un posto nei Play Off


calcio tarantino

MANDURIA: Negro, Ferrara, Serio; Perulli, Papa, M. Calò; Fanuli (s.t. 37’ De Gioia), Bevilacqua, Scrimitore (s.t. 41’ Ciccarese), Tondo, Coccioli (s.t. 38’ Troccoli). All.: Marangio.

MARUGGIO: Mancuso, Di Coste, Giannotto; Arcadio, Stante, Palese; Di Giuseppe, Borghese (s.t. 29’ Lenti), De Nicola, Pignatale (s.t. 11’ Buzzacchino), Lisi (s.t. 22’ Russo). All.: Gidiuli.

ARBITRO: Pedarra di Foggia.

RETI: s.t. 19’ Perulli; 31’ Fanuli; 36’ Scrimitore.

MANDURIA- IL Manduria ritrova la mitragliatrice e, con tre secche reti, stende il Maruggio. Nonostante il vento impetuoso, che già dalla giornata di ieri si abbatteva su tutto il Salento, il Manduria è riuscito a domare l’ attacco avversario con vento contrario nel primo tempo, e ad attaccare con vento a favore nel secondo. Nel derby in palio c’erano tre punti che, una volta aggiudicati, concedevano al Manduria un posto per i play-off mentre al Maruggio di scollarsi la zona play-out. Ma passiamo alla cronaca del match: tra i pali per il Manduria il neo acquisto Massimo Negro (classe 73’ lo ricordiamo tra i professionisti tra le fila di Tricase, Nardò, Orlandina, Gallipoli e Taranto) che ha senza dubbio dimostrato le qualità che il curriculum stesso conferma. Nei primi 45’ viene impegnato più dal forte vento che dall’attacco avversario. Al 11’p.t punizione battuta da Palese impegna Negro che manda in angolo non lasciandosi sorprendere dalla sfera che, per il forte vento, giunge in porta con una forza triplicata. Al 18’ p.t il Manduria sfiora il vantaggio con Coccioli. Al 40’p.t invece è Tondo che di punizione impegna Mancuso, ma nulla di fatto. La seconda frazione di gioco il Manduria coadiuvato dal vento fa il tris. Il tumultuoso 0-0 viene sbloccato al 19’s.t su calcio piazzato dell’omonimo Tondo che becca il palo è poi Perulli ad insaccare. Il raddoppio giunge al 31’s.t con Fanuli, tutto solo, sfreccia dalla destra e punta in porta e non fallisce la marcatura. Il tris arriva 5 minuti dopo con Scrimitore. Al 43’s.t c’era spazio anche per la quaterna con Bevilacqua, ma Di Coste salva in extremis. Manduria riabbraccia i play-off e domenica si fa visita al S.Pancrazio che, matematicamente salvo, non ha più nulla da chiedere da questo campionato.

Davide Diviggiano

lunedì 23 marzo 2009

Derby tarantino al Mottola. Maruggio sconfitto 1-0 sul neutro di Palagiano


calciotarantino

Rete: nel p.t. al 46’ Cherubini
Mottola: Gemmati; Petralla; De Florio; Greco (nel s.t. al 48’ Coletta F.); Coletta G.; Delle Foglie; Rainieri; Carbonara; Cherubini; Lepore (nel s.t. al 40’ Galiero); Errico. A disposizione: Cofano; Trotolo; Coletta A.; Nardulli; Minerva. All. Bitetti
Maruggio: Mancuso; Giannotto; Buccoliero; Arcadio; Stante; Palese; Buzzacchino (nel s.t. al 18’ Pignatale); Dell’Osso; De Nicola; Borghese (nel s.t. al 14’ Russo); Di Giuseppe (nel s.t. al 40’ Vapore). A disposizione: Orizzo; Di Coste; Lisi; Pizzolia. All. Gidiuli

Arbitro: Lopriore di Foggia

Palagiano: Vittoria quasi decisiva per la salvezza matematica quella acciuffata dal Mottola nel derby tarantino contro il Maruggio, ora infatti basterebbe anche un punto nelle prossime due partite contro Novoli in trasferta e Maglie in casa per raggiungerla, anche se una concomitanza di risultati favorevoli farebbe sì che questa venisse raggiunta anche con due sconfitte. Sul neutro di Palagiano si affrontano dunque due formazioni quasi appaiate in classifica che sarebbero già salve in tutti i campionati scorsi ma non in questo, e rispettivamente con 39 e 38 punti sono costrette ancora a tribolare per l’anomalia di un campionato assolutamente livellato ma proprio per questo molto avvincente in alta ed in bassa classifica.
Nella prima frazione di gioco gli spettatori assistono ad una gara equilibrata ma noiosa, è la paura a vincere, entrambe le squadre hanno infatti paura di scoprirsi e beccare gol e così si assiste ad uno stucchevole ping pong da una metà campo all’altra, i portieri rimangono praticamente inoperosi, ci vorrebbe un colpo ad effetto di un singolo per sbloccare la gara, ed è Cherubini a trovarlo al 46’ appena scoccato, riceve palla e con un abile finta si libera di Stante portandosi la palla sul destro, resiste anche ad una carica dello stesso facendo partire una saetta rasoterra che s’infila dove Mancuso non può arrivare, esplode di gioia tutto lo stadio per quello che a ragion veduta è un vero e proprio gioiello degno sicuramente di altri e più palcoscenici.
La seconda frazione si apre con un Maruggio che, gioco forza, si butta in avanti con il Mottola che risponde in contropiede, la partita diventa molto più divertente, diverse le occasioni per entrambe le squadre, degne di nota per il Maruggio quelle al 2’ e al 23’ con De Nicola, nella prima anticipa Gemmati di un soffio spedendo però di testa a lato e nella seconda è Gemmati a superarsi, lanciandosi in disperata uscita sull’attaccante ospite lanciato tutto solo verso la porta e deviando la sfera in angolo; per il Mottola di contro diverse le occasioni sprecate per errori nella rifinitura finale dei contrattacchi, e quando invece questo non avviene è la necessaria lucidità a mancare, per due volte i padroni di casa giungono infatti a tu per tu con il portiere ospite ma prima Cherubini e soprattutto dopo Greco non riescono a raddoppiare per un nonnulla facendo soffrire i tifosi sino alla fine.
Vittoria nel complesso meritata per il Mottola, che è apparso superiore nel gioco rispetto a quello più occasionale degli ospiti e troppo centrato su De Nicola; note di merito per una difesa impeccabile e per un centrocampo ritornato quello degli antichi fasti del girone di andata con Rainieri ottimo e continuo in fase di copertura ed Errico piacevole scoperta in un ruolo certamente non suo, in avanti ancora sugli scudi l’under Cherubini al suo settimo gol stagionale, bottino ragguardevole se si pensa che non parte sempre titolare, ragazzo che piace per la serietà d’impegno e per i colpi che possiede e che ora mostra anche in partita, sentiremo sicuramente parlare d lui nel prossimo futuro.

Antonio Angelo Piscicelli

lunedì 16 marzo 2009

Carovigno battuto nel risultato ma non nel gioco. Maruggio vittorioso 3-0

http://calciotarantino.splinder.com/
Maruggio: Mancuso, Di Coste, Pizzonia (15’ st Di Giuseppe), Arcadio (47’ st Coppola), Buccoliero, Palese, Buzzacchino, Dell’Osso, De Nicola (42’ st Vapore), Pignatale, Russo. A disp. Orizzo, Modeo, Amendola, Perrucci. All. Gidiuli.
Carovigno: Termite, Stabile (32’ st Comeo), Cisternino, Gianniello, Taveri, Minelli (Cesaria), Diagnè, Montanaro, Diouf, Cavalcabue, Morelli (3’ st Marangi). A disp. Marangio, Distante, Pizzolla, Nacci. All. Marangio.
Marcatori: 21’ st Pignatale, 24’ st De Nicola, 29’ st Di Giuseppe.
Note: ammoniti, 30’ pt Cisternino, 43’ pt Mancuso, 46’ pt Arcadio, 6’ st Buccoliero, 23’ st Diouf, 29’ st Di Giuseppe, 44’ st Cavalcabue. Espulso al 36’ pt Taveri.
Arbitro: Citarella di Bari.

MARUGGIO: Con un perentorio 3-0, a firma di Pignatale, De Nicola e Di Giuseppe, il Maruggio, privo dell’infortunato Lenti e degli squalificati Stante, Giannotto e Buccoliero, riesce fare sua l’intera posta in palio. Ma quanta fatica e quanto spavento per avere ragione di un coriaceo Carovigno, ben disposto in campo e, per almeno un’ora, autore di una prestazione maiuscola. Un Maruggio davvero irriconoscibile, privo di idee e per larghi tratti della partita inconsistente. La superiorità numerica e le individualità hanno fatto la differenza. Con questa vittoria, la squadra allenata da mister Gidiuli fa un bel balzo in avanti e si porta a +4 sulla zona play out. La quota salvezza appare, quindi, più vicina, ma due trasferte consecutive, a Mottola e Manduria, entrambe dall’alto tasso emotivo, aspettano, ora, la formazione ionica. Primo tempo piuttosto scialbo, con un Maruggio decisamente sotto tono e gli ospiti a fare la partita. La prima occasione è per Palese, la cui punizione è deviata in angolo dal portiere. Al 14’, Mancuso si ricorda di essere un grande portiere, e compie un autentico miracolo sulla conclusione ravvicinata del senegalese Diouf, di gran lunga il migliore dei suoi, fastidiosa spina nel fianco per l’intera difesa maruggese. Il Maruggio cerca di riorganizzare le idee, ma è di nuovo il Carovigno a sfiorare il vantaggio con l’altro senegalese, Diagnè, che solo, davanti alla porta, si divora un gol già fatto. La risposta dei locali arriva al 32’, quando Pignatale libera al tiro Arcadio, ma la sua conclusione fa la barba al palo. Al 36’, l’episodio-chiave della partita. Taveri scalcia da terra De Nicola, e l’arbitro non può fare a meno di espellerlo. Nonostante l’inferiorità numerica, il Carovigno non si sfilaccia, e per almeno 20 minuti del secondo tempo, riesce a tenere testa al Maruggio. La prima occasione capita proprio sui piedi di Montanaro, a cui, appena un minuto dopo, risponde capitan Palese, con una punizione che si stampa sulla traversa. Al 13’ è ancora Montanaro che si divora una grande occasione, calciando alto dopo un’uscita non impeccabile di Mancuso. Il Maruggio, allora, comincia a spingere sull’acceleratore, e al 21’ sblocca il risultato con un diagonale di rara precisione di Pignatale. Appena 3 minuti dopo, arriva il raddoppio della squadra di casa. La prima conclusione di De Nicola viene miracolosamente parata da Termite, che però non può nulla sul secondo tiro dell’attaccante tarantino, che, con questa marcatura, raggiunge il traguardo della doppia cifra. La partita si chiude definitivamente al 29’, col gol capolavoro di Di Giuseppe, che, con una serpentina degna del miglior Cristiano Ronaldo, si beve mezza difesa avversaria, e la piazza alle spalle dell’estremo difensore carovignese.

Maria Lanzo

martedì 3 marzo 2009

Il Maruggio rispetta il pronostico vincendo agevolmente contro il retrocesso Atl.Nardò


Maruggio: Mancuso, Di Coste, Buccoliero, Arcadio, Stante, Giannotto, Di Giuseppe, Palese (1’st Dell’ Osso), De Nicola (30’ st Saracino), Pignatale, Russo (22’ st Vapore). A disp. Chiego, Modeo, Borghese, Pizzonia. All. Gidiuli.

Nardò: Cirignaco, Rollo, Annicchiarico, Rizzo, Mariano (1’ st Colazzo), Siciliano, Lubello (8’ st Mega), Polo, Falangone (16’ st Colomba), Zagà, Greco. A disp. Stefanizzi, Caputo. All. Puglia.

Note: ammoniti al 1’ pt Mariano, al 39’ pt Stante, al 7’ st Polo, al 25’ st Greco, al 27’ st Zagà.

Marcatori: al 6’ pt e all’11’ st De Nicola, al 23’ pt Zagà, al 31’ pt e al 6’ st Di Giuseppe, al 47’ st Vapore.
Arbitro: Giuseppe Campese di Barletta.

MARUGGIO: Trascinato dalle doppiette di De Nicola e Di Giuseppe, il Maruggio non delude i pronostici e, contro un Nardò ormai matematicamente retrocesso in Prima Categoria, riesce, agevolmente, a fare sua, l’intera posta in palio. Il Nardò, nonostante l’impietoso verdetto della classifica, si presenta al Demitri voglioso, comunque, di fare bene, e di onorare, al meglio, il proprio campionato. Gara a senso unico, con i padroni di casa, naturalmente, a fare la partita dal primo all’ultimo minuto. Al termine dell’incontro, possiamo contare almeno 15 conclusioni nella porta da parte della squadra allenata da mister Gidiuli, contro le 3 degli ospiti. Nel Maruggio, privo dello squalificato Buzzacchino e degli infortunati Orizzo e Lenti, fa la sua prima apparizione, seppure in panchina, il giovanissimo maruggese doc, classe ’92, Chiego. Parte subito forte la formazione tarantina, che già, al 6’, si porta in vantaggio con De Nicola. Palese lancia sulla destra Di Coste che, dopo essersi liberato della marcatura avversaria, crossa al centro per l’attaccante numero 9, il cui colpo di testa, dopo essersi stampato sul palo, varca la linea di porta, per poi uscirne fuori. Appena un minuto dopo, ghiottissima occasione per Pignatale, che, però, solo davanti alla porta, calcia troppo centralmente. Al 9’ e al 17’ è ancora De Nicola a rendersi pericoloso, dapprima con un colpo di testa di poco a lato, e poi, lanciato in rete dalla splendida triangolazione Di Coste-Pignatale, con un potente tiro che chiama Cirignaco agli straordinari. La prima volta che il Nardò mette il naso dalle parti di Mancuso, perviene al pareggio. E’ il 23’, quando Lubello crossa al centro per Zagà, il quale si produce in un bel tiro al volo che si infila nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore maruggese. Ma al 31’, il Maruggio ristabilisce la situazione a proprio favore con Di Giuseppe, che può appoggiare in porta il traversone di Pignatale. 30 secondi dopo, l’arbitro annulla, per fuorigioco, un gol allo scatenato De Nicola. Con un’azione quasi fotocopia della prima, al 6’ del secondo tempo, lo stesso minuto che nella prima frazione di gioco aveva regalato la prima marcatura a De Nicola, Di Giuseppe sigla la sua personale doppietta, liberato al tiro dal cross di Di Coste. All’11’, poker dei locali. Pignatale parte sul filo del fuorigioco a ridosso della linea di centrocampo, e, una volta giunto davanti al portiere, appoggia a De Nicola per il più facile dei gol. Due minuti dopo, l’occasione più limpida del Nardò, con Polo che colpisce in pieno la traversa da calcio di punizione. Al 24’, Di Giuseppe ristabilisce la parità nel computo dei legni presi, colpendo, con uno straordinario tiro a giro, la parte alta del palo alla destra di Cirignaco. Le ultime due occasioni di marca maruggese sono griffate Vapore. Al 33’, Arcadio si invola sulla fascia, mette al centro per l’attaccante tarantino, ma l’estremo difensore salentino compie un vero miracolo sul suo tiro a botta sicura. Infine, nel secondo, dei 3 minuti di recupero, Vapore fissa definitivamente il risultato sul punteggio di 5-1. Da segnalare la grande prestazione del ritrovato Di Coste.

Maria Lanzo Add.Stampa Maruggio Calcio

lunedì 23 febbraio 2009

Fermato il Taurisano con l'occhio alla giustizia sportiva. Il Maruggio sente aria di salvezza


TRICASE: Sul campo neutro e a porte chiuse del San Vito di Tricase, Taurisano e Maruggio danno vita ad una partita piacevole e soprattutto equilibrata, nonostante le previsioni della vigilia dessero, naturalmente per super favorita, la formazione salentina. Primo tempo decisamente frizzante, con continui capovolgimenti di fronte sia da una parte che dall’altra. Le due squadre si affrontano a viso aperto e, in effetti, la matricola Maruggio dà dimostrazione di non patire alcun complesso di inferiorità di fronte ai ben più blasonati avversari. Il Taurisano si affida alle giocate di Galati e Scarcella, ben supportati da Cursi e De Razza A., che conferiscono alla manovra grande sostanza e qualità. Il Maruggio, molto attento in difesa, copre bene tutti gli spazi, con Arcadio e Lenti a fare da raccordo tra difesa e reparto avanzato, dove De Nicola, peraltro poco supportato dalle ali, si carica sulle spalle tutto il peso dell’attacco e tiene in ambasce l’esperta difesa avversaria. Pronti via, e subito una bella occasione per il Maruggio proprio con De Nicola, che si libera dalla marcatura di De Nuzzo e, a pochi passi dalla porta, lascia partire un tiro troppo debole e centrale. Il primo tiro nello specchio della porta da parte del Taurisano arriva al 10’, quando, sulla punizione dalla tre quarti di De Razza, Oliva incoccia troppo debolmente di testa. Al 25’, conclusione potente dalla distanza di cursi, che sorvola di poco la traversa. Al 30’ un fallo di mano di Olive regala un interessante calcio di punizione dal limite al Maruggio. Il tiro di Palese, indirizzato all’incrocio dei pali, viene miracolosamente deviato in corner da Frassanito. Sul calcio d’angolo che ne consegue, è ancora Palese a sfiorare di testa il gol. Le ultime opportunità sono per i padroni di casa, dapprima al 32’ con Galati, il cui diagonale è, però, troppo fuori misura, e poi con Scarcella, che cerca di beffare il portiere con un pallonetto. Nella seconda frazione di gioco, leggero predominio territoriale dell’11 di mister Favonio, un predominio piuttosto sterile, che produce ben poco dal punto di vista delle occasioni da gol. Bisogna arrivare al 20’, per registrare la prima conclusione nello specchio della porta da parte dei salentini, con Scarcella che, sulla destra, si libera con una serpentina della marcatura avversaria e, penetrato in area, si produce in un rasoterra parato di piede da Orizzo. Due minuti dopo, risposta maruggese sull’asse Buzzacchino-De Nicola, ma il tiro di quest’ultimo si spegne nelle braccia del portiere. Al 24’, l’arbitro annulla per fuorigioco un gol a Scarcella. Al 28’, altra buona occasione per la squadra di mister Gidiuli. Borghese lancia sulla destra Buzzacchino, che, dal fondo, crossa per l’accorrente De Nicola, che calcia però centralmente, per la facile presa di Frassanito. Al 31’, Palese salva il risultato, respingendo, sulla linea di porta, un tiro ravvicinato di Migali. Nell’ultimo minuto di recupero, Borghese scheggia la parte alta della traversa con una precisa punizione dalla tre quarti. Bellissima prestazione corale per il Maruggio, con una menzione particolare per la coppia difensiva centrale Stante-Palese.

Maria Lanzo Add.Stampa Maruggio Calcio

mercoledì 18 febbraio 2009

Maruggio senza pietà. Muro battuto e adesso caccia alla salvezza.



MARCATORI: 20’ st Palese rig., 28’ st Pignatale, 31’ st De Nicola, 33’ st Arcadio rig.MARUGGIO: Orizzo, Giannotto, Buccoliero, Arcadio, Stante, Palese, Buzzacchino (39’ st Di Giuseppe), Borghese (17’ st Pignatale), De Nicola, Lenti, Lisi (Rizzo). A disp.: Mancuso, Vapore, Di Coste, Saracino. All. Gidiuli.MURO: Monteduro, Castrignanò, Miggiano, Rausa, Sariconi, Batullo, Cotardo (4 2 ’ st Melli), Pursano, Giurgola, Presicce( 36’ st Lichello), Merola. A disp.: Verri, Natali, Santoro, Negro, Rizzo. All. Salvadore.ARBITRO: Pappagallo di Molfetta.MARUGGIO - Con un secondo tempo stellare, il Maruggio trascinato da Arcadio e Buzzacchino rifila un poker al Muro raggiungendolo a quota 30 punti. Nella prima frazione di gioco, i locali, pur senza brillare particolarmente, hanno il pieno controllo della partita. Il primo rischio per la porta difesa da Monteduro arriva già dopo 4minuti, con De Nicola che addomestica, con la coscia, un bellissimo traversone di Buzzacchino, ma la sua conclusione al volo di sinistro, sorvola di poco la traversa. Quindi, all’11’ e al 26’, è ancora De Nicola a rendersi pericoloso, dapprima con una conclusione, però, troppo debole e centrale epoi, sfruttando un’azione personale dalla destra di Buzzacchino, con un tiro rimpallato dalla difesa avversaria. Al 27’, l’azione forse più pericolosa del Muro. Il corner, battuto da Presicce, danza pericolosamente davanti alla linea di porta, ma nessuno degli attaccanti salentini riesce a ribadire in rete. La ripresa è decisamente più divertente e spettacolare. Al 9’, clamorosa occasione per Lisi che, sul cross dello scatenato Buzzacchino, non riesce a piazzare di testa. Al 20’, il Maruggio finalmente passa. Buccoliero si produce in una delle sue proverbiali incursioni in area, un difensore avversario lo atterra e l’arbitro decreta il rigore, che lo specialista Palese realizza. Al 28’, la squadra di casa raddoppia. Lenti pennella una punizione dalla sinistra, che Pignatale incoccia di testa, mandando, imparabilmente, sotto l’incrocio dei pali. Tre minuti dopo arriva il meritato gol di De Nicola, che suggella una prestazione personale, oltre che con una partita di grande sacrificio. Il suo rasoterra si infila all’angolino basso, anche se, per la verità, Monteduro non appare esente da colpe. Al 33’, i locali si vedono assegnato ancora un penalty, per atterramento di Russo da parte del portiere. Sul dischetto si porta Arcadio, che fissa il risultato sul 4-0.