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mercoledì 22 luglio 2009

La Grumese emigra a Cassano delle Murge per un anno



GRUMO APPULA: Ora è ufficiale: il Presidente Mauro Di Giosa ha patteggiato per un anno il titolo di Promozione dell' A.S.D.Europa Grumese con il Cassano Murge, città in cui mancava da tantissimi anni il Grande Calcio a livello regionale.
La decisione è arrivata soprattutto in seguito all'ennesima invasione di vandali presso il Campo Sportivo di Grumo Appula, che ha distrutto gli spogliatoi, il magazzino e la segreteria. Inoltre il Campo di Grumo è in attesa dei lavori di ristrutturazione sia dei locali sia del manto erboso.
Ma la motivazione principale è la mancanza di risorse economiche necessarie allo svolgimento del Campionato di Promozione. Il Presidente Mauro Di Giosa ha chiesto invano l'aiuto di tanti imprenditori locali per sostenerlo in questo progetto, ma nessuno ha deciso di collaborare.
Purtroppo non c'è nessun imprenditore o una cordata di gente capace di trovare le risorse necessarie per mandare avanti un sogno chiamato Promozione e che mancava nel nostro paese da ben 32 anni.
In ogni caso, non si tratta di un addio definitivo del grande calcio a Grumo Appula.Infatti il titolo dell' A.S.D.Europa Grumese è stato ceduto al Cassano "in prestito" per un anno, in attesa dei lavori al Campo Sportivo di Grumo Appula e magari nella speranza che si faccia avanti qualcuno per collaborare con la vecchia dirigenza.
La squadra che giocherà a Cassano continuerà a chiamarsi A.S.D.Europa Grumese e molto probabilmente nella stagione 2010/11 tornerà a giocare nella nostra città, magari aprendo una collaborazione tra i due paesi, e magari facendo nascere un nuovo progetto, dal nome Grumo-Cassano, con la prima squadra a Grumo Appula e il settore giovanile a Cassano delle Murge, o viceversa.
Tutto però dipenderà dalle condizione del Campo Sportivo e dal livello economico che i nostri imprenditori locali saranno disposti ad investire.
A giorni pubblicheremo il Comunicato Ufficiale della Società.
(a cura di Mimmo Savino)

venerdì 17 luglio 2009

Vandali in azione a Grumo


La Gazzetta del Mezzogiorno

GRUMO APPULA:

Un buon detective lo capirebbe subito. Non è la mano di un semplice vandalo. Non è una banda di ragazzini in preda a raptus. Sembra un lavoro scientifico. L’ufficietto della società di calcio messo a soqquadro. Uno spogliatoio imbrattato con vernici bianche e rosse. Un buco in un tramezzo. L’ambulatorio con lettiga e armadietto capovolti. I bagni sporcati. E poi il degrado. Dietro il fabbricato a servizi del campo di calcio "Comunale" di Grumo c’è di tutto: rifiuti, erbacce, detriti, materiali inerti, una scarpa da ginnastica di pochi euro. Attorno al campo per destinazione erbacce ogniddove. Dietro la nuova tribunetta costata un occhio all’amministrazione del Comune, gramigna e vegetazione spontanea. E un bel po’ di "ostacoli", pronti, secondo qualcuno, a spiccare il volo.
Lo stadio di Grumo compie ottant’anni. Un compleanno mesto. Doveva essere intitolato a Vito Ventola, bitrittese, papà del centravanti Nicola Ventola. La proposta non ha trovato consensi sufficienti. "L’impianto – racconta Pino Camastra, storiografo locale e vigile urbano – è stato costruito nel 1929 sotto il podestà Ernesto Bonavoglia". L’arco trionfale, chiaro riferimento a quello che diverrà lo stile Impero è chiaro. I “bronzi di Grumo”, là in alto, sono a guardia della lealtà sportiva. Proprio Bonavoglia, grumese doc, era stato "primo calciatore pugliese in un grande campionato e portiere del Vicenza: nel 1914 parò un rigore nientemeno che a Cevenini III detto Zizì".
Appena entrati nella struttura, c’è un fabbricato basso, destinato a uffici, con le vetrate tutte, sistematicamente, sfondate. Per raggiungere la tribunetta dai sedili rossi e blu, bisogna fare un largo giro. La polizia locale è stata incaricata di mettere i sigilli all’impianto. Troppo pericoloso. Spiega il sindaco Vito Panzarino: "Ho fatto denuncia ai carabinieri, è stato un brutto colpo per tutti noi. Interventi? Intanto, gli uffici stanno quantificando i danni. Il terreno di gioco (in terra battuta, ndr) resta in buone condizioni, occorre intervenire sibito sugli spogliatoi".
"Così non si può andare avanti". Quelle di Mauro Di Giosa non sono le consuete lagnanze di giugno e luglio, arma spuntata di gran parte dei presidenti delle squadre di calcio. "I miei due compagni di viaggio della scorsa stagione – dice l’imprenditore edile grumese a capo della squadra di calcio di cui è in corso il 90° compleanno -, e cioè Domenico Servidio e Antonio Chionno, intendono dedicarsi alle proprie aziende per questa stagione. E io che faccio? Nessuno mi dà una mano e mi ritrovo anche con questo spettacolo? Già l’anno scorso – denuncia il patron del club che, matricola in Promozione, è arrivato a un passo dal salto in Eccellenza – abbiamo provveduto noi ai lavori necessari per una struttura decente. Ma ora il danno è troppo grosso".Muro a muro con lo stadio c’è il palazzetto dello Sport, gigante addormentato, costruito nei primi anni Novanta e in abbandono (Panzarino, a capo di un’amministrazione di centro-destra, conta di ridestarlo con i 'Bollenti Spiriti'). Su un piano sopraelevato un piccolo polisportivo comunale: calcetto, tennis, pallavolo e basket: "Purtroppo – dice Antonio Zecca, dirigente dell’associazione Sport e Cultura – c’è un pesante gap educativo in molti ragazzi. Questo è forse il problema più serio su cui lavorare".

Vito Prigigallo

lunedì 4 maggio 2009

Più forte delle intimidazioni...l'Atletico Vieste batte l' Europa Grumese e va in finale



GRUMO APPULA: E’ la stessa identica squadra che in trasferta aveva fatto spesso cilecca in campionato, la stessa squadra che non aveva la personalità o meglio gli attributi per imporre il proprio gioco, la stessa squadra che in tempi non troppo lontani era stata bocciata dopo quello sciagurato mese di dicembre… Come cambiano i tempi e le stesse opinioni, Franco Cinque non è stato mai considerato il tecnico di questa squadra, lui questi ragazzi li ha allenati così bene che è sembrato davvero strano che poi diventasse proprio lui l’allenatore di questi giocatori. 10 turni di campionato non sono stati abbastanza a convincere gli scettici che questa squadra poteva arrivare sino in fondo, l’esame più difficile quel giorno col Mola dove il Vieste rischiava addirittura di essere estromesso dai play-off ed invece proprio quel giorno il Vieste di Franco Cinque ha dimostrato la sua forza e la sua grande personalità imponendo all’avversario il proprio gioco ed accedere ai play-off.

PLAY-OFF: con l’Europa Grumese non è stato facile, una rimonta difficile e poi il grande trionfo finale grazie alla doppietta di Maurizio Gentile…ma dietro questa impresa si è vista l’unità di un gruppo che ha lottato sino alla fine con caparbietà senza mai arrendersi… Qualche tifoso viestano o pseudo tale alla fine ha dato sfogo alla sua imbeccilità ed i dirigenti dell’Europa Grumese avevano sentenziato sin da quel giorno una resa dei conti.

PRIMA DELLA GARA: l’Atletico Vieste prima di entrare nello spogliatoio era una squadra a pezzi, ostaggio di un gruppo che si è qualificato come forza pubblica sostitutiva sin a quel momento era stata fatta oggetto di intimidazioni di ogni tipo, morale e fisica, lo stesso direttore sportivo Matteo Azzarone vista l’assenza gravosa delle forze dell’ordine aveva deciso di ritirare la squadra e tornare indietro…poi si sono ricomposte le file, placati un po’ gli animi ed all’arrivo delle forze dell’ordine (quelle vere)..si è deciso di entrare negli spogliatoi..dove c’è stato solo il tempo di cambiarsi ed iniziare le operazioni di riconoscimento…non c’è stata alcuna possibilità di riscaldarsi in campo.

LA GARA: Franco Cinque in pochissimo tempo è riuscito ad animare i suoi ragazzi, rincuorarli e “miracolarli”…una squadra nell’occasione diventata “muta, cieca e sorda”..ignara di ogni tipo di intimidazione o insulto che gli è stata rivolta da quelli preposti al servizio d’ordine pubblico sostitutivo che si sono piazzati dietro la porta di Pasquale Bua e vicino alla panchina viestana!!!!Sul campo bisogna dire che il comportamento della Grumese è stato esemplare ed anche corretto sino al 85’, le due squadre in quel rettangolo di gioco si sono affrontate a viso aperto, il Vieste partiva dal vantaggio della vittoria conquistata all’andata..ma non ha fatto mai barricate..anzi ha sfruttato in maniera cinica gli spazi e messo spesso in difficoltàil giovane portiere Francesco Campanelli classe ’91 che poi risulterà il migliore in campo dei suoi in senso assoluto.I GOL: già al’8 del pt Angelo Colella sferrava un tiro dei suoi e Campanelli riusciva a deviarlo in angolo, al 31’ Maurizio Gentile riceveva in area un pallone delizioso e di sinistro lo colpiva splendidamente indirizzandolo all’angolo basso alla destra del portiere. Quel gol era il giusto premio ad una squadra di uomini veri che sul campo hanno dato la risposta a quelli che volevano rovinare una giornata di festa. La Grumese non si è mai arresa ed ha rincorso con grande cuore il risultato rendendo ancor più avvincente la partita, nel mezzo la traversa colpita dalla Grumese, i tiri di Angelo Colella e le prodigiose parate di Francesco Campanelli….IL RIGORE decretato a favore della Grumese c’era, al 19’ del st Gianluigi Stellato in area ha strattonato il suo avversario, poi Quercia dal dischetto ha fatto carambolare il pallone sul palo ed ha siglato il momentaneo pareggio. Nemmeno in quel momento il Vieste si è smarrito..anzi ha raddoppiato gli sforzi e con Rocco Augelli e Maurizio Gentile ha tenuto sempre in apprensione la linea difensiva della Grumese, poi un Nicola Ducange straordinario e Michele Melchionda vigile in difesa, il Vieste ha saputo tenere ordine e lucidità nelle innumerevoli azioni di contropiede.

PASQUALE BUA: anche lui come Campanelli, decisivo in almeno due occasioni e sicuro e tempestivo nelle uscite, ha dato ancor più forza al morale dei suoi compagni. Gli ultimi minuti sono da attribuire più alla cronaca nera che a quella del calcio, Nicola Ducange veniva colpito in maniera premeditata da una testata alla mandibola, Rocco Augelli veniva addirittura morso dietro la schiena, nessun lamento o protesta plateale, Rocco Augelli sembrava inarrestabile e sorretto da una forza interiore impressionante.

IL GOL DEL KO: al 48’ del st Francesco Sollitto subentrato ad Elia Gravinese riusciva ad essere impreriale nella fase finale, suo era il lancio per Maurizio Gentile che apriva un varco sulla destra, la gazzella viestana (Rocco Augelli) era pronto a scattare ed appena dentro l’area riusciva con un pallonetto d’alta scuola ad “uccellare” letteralmente il pur bravo Campanelli.

IL DOPO PARTITA: al triplice fischio finale al centro del campo succedeva di tutto, Elia Gravinese veniva colpito ad un ginocchio e cadeva rovinosamente a terra, Angelo Colella veniva colpito con un pugno al naso dal solito addetto alla Forza pubblica sostitutiva. Si è temuta la rissa generale scongiurata dal buon senso di molti giocatori della Grumese ed anche dagli stessi dirigenti che se da un lato hanno consentito che tutto finisse in quel momento….hanno comunque organizzato ad arte quel nutrito gruppo di addetti all’ordine pubblico sostitutivo che aveva il solo compito di intimidire la squadra viestana. L’Atletico Vieste comunque ha meritato il passaggio del turno e che quanto accaduto sul campo di Grumo Appula sia da monito a quei tifosi viestani che con le loro imbeccilità poi causano certe situazioni..il Vieste è stato oggetto di un “agguato” in piena regola, alle ore 15:30 non c’era l’ombra di un agente delle forze dell’ordine, la squadra è stata circondata già all’uscita dal pullman, Franco Cinque, Francesco Sollitto, Nicola Ducange, Angelo Colella ma soprattutto Elia Gravinese meritano la solidarietà di tutti quelli che amano lo sport, sono loro le vere vittime di questo “agguato” premeditato e studiato nei minimi dettagli.

EUROPA GRUMESE: Campanelli, Gentile, Fania, Tassielli, Sibillano, Liscio (dal 1’ st Quercia), Lamberti, Barione, Ferrulli, Savoia, Cimarrusti. All. Domenico Abbrescia

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli Paolo, Di Iorio, Melchionda, Stellato, Silvestri, Augelli Rocco, Ducange, Gentile, Colella, Gravinese (dal 30’ st Sollitto). All: Franco Cinque

ARBITRO: Pier Luigi Mazzei di Brindisi

RETI: nel pt al 31’ Gentile, nel st al 19’ Quercia (rigore), al 48’ Rocco Augelli

NOTE: espulso al 38’ st Gentile Rocco della Grumese per doppia ammonizione
Michele Mascia

lunedì 27 aprile 2009

Gentile stende la Grumese. Il Vieste vince il primo round


VIESTE: Maurizio Gentile tornato nella forma migliore ha deciso la gara con l’Europa Grumese che forse si era un po’ illusa dopo il vantaggio iniziale. E’ stata una gara dominata dal nervosismo generale e dal gioco duro, troppa animosità per una gara di play-off, ci ha rimesso le penne il Vieste con Scarano ko ed altri giocatori usciti malconci, ci ha rimesso anche la Grumese che a fine gara si è scomposta. Doveva e poteva essere una bella partita ed invece sul piano del gioco non lo è stata affatto, intensa invece da parte viestana la determinazione a non arrendersi mai. Al 2’ Scarano in area sciupava una ghiotta occasione sparando alto sopra la traversa un tiro che meritava miglior sorte, poi al 4’ Francesco Sollitto nel tentativo di appoggiare il pallone indietro per il portiere Bua, lo smorzava e Savoia riusciva ad impossessarsi del pallone ed entrato in area trafiggeva in maniera inesorabile l’incolpevole Bua. Il Vieste accusava il colpo e di lì in poi era solo un arrembaggio sconclusionato, il nervosismo misto al non gioco deponevano a favore degli ospiti leziosi ed irritanti nel disimpegno, nonostante ciò si registravano le azioni di Gentile al 14’ che da fuori area tentava un pallonetto, al 17’ un gran tiro di Colella da fuori area ribattuto sulla linea a portiere battuto, un’occasione mancata da Scarano al 28’ su assisti di Gentile. Al 34’ Antonio Scarano cadeva malamente a terra dopo uno scontro di gioco, per lui era necessario l’intervento del 118, i medici gli hanno riscontrato una forte lussazione alla spalla, ne avrà per almeno 15 giorni. Sino alla fine del primo tempo non accadeva più nulla sul piano del gioco, ma era troppa la vigoria mista al nervosismo messa in atto dalle due squadre. Avvio di ripresa tutto di marca viestana, al 3’ Elia Gravinese in mezza rovesciata in area tentava il gol ma il pallone veniva ribattuto dalla “muraglia” difensiva della Grumese, poi al 4’ il gran tiro di Angelo Colella che sorvolava di poco la traversa, era quella la fase migliore della partita col Vieste determinato e la Grumese in palese difficoltà. Al 15’ il meritato pareggio: il solito e geniale Angelo Colella pescava in area Maurizio Gentile, torsione di quest’ultimo e stupenda deviazione in rete con Campanelli “uccellato” alla grande! La pressione dei viestani era sempre più forte, il nervosismo dei giocatori della Grumese pure, poi metteva tutti a tacere il solito ed ineguagliabile Maurizio Gentile, sempre lui ed ancora lui l’autore del gol della vittoria del Vieste sull’ostica squadra dell’Europa Grumese. Il Vieste forse non ha brillato in certi frangenti della gara, ha ignorato il gioco sulle fasce, irritanti quelle fasi di gioco col pallone calciato alla “viva il parroco” in bocca agli avversari. Ma poi c’è stato il momento della concretezza dove i campioni ti tolgono le castagne dal fuoco e Maurizio Gentile questa gara l’ha vinta con la bravura che contraddistingue il campione, la Grumese l’ha persa perché si era cullata troppo sul vantaggio (regalo del Vieste)..ma poi non ha mai tirato in porta..ha tirato solo a campare.. Davvero inutili i gesti di nervosismo a fine partita….meglio recitare il “mea culpa” visto che l’Europa Grume sicuramente poteva esprimere un gioco migliore.I complimenti vanno al Vieste che non si è mai arreso. Vanno pure al numeroso pubblico viestano che ha incitato la squadra in ogni modo ed alla fine in quel rettangolo di gioco si è deciso tutto e quindi non ha senso sovvertire la logica del calcio.

ATLETICO VIESTE: Bua, Melchionda, Di Iorio, Sollitto (dal 9’ st Salerno), Stellato, Silvestri, Scarano (dal 34’ pt Augelli Rocco), Ducange, Gentile, Colella, Gravinese.A disposizione: Lo Muscio, Scirpoli, Latorre, Pellegrino, Campaniello. All. Cinque

EUROPA GRUMESE: Campanelli, Gentile, Favia, Liscio, Sibillano, Tassielli, Barione, Di Giorgio, Quercia (dal 25’ st Belviso), Savoia (dal 40’ st Lamberti), Ferulli (dal 36’ st Scarola). All. Abbrescia

ARBITRO: Giorgio Basso di Taranto

RETI: nel pt al 4’ Savoia, nel st al 15’ e 31’ Gentile
M. Mascia

martedì 31 marzo 2009

L'Acquaviva prende il punto da Grumo ma non evita i Play out.



EUROPA GRUMESE: D'Angelo, Tassielli (13' st. Colavito), De Palma, Lisco, Gentile, Barione, Palermo, Di Giorgio, Quercia, Savoia, Ferrulli (26' st. Lamberti). All. Abrescia

ACQUAVIVA: Nettis N., Battaglia, Lagravinese, Nettis F., Notarangelo, Lavermicocca, Notarangelo, De Tommaso, Gatti, Fanelli. All. Tritto

ARBITRO: Cafaro di Lecce

RETI: pt. 16' De Palma, 22' st. De Tommaso

GRUMO APPULA: La Grumese onora il campionato (pur non disdegnando un ampio turnover) pareggiando con l'Acquaviva (1-1). In avanti però non cambia il duo d'attacco con i soliti Quercia e Ferrulli ad impensierire la difesa avversaria. Ma è una Grumese diversa per cinque undicesimi (che diventeranno sei nella ripresa) da quella della goleada ai danni dell'Altamura. Diversa soprattutto perchè già appagata da un campionato che non poteva chiudersi in modo migliore: la seconda posizione in classifica, dopo il Cerignola. Di fronte un Acquaviva in zona playout, bisognoso di punti con in panchina Francesco Tritto che lo scorso anno portò la Grumese in Promozione. Per lui, prima della gara, un gagliardetto ed un mazzo di fiori. I gol: dopo due reti irregolari annullati per parte (in una gara fortemente condizionata dal vento) è la Grumese a portarsi in vantaggio con De Palma al 16' del primo tempo con un pallonetto (prima rete stagionale per lui). Gli ospiti pareggiano al 22' della ripresa con De Tommaso. Prossimo impegno per i ragazzi di mister Abrescia l'ultima di campionato con il Polimnia nella giornata in cui probabilmente si saprà (causa recuperi) chi sarà l'avversario nei playoff.

venerdì 27 marzo 2009

L'Europa Grumese conquista il 2° posto vincendo nel recupero per 5-0 sulla Leonessa


CALCIO CLUB

EUROPA GRUMESE: Campanelli, Gentile, De Palma, Tassielli, Sibillano, Cimmarrusti (21' st. Lisco), Lamberti ( 21' st. Di Giorgio), Barione, Quercia, Savoia, Ferrulli. All. De Bellis

LEONESSA ALTAMURA: Di Sabato, Martelli, Tafuni C., Renna, Petta, Orlino, Lanzo, Monopoli (18' st. Alfonso), Aloisio, Tafuni N., Carretta. All. Caprioli

ARBITRO: Sabatino di Foggia

RETI: 7' pt. Quercia, 27' st. Savoia, 29' st., 42' st. Quercia, 45' st. Ferrulli

NOTE: ammoniti Tafuni N., Carretta (L)

GRUMO APPULA: Finisce in goleada. Ma il risultato può ingannare: gli uomini di mister Abrescia (in tribuna per squalifica) hanno tenuto in bilico la gara sprecando l'impossibile nei primi 60 minuti. Giornata fredda ma soleggiata, campo in condizioni accettabili eccezion fatta in corrispondenza delle linee laterali, rese pozzanghere dalla pioggia della mattinata. La Grumese si affida al solito trio Ferrulli-Quercia-Savoia per centrare la vittoria valida per la certezza matematica del secondo posto. Passano sette minuti e la Grumese va in gol: Lamberti verticalizza per Quercia che solo davanti al portiere non sbaglia. Potrebbe essere l'inizio di una gara in discesa ed invece la Grumese si complica la vita: al 11' Aloisio mette in mezzo una palla che passa tutta l'area dove però non ci sono casacche biancorosse. Tre minuti dopo Lamberti ben servito da Ferrulli tira ma il portiere chiude lo specchio della porta. Al 17' su una non precisa uscita del portiere ospite Quercia sbaglia a porta vuota. Un minuto dopo gli ospiti reclamano per un sospetto fallo di mano in area. Al 24' si rivede la Grumese con un ottimo uno-due tra Tassielli e Savoia ma al momento di concludere la difesa spazza via. Tre minuti dopo l'Altamura sfiora il pareggio ma un Campanelli in stato di grazia devia in calcio d'angolo. Nella ripresa ancora un brivido sulla schiena dei tifosi rossoblù: al 6' tiro di Carretta, prima Campanelli (ottima gara dell'under rossoblù) poi il palo negano la gioia del gol. Al 21' entra Di Giorgio per Lamberti e la gara si sblocca definitivamente a favore dei padroni di casa: al 27' ottima combinazione Quercia-Ferrulli-Savoia che finalizza in rete. Due minuti dopo Di Giorgio regala a Quercia una palla che il bomber barese non fatica ad insaccare per il 3-0. Al 42' ancora una combinazione tra i due porta alla quarta rete rossoblu. Chiude Ferrulli al 45' con un gran tiro da fuori area. Tre punti che significano secondo posto matematico: +7 sulla terza Trani a due gare dalla fine e un mese a disposizione per prepararsi ai playoff nel migliore dei modi.

martedì 24 marzo 2009

La Grumese si allena in vista dei Play Off. Per il Minervino un punto per allontanare lo spettro Play Out


calcio club

MINERVINO: Campana, Lobascio, Abbasciano, Impera, Spiriticchio, Mangione, Berrardino, Terzulli, Rubino, Di Palma (Capogrosso), Tricarico (Conte). All. Francabandiera

EUROPA GRUMESE: Campanelli, Cagnetta, Cena, Tassielli, Gentile, Lisco, Palermo, Di Giorgio, Quercia, Cimmarrusti, Ferrulli. All. Ferrante

RETI: 47' pt. Di Giorgio, 15' st. Tricarico

ARBITRO: Panarese di Lecce

MINERVINO MURGE: Un pari che fa poco male per una Grumese ad un passo dalla certezza matematica del secondo posto: è 1-1 il finale contro il Minervino, bisognoso di punti salvezza. Primo tempo di marca ospite con due pali sfiorati prima da Ferrulli al 25' e dieci minuti dopo da Cimmarrusti. Al 47' Di Giorgio porta in vantaggio i suoi su calcio di punizione (quarta rete stagionale per lui). I padroni di casa pareggiano al 15' della ripresa e nel finale sfiorano la traversa. Ma il risultato non cambia. "Con la rete al Minervino sono nella mia media stagionale da quando gioco più arretrato" commenta il centrocampista Vito Di Giorgio, che non si rifiuta di giocare da terzino quando serve. Poi sulla gara aggiunge: "Abbiamo qualcosa da rimpiangere specie per le occasioni collezionate nel primo tempo, c'è da dire che loro avevano più motivazioni di noi, era quasi un'ultima spiaggia per non cadere in zona playout.". Sui playoff avverte: "Spero nel meglio, quando c'è entusiasmo tutto è possibile ma non dobbiamo affrontarli convinti di aver già vinto. I playoff sono un campionato a parte da disputare rimanendo coi piedi per terra. C'è bisogno di umiltà da parte di tutti, dal presidente al magazziniere. L'unico nostro vantaggio è dovuto alla seconda posizione ma le avversarie le ritengo tutte competitive senza fare distinzioni". Se arrivasse l'Eccellenza? "Da grumese sarebbe un orgoglio - rivela - un traguardo storico. Potremmo festeggiare nel migliore dei modi i 90 anni di questa squadra. Per disputare il massimo campionato regionale ci vuole la giusta mentalità ed un buon programma organizzativo, tutte cose possibili a Grumo".

(Maria Fabiano)

lunedì 16 marzo 2009

Grande spavento per i giocatori della Leonessa Altamura usciti fuori strada


GRUMO: E' andata bene ai giocatori della Leonessa Altamura...infatti il furgone che portava 8 giocatori della squadra murgiana in quel di Grumo è uscito fuori strada vittima di una macchia d'olio sulla strada. Furgone ribaltato e, per fortuna, solo un grande spavento per i giocatori in quel che poteva trasformarsi in tragedia se la velocità fosse stata sostenuta. Portati al Pronto Soccorso sono stati subito dimessi con prognosi che vanno dai 2 ai 5 giorni. La gara, quindi, viste le dinamiche. è stata rinviata a data da destinarsi senza punti di penalizzazione per la società della Leonessa. Intanto l'Europa Grumese è costretta a veder festeggiare l'Audace Cerignola che dopo un solo anno di Promozione torna nel campionato di Eccellenza.
La redazione di Puglia Calcio

venerdì 6 marzo 2009

Ancora un pareggio per l'Europa Grumese. Stavolta 1-1 a Santeramo


fonte: calcio club

SANTERAMO: Ascatigno, Di Girolamo, Di Gregorio (28' pt. Caponio), Mancini (Panzarea 40' st.), Meta, Ferrareis, Colacicco (16' st. Stano V.), Stano G., Giove N., Di Fonzo, Ammaturo. All. Di Mauro

GRUMESE: Campanelli, Cagnetta, Favia, Lisco, Gentile, Cena (Barione 32' st.), Tassielli (25' st. Cimmarusti), Di Giorgio, Ferrulli, Savoia, Scarola (25' st. Quercia). All. Abrescia.

ARBITRO: Acquafredda di Molfetta.

RETI: 20' pt Ferrulli, 45' pt. Ferrareis.

NOTE: ammoniti Di Fonzo e Stano V.

SANTERAMO: L'Europa Grumese non approfitta della ghiotta occasione di far paura al Cerignola: nella gara di recupero della 24 giornata non va oltre il pari contro un Santeramo per nulla arrendevole (in cerca di punti salvezza) ma non insormontabile. Dopo il pari col Trani ennesimo pareggio che non fa bene alla classifica. Mister Abrescia schiera una formazione molto offensiva (dimostrando di cercare fortemente la vittoria) con le tre punte Ferrulli, Savoia e Scarola. Primi minuti di marca locale ma la prima vera occasione è della Grumese: al 13' Di Giorgio (il migliore fra i suoi specie nel primo tempo) verticalizza per Scarola che si vede parare il tiro da un sempre pronto Ascatigno. Il gol del momentaneo vantaggio arriva 7 minuti dopo: ancora una invenzione di Di Giorgio che pesca Savoia sul filo del fuorigioco, assist per Ferrulli che deve solo spingerla in rete. Al 37' il Santeramo recrimina per un fallo di mano di un difensore della Grumese fischiato dall'arbitro Acquafredda che ha però così bloccato un'azione offensiva della squadra di casa. Una delle poche sviste dell'arbitro di Molfetta. Sullo scadere del primo tempo il gol del pari: su calcio d'angolo di Di Fonzo, Ferrareis devia di testa alla destra dell'incolpevole Campanelli. Ripresa meno brillante: la Grumese ha subito l'occasione per il 2-1 ma Ascatigno fa sua la palla prima che Scarola possa arrivarci. Al 25' Scarola su calcio di punizione, manda di poco alto. Due minuti dopo occasione per il Santeramo con Di Fonzo ma Campanelli nega la gioia del gol. Un punto per parte più utile al Santeramo che alla Grumese, che vede così ridursi la distanza dal Cerignola a -8 e parte per la cittadina foggiana (domenica si affronteranno le prime due del campionato) con la consapevolezza di aver perso una occasione irripetibile.

lunedì 2 marzo 2009

Stop per la Grumese...il Trani conquista un buon punto

fonte: www.asdgrumese.it

GRUMESE: Campanelli, Gentile (21' st. Tassielli), Favia, Belviso, Sibillano, Cimarrusti (41' st. Visco), Barione, Di Giorgio, Quercia, Savoia (21' st. Scarola), Ferrulli. All. Abrescia

FORTIS TRANI: D'Elia, Lapegna, Tursi, Bagnara, Santibanez, Maffeo, Pastore (28' st. Ragno), Di Bari, Zaza (24' st. Galasso), Giardino, Magno (35' st. Terrone). All. Squicciarini

ARBITRO: Laudato di Taranto

GRUMO: L'Europa Grumese pareggia col Trani (0-0) e non approfitta del passo falso del Cerignola, fermato con lo stesso risultato dal Real Barletta. In alta classifica non cambia nulla ma la Grumese ha una carta in più da giocare: il recupero (fissato per giovedì) con il Santeramo. Una vittoria porterebbe la Grumese a -6 dal Cerignola e domenica prossima con lo scontro diretto si potrebbe ridurre drasticamente lo svantaggio. "Il Cerignola si può raggiungere - commenta Francesco Campanelli, portiere rossoblù da dicembre dello scorso anno - con la gara da recuperare e lo scontro diretto possiamo portarci a -3. E tutto potrebbe succedere". Sulla gara col Trani commenta: "Dispiace aver pareggiato. E' stata una gara molto combattuta a centrocampo con poche occasioni da gol da entrambe le parti. Potevamo fare di più. Probabilmente la gara non giocata a Santeramo e l'amichevole col Bari ci hanno condizionato fisicamente. C'è da dire che, a mio parere, il Trani è una delle squadre più forti affrontate finora". Campanelli fa parte degli under che hanno contribuito al secondo posto della Grumese, elogiato dal ds Ruccia e da mister Abrescia. Tesserato dal Sammichele (Prima categoria) ha esordito da titolare nel campionato di Promozione. "Fa piacere ricevere questi complimenti, all'inizio non ero consapevole della situazione, ma ora capisco l'importanza di questa esperienza". Sulla zona playoff dice: "Penso si qualificheranno Trani, Real Barletta e Vieste. Spero di incontrare quest'ultima nella prima sfida playoff perchè è una delle formazioni con cui abbiamo dato il meglio di noi in campionato". (Maria Fabiano)

giovedì 19 febbraio 2009

La Grumese manda K.O. l'Apricena


fonte: calcio web dilettanti

Ancora una sconfitta per l’Apricena che esce battuta sul difficile campo della Grumese per una rete a zero. La squadra di Tenace anche se con temperatura molto fredda ha giocato discretamente anche se a centro campo ha sofferto non poco. Le 2 squadre si sono presentate a questa importante gara con due stati d'animo completamente differenti: nelle ultime partite infatti la Grumese in casa non ha mai perso, mentre l’Apricena ha totalizzato solo 2 pareggi e ben 9 sconfitte. I rossoblù, orfani di due pedine importanti come Savoia e Di Giorgio, hanno dato vita ad una prestazione incolore, anche se alla fine incassano l'intera posta in gioco e accrescono il divario dalla terza a ben 10 lunghezze.L'Apricena, nonostante l'impegno, non ha sfruttato la scarsa vena dei rossoblù per via di una assoluta imprecisione sotto rete. Unico lampo di una partita veramente brutta, nella quale è anche caduto qualche fiocco di neve, è stata la marcatura del bomber Quercia, nella prima frazione, propiziata da un bel cross dalla destra dell'ottimo Lamberti. Pochi sussulti e poi le squadre hanno guadagnato gli spogliatoi per un salutare tè caldo. Sembra sempre più difficile il cammino dell’Apricena verso i play-out.

GRUMESE: D'Angelo,Gentile,Favia,Tassielli,Sibillano,Cena(24'st Palermo),Barione,Belviso,Quercia(31'st Scarola),Lamberti,Ferrulli(41'st Lisco)- All.Abrescia

APRICENA:Cassone R.,Arnese,Bufalo,Cercone,Paganella,Terrace,Caputo,Pazienza,Cassone U.,Orfeo(18'st Catalano),Liquadri- All.Tenace

MARCATORI: 35’ P.T. QUERCIA.

ARBITRO: G.D'ORONZO DI BARLETTA.ASSISTENTI: FILOMENO (BARLETTA) E VICO (BARLETTA).

NOTE: Al 24' st Cena sostituito per infortunio viene trasportato in ambulanza all'ospedale.