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lunedì 27 aprile 2009

Va al Taurisano la vittoria nello scudetto di categoria.


CERIGNOLA: Si è chiusa con una sconfitta l’ultima partita ufficiale dell’Audace Cerignola, che esce sconfitta dal “Monterisi” nella finale scudetto di categoria con il Taurisano
Audace con l’infermeria piena e con Tuppo(’90) dal primo minuto sulla corsia di destra. Dopo soli 5 minuti l’under Dicandia, centrale di centrocampo, si infortuna in un durissimo contrasto con un giocatore salentino (già ammonito) ed è costretto a fare il suo ingresso in campo Valentino, in non perfette condizioni fisiche. Al 15’ Fiorella ha la palla per portare in vantaggio i padroni di casa, ma Frassanito è bravo ad opporsi. Al 20’ Coppola in uscita disperata su Migali rimane a terra in seguito allo scontro di gioco, per lui rottura dei legamenti, oltre il danno la beffa: secondo il sig. D’oronzo di Barletta ci sono gli estremi per l’espulsione. Esce Tuppo, e fa il suo esordio tra i pali il giovane Dimmito classe ’91. Seppur in inferiorità numerica l’Audace si rende pericolosa con Lasalandra che in sforbiciata a dieci minuti dal termine della primo tempo scheggia la traversa. Nella seconda frazione di gara, dopo pochi minuti ancora Lasalandra vicino alla segnatura, ma è il palo a negare la gioia del gol al furetto gialloblù. Al 57’ Battaglia porta in vantaggio l’Audace: tra l’incredulità del “Monterisi” la palla entra nel sette, con una parabola a giro direttamente da calcio d’angolo. Il Taurisano si sveglia e comincia ad attaccare, Oliva tenta la conclusione dalla distanza, ma la difesa ofantina si salva sulla linea. Al 65’ break dell’Audace: Conte ha sui piedi la palla match, ma Frassanito si supera con un colpo di reni. La gara è piacevole, le squadre si sono allungate dando spazio allo spettacolo, ed ad approfittarne è Longo che da pochi passi insacca la palla del pareggio del “Toro” dopo che Dimmito non aveva trattenuto una conclusione dalla distanza. Il Taurisano ci crede e continua ad attaccare, viene concesso un calcio di punizione (visto soltanto dal direttore di gara) sulla tre quarti al 80’ la palla vaga in area di rigore ed è lesto Scarcella a mettere a segno il raddoppio. I ragazzi di Zinfollino si buttano in avanti con cuore e coraggio alla ricerca del pareggio, e per poco Balducci non riesce nell’impresa, schiacciando di testa un pallone che il portiere ospite mette miracolosamente in angolo (non visto dal direttore di gara). Finisce così la gara, con il Taurisano che esce tra gli applausi dello sportivo “Monterisi”, che ha da recriminare però per la pessima direzione di gara.
Matteo Bancone

domenica 12 aprile 2009

Si chiude con un pareggio l'annata strepitosa del Cerignola. 1-1 col Santeramo

www.usdaudacecerignola.it

CERIGNOLA: Pareggio casalingo per l'Audace che pareggia per 1 a 1 con il Santeramo. Un autogol porta in vantaggio i padroni di casa, Ammaturo riacciuffa la capolista che comunque con il punto guadagnato oggi, batte il record di punti in Classifica del Barletta di qualche anno fa.
L’Audace Cerignola pareggia l’ultima gara del suo campionato, vinto ormai da diverse settimane, impattando in casa con il Santeramo per 1 a 1. Squadra di casa in formazione tipo, subito vicina al gol dopo pochi minuti con Caggianelli, ma l’attaccante non trova il tempo giusto e la difesa rossoblù riesce a recuperare la palla. Fiorella, poco più tardi, raccoglie un pallone vagante al limite dell’area e tenta la battuta con una gran botta che si spegne di poco alta sulla traversa. Al 10’ break del Santeramo: Ammaturo scarta due difensori, ma conclude debolmente tra le mani di Coppola. Lo “sgusciante” Lasalandra le tenta tutte per portare in vantaggio gli ofantini, ma è sfortunato più volte sotto porta. Il gol arriva in chiusura di tempo grazie ad un’autorete: Lasalandra tenta il tiro dalla destra, palla deviata in porta dal difensore Difonzo e portiere ospite battuto. Alla ripresa l’Audace tenta il raddoppio in diverse occasioni, ma appare poco convinta in prossimità dell’area di rigore, più volte il portiere Martino si erige ad autentico “muro” negando la segnatura a Battaglia e Conte. Alla metà del secondo tempo, il Santeramo si affaccia in area di rigore ofantina per la seconda volta e va fortunatamente in gol con Ammaturo, bravo a sfruttare un errore della difesa di casa.Si chiude così tra gli applausi del pochissimo pubblico presente la cavalcata della squadra di Mister Zinfollino, la squadra dei record.A fine gara il Presidente Dinisi appare molto rammaricato per la poca affluenza al “Monterisi” in quella che doveva essere l’ultima gara della stagione, prima dello scontro con il Taurisano, e afferma la difficoltà di fare calcio senza il sostegno economico che deriva dal pubblico allo stadio.
Matteo Bancone

martedì 31 marzo 2009

Cerignola senza pietà. 5-0 all'Apricena e lo condanna alla 1ma Categoria


web calcio dilettanti

APRICENA: Roboante vittoria dell'Audace che condanna alla retrocessione l'Apricena battuta per 5 a 0. Nella penultima di campionato una pesante sconfitta della squadra dell’Incoronata, che la riporta matematicamente in Prima categoria. In rete Lasalandra che di testa sfrutta un cross di Fiorella, il quale poco più tardi raddoppia con un preciso diagonale. Il terzo gol è opera di Conte , che dopo aver messo a sedere il portiere, deposita agevolmente la palla in rete. Nella ripresa ancora due marcature: il "solito" Lasalandra , che mette a segno la sua doppietta personale con un tiro da fuori, e cinquina firmata Balducci , bravo a segnare sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il campionato dell'Apricena si conclude con la peggior prestazione degli ultimi anni, il tutto da addebitare non solo ai giocatori ma ad una situazione societaria che non ha voluto/potuto(?) rinforzare la squadra nel momento giusto il tutto condito da un cambio di allenatore che a metà del campionato -forse- si poteva evitare.
F.Minnino

martedì 24 marzo 2009

Il Cerignola spegne le velleità del Candela...e poi esplode la festa per l'Eccellenza conquistata



L’Audace Cerignola ormai in Eccellenza, conquistata domenica scorsa sul campo del Ruvo, si conferma autentica mattatrice del campionato di Promozione, e continua ad inanellare vittorie. Vittima di turno il Candela, in piena zona play out asfaltata per 4 reti a 2. Mister Zinfollino ricorre al turn over dando spazio a chi ha giocato meno in stagione, tra i pali esordio da titolare per Nicolamarino, a centrocampo rilanciato dal primo minuto Albanese.Dopo soli 8’ l’Audace si trova in vantaggio grazie a Pelullo che parte tutto solo dalla sinistra, salta due uomini entra in area e batte facilmente Pinto.Dopo poco Caggianelli vicino al raddoppio, ma l’estremo difensore ospite è bravo ad opporsi. Al quarto d’ora il pareggio del Candela: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Nicolamarino esce in maniera insicura, la palla resta in area, ed è lesto ad approfittarne Vito che da due passi pareggia i conti. Il Cerignola non accusa il colpo e continua ad attaccare a testa bassa raddoppiando grazie al “solito” Caggianelli bravo a toccare con la punta del piede un cross dalla sinistra dell’instancabile Papagno. Alla mezz’ora il terzo gol per i padroni di casa: Caggianelli dopo essere stato lanciato in contropiede serve di testa Lasalandra che, scattato del filo del fuorigioco trafigge per la terza volta il portiere amaranto con un delizioso pallonetto.Nella seconda frazione di gioco la squadra ofantina continua a premere, non paga del vantaggio, ma Caggianelli e Fiorella peccano di troppo altruismo e sotto porta non hanno la cattiveria necessaria per arrotondare ancor di più il risultato. Il quarto gol comunque arriva grazie a Pelullo che dopo aver ricevuto palla da Lasalandra lascia partire un tiro dalla distanza, che grazie alla complicità del portiere Pinto (che non trattiene la sfera) si insacca. La reazione di orgoglio da parte del Candela arriva a tempo ormai scaduto, al 92’ infatti, Lepore si invola in area e viene atterrato da Nicolamarino, per il signor Ayroldi di Molfetta ci sono gli estremi per il penalty, dagli undici metri si porta lo stesso giocatore, che batte l’estremo difensore di casa. Al fischio finale esplode la festa per i tifosi cerignolani con caroselli per tutta la città e fuochi pirotecnici
M. Bancone

martedì 3 marzo 2009

Un punto per uno non fa male a nessuno...finisce così la sfida alla capolista



Secondo pareggio consecutivo per l’Audace Cerignola che impatta con un coriaceo Real Barletta per 0 a 0. A sorpresa il mister gialloblù manda in panchina Battaglia (deludente nelle ultime uscite) coprendosi con Militello e spostando Zitoli in avanti. Il primo tempo appare quanto mai noioso, con due squadre che si studiano a vicenda per tutti i primi 45 minuti senza farsi mai male. A spaventare comunque Coppola (in dubbio fino all’ultimo minuto per un problema al collo) ci pensa l’ex di turno Pinto, che da pochi passi nei primi minuti del match, calcia fuori un diagonale alto sulla traversa. Sulla fine della prima frazione di gioco due sussulti dell’ariete gialloblù ofantino Caggianelli, prima abile a sfruttare una ribattuta della difesa ospite, calciando però malamente il pallone, poi lesto a girare in porta di testa, senza impensierire particolarmente Bruno, un cross dalla sinistra di Lasalandra. Il secondo tempo appare più frizzante, mister Zinfollino è costretto a mandare in campo Balducci al posto dell’infortunato Ciardi, e Battaglia al posto di uno spento Fiorella. Il capitano dei biancorossi Conteduca, si rende più volte pericoloso sugli sviluppi di calci da fermo, ma manca spesso di precisione, così come Zitoli che al 63’ ha l’opportunità di sbloccare il risultato trovandosi in area da solo di fronte al portiere Bruno, ma il suo tiro manca di potenza e si trasforma in un passaggio per l’estremo difensore di casa. Pelullo appena entrato al 77’ ha l’opportunità di portare in vantaggio gli ospiti, ma il suo diagonale si spegna alla destra del portiere barlettano. Continui capovolgimenti di fronte da entrambe le parti, ma le reti delle due squadre rimangono inviolate, per un pareggio che rispecchia in pieno l’andamento della gara.
Domenica prossima sarà di scena al “Monterisi” la Grumese, diretta concorrente nella corsa promozione per l’Eccellenza, mister Zinfollino chiama a raccolta il i tifosi dell’Audace e si augura che il pubblico cerignolano possa essere l’arma in più per battere la squadra barese. a causa di problemi tecnici le interviste audio non sono disponibili, ma sia Il Ds Faccilogno che Mister Zinfollino hanno sottolineato come la squadra sia compatta, aspettando la Grumese per far risultato e riuscendo cosi a conquistare la promozione in Eccellenza. Non hanno apporvato il compratamento di alcuni tifosi presenti, che invece di sostenere la squadra alla fine della partita si sono soffermati a contestarla
M. Bancone

lunedì 23 febbraio 2009

Il Mola resiste all'urto della capolista Cerignola


Il Cerignola pareggia tra le mura amiche contro il Mola, sblocca il risultato Capriati dopo 30 secondi, pareggia Fiorella in mischia a metà primo tempo, Battaglia calcia fuori un calcio di rigore.Secondo pareggio casalingo consecutivo per l’Audace Cerignola, che sembra non saper più vincere tra le mura amiche.Mister Zinfollino, a sorpresa, schiera Caggianelli recuperandolo all’ultimo istante da un infortunio alla caviglia, per il resto formazione tipo confermata con Balducci e Militello a sostituire gli squalificati Ciardi e Conte.Dopo 30 secondi dal fischio di inizio la doccia fredda: Capriati,come una lama nel burro, attraversa la difesa ofantina immobile, portando in vantaggio la squadra barese.L’Audace Cerignola si riversa nella metà campo ospite, alla ricerca del pareggio, sfiorandolo al 13’ con Caggianelli che gira di testa un cross di Lasalandra dalla sinistra. La metà campo ospite è cinta d’assedio dagli undici gialloblù, ma l’estremo difensore ospite Frappampina comincia il suo show al 23’ opponendosi di piede a Lasalandra, due minuti più tardi non può nulla pero il portiere molese, quando Fiorella, da pochi metri insacca di testa un cross dalla sinistra dello sgusciante Lasalandra.Al 37’ l’episodio che potrebbe portare in vantaggio i padroni di casa: fallo di mano in area di Antuofermo, per il signor Basso di Taranto è rigore, sul dischetto va Battaglia che calcia incredibilmente alto (in foto). A cinque minuti dalla fine della prima frazione di gara l’estremo difensore biancoazzurro si oppone in due tempi ancora a Fiorella.Dopo dieci minuti dall’inizio della ripresa, mister Zinfollino butta nella mischia Pelullo al posto di uno spento Battaglia, ma le cose non cambiano. Diverse le azioni da rete, al 73’ Caggianelli schiaccia da pochi passi di testa, la palla sembra entrare in rete e superare la linea di porta, ma la terna arbitrale non è dello stesso avviso. All’ 85 ancora Caggianelli da distanza ravvicinata, ma la palla termina fuori, pochi istanti più tardi Fiorella tenta la conclusione disperata , ma il portiere ospite è una saracinesca, il risultato rimane bloccato sull’1 a 1, con un Mola cinico a sfruttare l’unica occasione a sua dispozione. Per l’Audace Cerignola domenica prossima trasferta contro il Real Barletta prima del big match casalingo contro la Grumese.
M. Bancone

mercoledì 18 febbraio 2009

Nessuna pietà, derby dell'ofanto al Cerignola e Canosa sprofonda in classifica

FONTE: www.usdaudacecerignola.it

L’Audace Cerignola riscatta il pareggio di domenica scorsa contro il Vieste, battendo in trasferta nel derby dell’Ofanto il Canosa per 2 reti a 1.
La squadra di Zinforllino priva di Battaglia e Ciardi viene ridisegnata dal mister con Balducci al centro della difesa e Pelullo, preferito ad Albanese.
Partenza sprint per il Canosa, DiMuro semina scompiglio nella difesa ospite e viene atterrato al limite dell’area, calcio di punizione per la squadra di casa, che passa subito in vantaggio grazie alla rete del capitano rossoblu Lopez abile a sbrogliare in mischia e battere Coppola. La capolista non ci sta e comincia ad attaccare a testa bassa alla ricerca del pareggio, poche conclusioni, da parte dell’Audace, ma tanto gioco sviluppato sulle fasce, ad opera di un Fiorella incontenibile. Il pallino del gioco passa nettamente nelle mani della squadra gialloblù che al 40’ pareggia giustamente i conti con Caggianelli, opaco fino a quel momento, abile a sfruttare un cross dalla destra pennellato dal solito Fiorella Il secondo tempo si apre cosi come si era concluso, Audace Cerignola sempre in attacco alla ricerca del vantaggio.
Ci provano subito Zitoli (ex di turno) con una conclusione dalla distanza e Caggianelli che gira appena fuori un pallone di testa .Al 62’ break per i padroni di casa con DiMuro, ma da pochi passi cicca un invitantissimo pallone, due minuti più tardi il meritato vantaggio dei gialloblù: Zitoli batte una punizione dalla sinistra, la palla spiove in area e in mischia tocca Fiorella regalando il vantaggio agli ospiti. L’Audace arretra il proprio baricentro controllando il risultato, vincendo la diciottesima partita della stagione, allunga la serie di risultati positivi consecutivi a sedici, domenica prossima al “Monterisi” sarà di scena il quotato Mola in piena corsa play off.

Matteo Bancone