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mercoledì 27 maggio 2009

Il Veglie divorzia da Pagano


da LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

VEGLIE: Le strade del Veglie e del tecnico Andrea Pagano si sono divise. Dopo due stagioni di «matrimonio», il trainer di Copertino ed il club biancazzurro hanno deciso consensualmente di separarsi. Ad ufficializzare il «divorzio» è stato Tiziano Carlino, presidente del Veglie, dopo avere avuto un approfondito incontro con Pagano. Circa il nome del nuovo allenatore della squadra da poco retrocessa dalla Promozione alla Prima categoria, pare che Carlino abbia avuto un incontro con Massimo Lepore, che ha alle spalle ottimi risultati centrati a livello di settore giovanile e che, nell’annata 2008/2009, ha diretto il Nardò in Eccellenza nella fase nella quale poteva contare solo su una rosa imbottita di baby. Lepore, avrebbe preso tempo, in quanto pare abbia ricevuto una offerta anche dalla Virtus Casarano, che gli avrebbe proposto di entrare nello staff tecnico del vivaio. «Al momento l’unica cosa certa è che Pagano non guiderà la nostra compagine nella prossima annata - sostiene Tiziano Carlino - Dopo un sereno colloquio, di comune accordo, abbiamo deciso di dividere le nostre strade». «A Pagano va un grazie per il proficuo lavoro svolto, per nulla inficiato dall’esito negativo del torneo di Promozione da poco passato in archivio - aggiunge Tiziano Carlino - Ci stiamo già dando da fare per ingaggiare quanto prima il nuovo trainer ma, al momento, ogni anticipazione sarebbe prematura, anche in considerazione del fatto che sono ancora in corso i play off di Prima e Seconda categoria».

lunedì 4 maggio 2009

Si salva il Carosino ed il Veglie torna mestamente in 1ma Categoria


MARCATOR: pt: 3' Panico (C), 20' Catapano (C); st: 25' Cordella (V).

STELLA JONICA CAROSINO: Scarcia, Micelli, Borriello, Caputo, Rabindo, Liuzzi, Catapano (24' st Bardoscia), Baratto, Panico (45' st Battista), De Giorgio (22' st Chirivì), Legnante. A disp.: Viapiano, Nobile, Segreto, Marinelli. All.: Cimino.

VEGLIE: De Paolis, Bigazzi, Marciante, Roi (27' pt Conte, 12' st Tempesta), Peluso, Fanizza, Prisciano (20' st De Pascalis), Pezzarossa, Renis, Cordella, Aramino. A disp.: Mangia, Nestola, Saponaro, Coppola. All.: Pagani.

ARBITRO: Gironda di Bari.

di GIUSEPPE DI CERA

CAROSINO - Doppio 2-1 e salvezza in cassaforte. La Stella Jonica Carosino si ripete a distanza di sette giorni e si guadagna il diritto a disputare il prossimo campionato di Promozione. La sfida è delicata sia per il Veglie, alla ricerca di un miracoloso successo, che per i tarantini: i gialloblù non possono lasciarsi sfuggire un'occasione così propizia. Il tecnico ionico Alfredo Cimino conferma il 4-4-2: Micello, Borriello, Caputo e Rabindo sono sulla linea dei difensori; a centrocampo i centrali sono Liuzzi e Baratto, gli esterni Catapano e Legnante. De Giorgio e Catapano sono le bocche di fuoco. Gli ospiti puntano tutti i loro averi su Renis e Cordella. I gialloblù si proiettano subito in avanti. Al 3' De Giorgio sfonda centralmente, giunto al limite dell'area cede il pallone a Baratto che, con la punta dello scarpino, allarga per Legnante. Il laterale entra in area trovando sulla sua strada i piedi del portiere De Paolis. Il gol è rimandato di quattro minuti. Nonostante sia circondato da un nugolo di avversari, Catapano buca la retroguardia avversaria e mette al centro. La palla rotola verso i piedi di Panico che d'interno sinistro supera l'estremo difensore vegliese proteso in tuffo. Non c'è partita. I carosinesi martellano con l'artiglieria pesante i salentini ed al 20' vanno ancora a bersaglio. Catapano corona l'ottimo inizio segnando la rete del 2-0 da distanza ravvicinata. Il tecnico biancazzurro Pagani decide di cambiare subito ed inserisce Conte: la scelta è azzeccatadato che il centrocampista ha la possibilità di riaprire le ostilità: Scarcia salva con i piedi. Al 38' Legnante potrebbe mettere la parola fine alla sofferenza dei suoi tifosi, ma replica in fotocopia l'errore del terzo minuto . Al 22' ed al 24' della ripresa Cimino toglie gli affaticati Catapano e De Giorgio e li sostituisce con Chirivì e Bardoscia. Dieci secondi dopo il secondo ingresso in campo Cordella batte un calcio da fermo, Scarcia tocca il pallone, ma non può evitare che la conclusione, radente al palo, lo superi. Al 37' l'ultima emozione firmata Veglie. Renis gira a botta sicura la sfera,ma i felini riflessi di Scarcia congelano il 2-1. L'altra nota positiva della giornata è il fair-play evidenziato dalle due squadre. Nell'altra sfida salvezza il Carovigno ha vinto a Muro 1-0, ma per effetto dell'identico punteggio dell'andata, retrocede in Prima Categoria.

da il corriere del giorno

lunedì 27 aprile 2009

Il Veglie è con un piede e mezzo in 1ma Categoria. Il Carosino si dimostra più esperto


IL PUNGOLO SPORTIVO

VEGLIE: DE PAOLIS; BIGAZZI, MARCIANTE; DE LORENZO ( 41' s.t. TEMPESTA ), NESTOLA (1' s.t. ROI ), FANIZZA; ARAMINI, PEZZAROSSA, RENIS, CORDELLA, COPPOLA (1' s.t. CONTE ). All.:PAGANO (squalificato) in panchina GUIDO

STELLA JONICA CAROSINO: SCARCIA; LEGNANTE, BORRIELLO; CAPUTO, RABINDO, LIUZZI; DE GIORGIO (31' s.t. BARDOSCIA ), BARATTO, PANICO ( 41' s.t. NOBILE ), CHIRIVI',S EGRETO ( 29' s.t. MICELLI ). All.:CIMINO

ARBITRO: STRIPPOLI di BARI

RETI: p.t.al 3' RENIS su rigore, al 22' DE GIORGIO su rigore; s.t. al 38' MICELLI

VEGLIE. Quando, al terzo minuto del primo tempo,l'arbitro puniva uno strattone con successivo atterramento di Caputo su Renis e Renis trasformava imparabilmente il rigore concesso, sembrava che in extremis stesse per cambiare questo disgraziato campionato del Veglie. Ma poi i padroni di casa non riuscivano a raddoppiare e l'arbitro, al 22', si faceva abbindolare da De Giorgio che cercava le mani di De Paolis proteso in uscita e gli ospiti raggiungevano il pareggio su rigore battuto dallo stesso De Giorgio. Al 30', De Lorenzo mandava sul fondo con un gran tiro da fuori; al 41',Renis mandava di poco alto in semigirata su punizione di De Lorenzo; al 44', Rabindo sbrogliava una situazione difficile nella sua area dopo una punizione di Cordella. Nella ripresa, gioco alterno ma con iniziale supremazia del Veglie: al 4' Conte mandava alto; al 9' Cordella veniva atterrato in area lasciando il dubbio del rigore; al 12', era Segreto ad impegnare il portiere locale; al 13', un traversone insidiosissimo di Conte non veniva raccolto da nessuno dei suoi compagni di squadra. Al 20',accadeva il fattaccio che segnava la partita: Rabindo atterrava nettamente Conte in area, ma l'arbitro che non è stato diverso da tanti suoi colleghi visti quest'anno negava il sacrosanto rigore ai padroni di casa. Infine, dopo una parata di De Paolis su tiro di Segreto al 22',Renis, al 32', mandava di poco alto a conclusione di una azione personale. Al 38', un liscio difensivo permetteva allo smarcato Micelli di infilare nell'angolino basso alla destra di De Paolis; al 41', De Paolis salvava su Panico e,al 49', Scarcia salvava la vittoria superandosi su un gran tiro del sempre presente Renis: Esultanza finale degli ospiti e speranze ridotte al lumicino per il Veglie.

domenica 12 aprile 2009

Muro e Veglie danno vita ad un match ricco di reti in attesa dei Play Out


GIOVENTU' CALCIO MURO: Verri, Natali (14’st Santoro), Miggiano, Goduto (39’st Licchello), Sariconi, Chiri R., Cursano, Chiri D., Petracca, Presicce, Giurgola. All: Salvadore.

VEGLIE: Mangia, Mitrugno, Peluso, De Lorenzo (18’st Maggiore), Nestola, Fanizza (39’st Saponaro), Prisciano, Roi, Renis, Pezzarossa (1’st Cordella), Coppola.

ARBITRO: Conte di Taranto.

RETI: 21’pt Renis, 39’Prisciano; 19’st Presicce (r), 35’e 41’Cursano.

SCORRANO. Alla presenza di pochi affezionati in una giornata estiva si conclude con un successo senza gloria l'ultima gara di campionato per il Muro. Entrambe le squadre impegnate nel prologo dei play out,volevano chiudere la regular season con una vittoria. I locali, sempre in formazione largamente rimaneggiata, ottimamente guidati da mister Andrea Salvadore partono col piglio giusto e sfiorano in molte circostanze la marcatura con Petracca, Giurgola e Presicce. Come al solito scatta la legge del calcio ed il Veglie alla prima occasione passa in vantaggio, lancio lungo è Renis insacca alla spalle di un incolpevole Verri, buona la sua gara. I locali costruiscono buone trame di gioco, ma latitano al momento della conclusione o incocciano i pali. Il Muro si getta in avanti alla ricerca del pari. Mangia è pronto nel respingere su Giurgola. In chiusura di prima frazione, doccia fredda per i locali con Prisciano che firma il raddoppio per gli ospiti. Nella ripresa reazione d'orgoglio peri locali apparsi trasformati, che lottano su ogni pallone. Al 18 st atterrato Petracca in area,calcio di rigore trasformato da Presicce che accorcia le distanze, poi lo stesso Presicce al 27 calcia una magistrale punizione che coglie il palo a portiere battuto, da lì a poco inizia lo show personale di Otello Cursano. L’eclettico centrocampista dopo aver scartato 3 avversari sigla il goal del pari, poi con un preciso tiro dal limite, firma la sua personale doppietta che consente alla Gioventù Calcio Muro di rimontare il Veglie ma non cambia un destino già scritto: il Muro ai play out incontrerà il Carovigno con il vantaggio del migliore piazzamento in campionato. Stessa sorte per il Veglie, che dovrà guadagnarsi la permanenza con la perdente dello spareggio tra Carosino e Maruggio.L’incasso della partita sarà devoluto in favore dei terremotati dell’Abruzzo.

Ufficio Stampa Gioventù Calcio Muro-Scorrano

martedì 24 marzo 2009

Per il Manduria c'è da salvare solo i 3 punti...

calcio tarantino
MARCATORE: 17' p.t. Parente

MANDURIA: Pecoraro, Ancora, De Gioia, Perulli, Ferrara, Calò, Fanuli, Bevilacqua (40' s.t. Allegrini), Parente, Tondo, Coccioli. A disp. Fiorentino, Serio, Papa, Pizzolla, Mero, Scrimitore. All. Marangio.

VEGLIE: De Paolis, Bigazzi (35' p.t. Peluso), Marciante, Pezzarossa A., Nestola, Fanizza, Conte (1' s.t. Cordella), Roi, Renis, Maggiore (20' s.t. Coppola G.), Aramini. A disp. Stefanizzi, Prisciano, Chirivì, Coppola S. All. Rodio.

ARBITRO: Gregorio di Bari.

di MAURIZIO PASCULLI

MANDURIA - E' sufficiente un golletto di Parente per consentire al Manduria di continuare a coltivare ambizioni playoff. Ma da salvare per i biancoverdi in questo match ci sono solo i tre punti, o poco più. Una prova sconcertante per i padroni di casa che erano, invece, chiamati a riscattare le ultime due sconfitte che, a tutt'oggi, rischiano di compromettere un'intera stagione. Al cospetto di un più che modesto Veglie i messapici hanno sofferto in modo inatteso sino al fischio finale. Un momento difficile sottolineato, ed amplificato, dal clima di ostilità che ha accompagnato la prestazione del Manduria. Evidentemente anche questo aspetto ha influito sulle gambe e sui riflessi dei padroni di casa che sin dall'avvio, nonostante una netta superiorità tecnica, sono apparsi impacciati e timorosi. Per fortuna, in prossimità del quarto d'ora, ci pensa il solito Parente a togliere le castagne dal fuoco. Questa zampata, da bomber consumato, risulterà decisiva. Ma neanche una volta passati in vantaggio gli uomini di Marangio si sbloccano. Continuano a marcare una discreta supremazia territoriale senza, però, essere particolarmente incisivi. Qualità di gioco che scade ulteriormente di tono nella seconda frazione. I biancoverdi non riescono a mettere in ghiaccio i tre punti e, nel finale, soffrono a causa del disperato forcing del Veglie. Si chiude fra la contestazione della frangia più accesa del pubblico. A centottanta minuti dal termine della stagione regolare i messapici devono, oltre a fare bottino pieno, sperare in un passo falso delle formazioni che, allo stato, occupano le posizioni playoff.

martedì 10 marzo 2009

Stella Jonica corsara e Veglie ormai ai Play Out

www.asveglie.it

VEGLIE: MANGIA;PELUSO(17' p.t.COPPOLA A.),CHIRIVI'(36' s.t. COPPOLA G.);ROI,
BIGAZZI,MARCIANTE;PEZZAROSSA,DE LORENZO,RENIS,CORDELLA,ARAMINI
(14' s.t. PRISCIANO).All.:PAGANO(squalificato)
S.J.CAROSINO:SCARCIA, SBLANO, BORRIELLO, CAPUTO, RABINDO, MARINELLI(24' s.t.LEGNANTE), CATAPANO, LIUZZI(5' s.t. BARATTO), RODRIGUES(31' s.t.BARDOSCIA), CHIRIVI', PANICO. All:CIMINO
ARBITRO:PARADIES di Bari
RETI:p.t.7' PANICO,31' RENIS;s.t.41' CATAPANO
NOTE: espulsi al 26' s.t. ROI e al 44' s.t. COPPOLA A.
VEGLIE.Accade che il Veglie (privo degli squalificati De Paolis,Nestola e Fanizza) scenda in campo con cinque juniores,accade che Pagano debba inventarsi tutta la difesa,accade ancora che l'arbitro, in vena di protagonismi,ammonisca per la seconda volta il generosissimo Roi (rientrato in campo con un tampone al naso dopo aver perso sangue per una pallonata e per questo non in regola secondo Paradies) e lo espella lasciando il Veglie in dieci quando la partita era ancora sull'1-1.E, dopo di ciò, non c'è da meravigliarsi se gli ospiti sono riusciti a vendicare la sconfitta dell'andata risolvendo la loro crisi. Dopo una azione di Renis,il Carosino passava al 7' con Panico che,approfittando di uno sbandamento difensivo,finalizzava nel migliore dei modi un passaggio di Marinelli.Il Veglie reagiva e con Renis,all'11',sbagliava la rete davanti al portiere e, al 12', costringeva Scarcia alla smorzata e Borriello al salvataggio sulla linea. Al 26' Mangia salvava su Catapano lanciato in contropiede e, al 31', giungeva il pareggio con una gran bordata sotto la traversa del cannoniere Renis(dieci reti in undici gare). Il tempo si chiudeva con altri tentativi infruttuosi di Chirivì, di Bigazzi e di Roi. Nella ripresa, al 1', Coppola A. mancava una buona occasione dopo una azione condotta da Aramini e da Renis e poi tentavano ancora Roi, Coppola A. e Renis. Quindi,al 26', Paradies si esaltava cacciando Roi e gli ospiti cacciavano la testa dal guscio,sfiorando prima la rete con Baratto e con Bardoscia,lasciati tranquillamente in fuorigioco dall'assistente dell'arbitro e segnando,infine, la rete della vittoria al 41' con un diagonale di Catapano. Veniva espulso al 44' anche Coppola A. e la partita si chiudeva secondo copione, lasciando al Veglie l'onere di preparare per il meglio gli spareggi per la salvezza di fine aprile.

martedì 3 marzo 2009

Undicesima vittoria interna per il Racale che insegue le due battistrada




RACALE: Missione compiuta, si doveva vincere per continuare la corsa per la vetta della classifica e vittoria che è arrivata anche se con molta più fatica di quello che si spettava per merito di un Veglie che ha disputato, specie nel primo tempo, una partita quasi perfetta: gran controllo della partita a centrocampo e rapide ripartenze con gli ottimi Renis e Conte. Partita che inizia puntualmente, ormai è una prassi, con un gran vento che soffia a favore della squadra ospite e mette in difficoltà gli uomini di Cavallo che sembrano contratti e privi di idee; il Veglie parte subito bene e nei primi dieci minuti imbastisce due buoni azioni con tiri finali di Renis e Conte. Per la prima azione degna di nota del Racale bisogna aspettare fino al 17' quando Cavallo, oggi in campo dal primo minuto a posto dell'infortunato Vantaggiato, tira a botta sicura e si vede respingere il suo tiro da De Lorenzo quasi sulla linea di porta; passano solo cinque minuti ed il Veglie va in gol, abbastanza meritatamente, con Renis che sfrutta un liscio di Diaz e si presenta da solo davanti a Napolitano che nulla può sul bellissimo tiro scoccato dal centravanti degli ospiti. Il Racale già inconcludente risente del gol subito e non riesce ad imbastire alcuna azione pericolosa anzi è ancora il Veglie ad essere pericoloso con un gran tiro di Conte (34'); al 36', finalmente, c'è un accenno di reazione del Racale, con Guido che si invola sulla sinistra e dopo aver fatto fuori mezza difesa avversaria mette in area un pallone che doveva soltanto essere toccato in rete, purtroppo nessun compagno di squadra riesce ad arrivare all' appuntamento per il gol; passano tre minuti e questa volta è il Veglie che si rende pericolosissimo con Conte che scattato sul filo del fuorigioco riesce a saltare anche Napolitano in disperata uscita ma fortunatamente per il Racale, il campo finisce e termina con il pallone sul fondo. Il primo tempo termina con una occasione per il Racale con Marinosci che in piena area di rigore trovandosi leggermente avanzato rispetto alla traiettoria del cros effettuato da De Pandi's, si inventa una rovesciata di tacco che termina di poco alta sulla traversa, peccato sarebbe stato un gol veramente fantastico. Secondo tempo che inizia con una sostituzione effettuata da mister Cavallo: fuori Diaz e dentro De Luca con relativo spostamento sulla fascia sinistra di Stefanelli. La prima azione pericolosa è del Racale, siamo al nono, con Guido che lanciato da De Pandis riesce a raggiungere il pallone prima del portiere avversario e lo indirizza verso la porta, sfortunatamente esce fuori di un soffio; al 16' ancora il Racale e sempre con Guido che si rende pericoloso e questa è il palo alla destra del portiere De Paolis che nega il gol del pareggio; questa fase del secondo tempo è dominata dal Racale e sembra che il Veglie debba capitolare da un momento all'altro ed infatti al 27' arriva il gol del pareggio con Cavallo che mette in gol il pallone ribattuto dal palo sul precedente tiro di Stefanelli: grandi proteste da parte dei giocatori del Veglie per un presunto fuorigioco di Cavallo e doppia ammonizione per Chirivì e Fanizza. Subito dopo entra nelle file dal Racale Adamo (un gradito ritorno) al posto di Stefanelli ed è palese l'intenzione di mister Cavallo di vincere l'incontro e il tutto si concretizza al 38' quando lo stesso Cavallo sfrutta nel migliore dei modi un bel lancio di De Pandis: gran pallonetto dai venti metri che scavalca De Paolis e si insacca sotto la traversa, gol e sorpasso. Passano appena tre minuti e De Pandis, ben servito da un tocco di tacco di Adamo, si invola verso l'area avversaria e viene messo giù da De Paolis ormai superato: calcio di rigore nettissimo e relativa ammonizione per il portiere, è lo stesso De Pandis che si incarica del tiro dal dischetto segnando il gol del definitivo 3 a 1. Dopo tre minuti di recupero e l'espulsione di Fanizza per proteste, l'arbitro Pappagallo fischia la fine della partita che vede il Racale vincere ancora tra le mura amiche, undicesima vittoria su tredici incontri, e mantenere intatte le possibilità di vittoria finale.

lunedì 23 febbraio 2009

Il Crispiano torna a respirare dopo il bliz di Veglie



La squadra di Vitti espugna Veglie. Il Crispiano vince una gara importantissima contro il Veglie. Lo scontro diretto per la salvezza, alla fine dei novanta minuti, se lo aggiudica meritatamente la squadra allenata da mister Vitti. Gli jonici partono subito bene: al 1’ Macaluso serve un’invitante palla a Peluso, il centravanti gialloblu calcia nello specchio della porta ma, Mangia, l’estremo difensore di casa, è bravo a respingere. Passano pochi minuti e Solidoro, uno dei migliori in campo quest’oggi, recupera palla a centrocampo e crossa prontamente in area di rigore avversaria ma, la sfera, non viene raccolta da nessuno e si perde sul fondo. Al 6’ Peluso insacca con un preciso pallonetto; l’arbitro, però, annulla il goal perché ravvisa un millimetrico fuorigioco. Il Veglie appare frastornato, si rinchiude nella propria metà campo e non abbozza neanche una minima reazione. Attorno al quarto d’ora il Crispiano va vicinissimo alla marcatura: prima Birtolo e poi Peluso, lanciati intelligentemente a rete da capitan Fedele, si fanno anticipare dal portiere salentino all’ultimo istante e l’azione sfuma. Al 22’ Solidoro, artefice con Peluso di una spettacolare triangolazione, manca di un niente il goal del vantaggio. L’unica azione degna di nota dei padroni di casa si registra al 27’: Renis calcia dalla distanza e, Sardella, ben piazzato sulla linea di porta, respinge a pugni chiusi. Al 28’ i gialloblu pervengono al vantaggio: l’onnipresente Fedele recupera palla a centrocampo e lancia Macaluso, il laterale di destra prima si accentra e poi lascia partire un preciso tiro di destro che si insacca all’angolino alto della porta difesa da Mangia. Al 33’ il Crispiano perde per infortunio bomber Peluso. Nella ripresa il copione tattico della partita non cambia. E’ sempre la squadra del presidente Conserva a fare la gara. Poco dopo la mezzora gli ospiti mancano l’occasione per raddoppiare. Birtolo si lascia parare un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara per un fallo commesso su Solidoro. Grande - a fine partita - la gioia dei tifosi crispianesi che, anche dagli spalti del Comunale di Veglie, hanno incitato i loro beniamini per tutti i novanta minuti.

Veglie: Mangia, Bigazzi (25’ st Greco), Marciante, Pezzarossa, Nestola, Fanizza, Conte, Greco G. (31’ st Tempesta), Renis, Coppola, Chirvì (40’ st Zecca) A disp. De Paolis, Peluso, Mitrugno, Persiani. All. Pagano

USD Crispiano: Sardella, Martucci, Boccuni, Aurelio, Salvi, Fedele, Macaluso Bottari (23’ st De Comite), Peluso (33’’ pt La Rocca, 40’ st Colucci), Birtolo, Solidoro A disp. Cristofaro, Marzia, Carrieri, Spagnulo. All. Vitti Espulso: Nestola (Veglie)

Ammoniti: Coppola, Chirvì (Veglie), Boccuni (Crispiano)

Rete: 28’pt Macaluso (Crispiano)

Arbitro: Palermo di Bari

venerdì 20 febbraio 2009

L'At. Nardò retrocede. E' il primo verdetto a 7 giornate dalla fine.



Amara retrocessione per l'Atletico Nardò. Si chiude, con una sconfitta, l'ultima speranza per i blaugrana di mantenere accesa la fiammella seppur flebile della speranza. Una retrocessione amara per il presidente Caputo costretto a lottare contro tutto e tutti pur di tenere la propria squadra nella città di Nardò. Una stagione travagliata dal momento dell'iscrizione al campionato che, accompagnato con la vicenda stadio, ha fatto si che alla formazione neretina venissero meno 3 punti in classifica. Alla società dell'Atletico Nardò auguriamo un pronto riscatto