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lunedì 4 maggio 2009

Nonostante la vittoria il Carovigno torna in 1ma Categoria. Si salva il Muro


SCORRANO: Nonostante la sconfitta, la Gioventù festeggia la quinta salvezza consecutiva. Non serve, di contro, la vittoria al Carovigno: i brindisini di Marangio scivolano in Prima categoria. Nel primo tempo, sono i padroni di casa a fare la gara. Giurgola si rende pericoloso in un paio di circostanze. In chiusura di frazione, gli ospiti restano in dieci uomini per l’espulsione di Diovè. La ripresa si apre con gli ospiti più propositivi. Il Carovigno trova il vantaggio con il neo entrato Cesaria. La gara è vibrante. Il Muro cerca di raddrizzare la partita, gravi gli errori di mira degli avanti di casa. Ma in pieno recupero, ci pensa il portiere Monteduro a blindare la salvezza.

da La gazzetta del Mezzogiorno

lunedì 27 aprile 2009

Sfortunato il Carovigno. Passa il Muro


CAROVIGNO: Con l’unico tiro in porta, il Muro conquista al Comunale carovignese una preziosa vittoria con un gol di Giurgola. Il Carovigno consapevole della posta in palio non ha risparmiato alcuna occasione per andare in rete. Al 30' si grida al gol ma Monteduro blocca. Nella ripresa la situazione non cambia. Il Carovigno cerca il pareggio ma non riesce ad andare in rete. Il Muro si trova al 30' a giocare in 10 per l’espulsione di Sariconi. Ultima occasione per i biancazzurri al 49' su calcio di punizione in area. Barriera disposta a pochi passi dalla porta, tira Minelli ma palla rinviata da Ragusa.

domenica 12 aprile 2009

Vince il Crispiano che chiude con un ottimo 8° posto. Carovigno alla sfida Play Out contro il Muro




CAROVIGNO: Con la vittoria odierna contro il Carovigno, ormai condannato agli spareggi play-out, il Crispiano chiude con l'ottavo risultato utile consecutivo e 20 punti in otto gare. Anche quest'oggi la squadra e' rimasta concentrata e vogliosa di portare via punti anche da questa ultima inutile giornata di campionato, giacche' la salvezza matematica l'avevamo gia' raggiunta domenica 29 marzo in casa contro il Galatina.La gara si e' aperta col Crispiano subito all'attacco e in vantaggio al 14' con Peluso ben imbeccato da Solidoro: per il bomber gioco facile per superare l'estremo difensore biancoazzurro. Al 29' su calcio d'angolo battuto dal bravo Lazzaro, Birtolo colpisce di testa ma la palla viene rimpallata da un difensore: finisce sui piedi di Solidoro che realizza la rete del raddoppio. Fino al 45' il Crispiano sfiora in altre 2 occasioni il terzo gol con Carrieri,Peluso e Boccuni. Al 40' esce Sardella ed entra Giuseppe Colucci(classe '91),crispianese purosangue al suo debutto assoluto in un campionato di Promozione.Il secondo tempo comincia con gol alla Van Basten di Mimmo Peluso che raggiunge cosi quota 18 reti in questo campionato e diventa il terzo miglior realizzatore del girone dopo Rizzello e Scarcella.Anche De Comite ha l'occasione buona per fare gol ma la traversa salva i biancoazzurri che pareggiano con Distante su colpo di testa in seguito ad un calcio di punizione. Fino alla fine i nostri giocano alla ricerca della quarta rete che non arriva solo per un puro caso:saranno infatti molte le occasioni per gonfiare la rete.Mister Vitti da l'opportunita' di esordire anche ad Adriano Chiarelli che prende il posto del collega Colucci; i due vengono accompagnati con un caloroso applauso dei circa 40 tifosi crispianesi sopraggiunti a Carovigno. La partita si conclude con stretta di mani e auguri tra i giocatori e i dirigenti delle 2 societa': a tal proposito vorremmo sottolineare l'amicizia e la stima che lega queste due societa' e ne approfittiamo per salutare ancora e ringraziare gli amici del Carovigno per l'ottima ospitalita'. Auguriamo loro, di vero cuore, di salvarsi vincendo la fase dei play-out: se lo meritano per quello che hanno dimostrato in campo e fuori. Auguri a tutti!

lunedì 16 marzo 2009

Carovigno battuto nel risultato ma non nel gioco. Maruggio vittorioso 3-0

http://calciotarantino.splinder.com/
Maruggio: Mancuso, Di Coste, Pizzonia (15’ st Di Giuseppe), Arcadio (47’ st Coppola), Buccoliero, Palese, Buzzacchino, Dell’Osso, De Nicola (42’ st Vapore), Pignatale, Russo. A disp. Orizzo, Modeo, Amendola, Perrucci. All. Gidiuli.
Carovigno: Termite, Stabile (32’ st Comeo), Cisternino, Gianniello, Taveri, Minelli (Cesaria), Diagnè, Montanaro, Diouf, Cavalcabue, Morelli (3’ st Marangi). A disp. Marangio, Distante, Pizzolla, Nacci. All. Marangio.
Marcatori: 21’ st Pignatale, 24’ st De Nicola, 29’ st Di Giuseppe.
Note: ammoniti, 30’ pt Cisternino, 43’ pt Mancuso, 46’ pt Arcadio, 6’ st Buccoliero, 23’ st Diouf, 29’ st Di Giuseppe, 44’ st Cavalcabue. Espulso al 36’ pt Taveri.
Arbitro: Citarella di Bari.

MARUGGIO: Con un perentorio 3-0, a firma di Pignatale, De Nicola e Di Giuseppe, il Maruggio, privo dell’infortunato Lenti e degli squalificati Stante, Giannotto e Buccoliero, riesce fare sua l’intera posta in palio. Ma quanta fatica e quanto spavento per avere ragione di un coriaceo Carovigno, ben disposto in campo e, per almeno un’ora, autore di una prestazione maiuscola. Un Maruggio davvero irriconoscibile, privo di idee e per larghi tratti della partita inconsistente. La superiorità numerica e le individualità hanno fatto la differenza. Con questa vittoria, la squadra allenata da mister Gidiuli fa un bel balzo in avanti e si porta a +4 sulla zona play out. La quota salvezza appare, quindi, più vicina, ma due trasferte consecutive, a Mottola e Manduria, entrambe dall’alto tasso emotivo, aspettano, ora, la formazione ionica. Primo tempo piuttosto scialbo, con un Maruggio decisamente sotto tono e gli ospiti a fare la partita. La prima occasione è per Palese, la cui punizione è deviata in angolo dal portiere. Al 14’, Mancuso si ricorda di essere un grande portiere, e compie un autentico miracolo sulla conclusione ravvicinata del senegalese Diouf, di gran lunga il migliore dei suoi, fastidiosa spina nel fianco per l’intera difesa maruggese. Il Maruggio cerca di riorganizzare le idee, ma è di nuovo il Carovigno a sfiorare il vantaggio con l’altro senegalese, Diagnè, che solo, davanti alla porta, si divora un gol già fatto. La risposta dei locali arriva al 32’, quando Pignatale libera al tiro Arcadio, ma la sua conclusione fa la barba al palo. Al 36’, l’episodio-chiave della partita. Taveri scalcia da terra De Nicola, e l’arbitro non può fare a meno di espellerlo. Nonostante l’inferiorità numerica, il Carovigno non si sfilaccia, e per almeno 20 minuti del secondo tempo, riesce a tenere testa al Maruggio. La prima occasione capita proprio sui piedi di Montanaro, a cui, appena un minuto dopo, risponde capitan Palese, con una punizione che si stampa sulla traversa. Al 13’ è ancora Montanaro che si divora una grande occasione, calciando alto dopo un’uscita non impeccabile di Mancuso. Il Maruggio, allora, comincia a spingere sull’acceleratore, e al 21’ sblocca il risultato con un diagonale di rara precisione di Pignatale. Appena 3 minuti dopo, arriva il raddoppio della squadra di casa. La prima conclusione di De Nicola viene miracolosamente parata da Termite, che però non può nulla sul secondo tiro dell’attaccante tarantino, che, con questa marcatura, raggiunge il traguardo della doppia cifra. La partita si chiude definitivamente al 29’, col gol capolavoro di Di Giuseppe, che, con una serpentina degna del miglior Cristiano Ronaldo, si beve mezza difesa avversaria, e la piazza alle spalle dell’estremo difensore carovignese.

Maria Lanzo

mercoledì 11 marzo 2009

Carovigno vittorioso e Mottola che torna in bilico


Reti: nel p.t. al 11’ Gianiello e nel s.t. al 42’ Distante
CALCIO TARANTINO
Carovigno: Termite; Stabile; Cisternino; Gianiello; Taveri; Pomes (nel s.t. al 22’ Diouff); Morelli; Galasso; Cesaria (nel s.t. al 30’ Diagnè); Cavalcabue (nel s.t. al 33’ Distante); Minelli. A disposizione: Marangio; Marangi; Nacci; Ruggero. All. Marangio
Mottola: Cofano; Petralla; Galiero; Greco; Coletta G.; Delle Foglie; Errico; Carbonara; Cherubini; Rainieri; Ghionna (nel s.t. al 22’ Minerva). A disposizione: Gemmati; Lospinuso; Nardulli; Coletta F.; Aloisio; Trotolo. All. Bitetti

Arbitro: Cavalera di Casarano

Espulso: Petralla al 12’ del s.t. per somma di ammonizioni

CAROVIGNO: Un Mottola svagato e senz’anima riesce nell’impresa di perdere pure a Carovigno, contro un avversario affatto rassegnato ai play out, determinato, grintoso e disposto a vender cara la pelle ma onestamente molto modesto; poche le attenuanti per i mottolesi, sicuramente le molte assenze hanno avuto il loro peso, soprattutto in attacco, ricordiamo che erano assenti per squalifica ed infortuni vari Buttiglione, Lepore e Lioi, ai quali bisogna aggiungere Coletta A. ed in più all’ultimo secondo anche la defezione dell’impalpabile De Florio, tiratosi fuori per un improvviso quanto misterioso malanno, ma quello che preoccupa maggiormente è come al solito l’atteggiamento mentale, la mancanza di nerbo e di una pur piccola reazione.
La gara vede all’inizio un certo equilibrio ma alla prima palla in area mottolese i padroni di casa passano in vantaggio, è il minuto 11 quando su angolo di Minelli, Gianiello salta indisturbato in area infilando di testa nell’angolino dove Cofano non può arrivare, il Mottola accusa il colpo e dopo qualche minuto il Carovigno potrebbe raddoppiare, Cavalcabue in contropiede si presenta tutto solo in area davanti a Cofano, grande è la risposta dell’estremo ospite che devia la sfera in angolo; il Mottola cerca di riorganizzarsi in attacco ma si è troppo molli e prevedibili, due le conclusioni comunque degne di nota, al 33’ con Cherubini da pochi passi e di Rainieri al 42’ su punizione, bravo Termite in entrambi i casi a sventare la minaccia.
Nel secondo tempo praticamente non si segnalano pericoli per il Carovigno, il Mottola infatti, seppur a favore di vento, non tira mai in porta e al 12’ rimane anche in 10 per uno sciagurato quanto intempestivo intervento a metà campo di Petralla, non nuovo a lasciare la squadra in difficoltà quest’anno, è la terza volta; il Carovigno controlla agevolmente tentando qualche sortita in avanti, in una di queste al 42’ trova il raddoppio con Distante abile ad irrompere in area e a sfruttare un’invitante cross dalla destra del bravo Diagnè.
Vittoria meritata per il Carovigno, che è piaciuto per la voglia di non arrendersi messa in campo, di contro per il Mottola si richiederebbero ampie e profonde riflessioni sulle ennesime prestazioni deludenti e sulle qualità ormai presunte di qualche singolo soprattutto in rapporto a quanto percepiscono mensilmente, ma tant’è, non ce ne sarebbe il tempo, ora incombe un arrabbiato Manduria, bisogna che tutti stringano i denti e serrino le fila.

Antonio Angelo Piscicelli

martedì 3 marzo 2009

Manduria in piena zona lotta Play Off. Carovigno troppo altalenante

fonte: calcio tarantino
CAROVIGNO:Termite, Stabile, Perrucci (s.t. 15’ Diagnè); Gianniello, Cisternino, Galasso; Morelli (s.t. 33’ Cesaria), Montanaro, Djouf, Cavalcabue, Nacci (s.t. 17’ Comes). All. Cosimo Marangio.

MANDURIA: Pecoraro, Ferrara, Serio; Perulli, Papa, Cocciolo (s.t. 47’ Bevilacqua); Cimino, Massimiliano Calò, Parente (s.t. 31’ Allegrini), Tondo, Coccioli. All. Gioacchino Marangio.

ARBITRO: Robusto di Foggia.

RETE: p.t. 21’. Parente

CAROVIGNO - Il derby dei fratelli “Marangio” viene vinto dai messapici che espugnano il terreno del Carovigno in terra brindisina. Decisiva la rete di Parente al 21’p.t intercettata e fornitagli dal giovane Calò. Un match che in tutti e 90’ minuti (di fatto i minuti totali son stati ben 98 visto l’accentuato recupero assegnato dal direttore di gara il Sig.Robusto di Foggia), dava modo di percepire la grande voglia, di entrambe le formazioni, di ottenere l’intera posta in palio. Tre ghiotti punti che vengono aggiunti in classifica per il Manduria che continua a viaggiare nel “vagone per la vetta”. La sorpresa del giorno, tra gli undici schierati in campo quest’oggi dal mister Gioacchino Marangio, è Luigi Pecoraro (classe 85 al posto dell’omonimo Fiorentino classe 90) che ha ben conservato il vantaggio degli ospiti. Al 23’s.t il Manduria rimane in dieci. Viene espulso Serìo ma, nonostante ciò, si è riusciti a domare le pungenti entrate in area di Diouf e Cavalcabue. Pericoloso il Manduria sui calci piazzati con Tondo, e con Allegrini che al 39’s.t sfiora il 2-0. Manduria che rosicchia altri due preziosi punti al Galatina che pareggia sul terreno del Laterza col Mottola, vittoriose invece le altre contendenti. Domenica allo Stadio “Dimitri” di Manduria importantissimo match tra i locali e l’Alberobello.

Davide Diviggiano
CAROVIGNO - Lanciava pietre e una torcia verso la tribuna dei tifosi ospiti durante Carovigno - Manduria. Arrestato, domenica pomeriggio, Pasquale Siccardi (25 anni) carovignanese che era anche in possesso di artifizi pirotecnico. Dopo le formalità di rito, Siccardi è stato associato alla casa circondariale di Brindisi.

lunedì 23 febbraio 2009

Sorpresa Carovigno...Galatina fermato

fonte: la gazzetta del mezzogiorno


A sorpresa, il Carovigno ha fermato sul risultato di parità il Galatina. La squadra di casa ha sbloccato il risultato al 10´, con una punizione di Corallo, che ha insaccato all´incrocio dei pali. La formazione ospite ha riequilibrato le sorti del match al 13´. Galasso ha crossato dalla sinistra per Cavalcabue che, in linea con l´ultimo difensore del Galatina, ha trafitto Stanca con un pallonetto. Al 28´, la compagine diretta da Marangio si è portata in vantaggio con Diouf, che ha saettato dal limite, mandando la sfera ad insaccarsi sotto la traversa. Nella ripresa, il Galatina ha pareggiato all´11´ con il bomber Rizzello.

venerdì 20 febbraio 2009

Sconfitta amara per il Carovigno



Ai biancazzurri la fortuna continua ancora a girare le spalle. Al Comunale i carovignesi non riescono ad aggiudicarsi il match contro il Muro e subiscono la sconfitta (2-1). L´unica nota positiva è la decisione del giudice sportivo che ha assegnato al Carovigno la partita contro il Nardò. Amarezza e delusione nel Carovigno per il mancato successo. Le occasioni non sono mancate ma ne ha sprecate tante, anche un rigore parato da Monteduro all´85´ che avrebbe consentito il pari. Le pessime condizioni del terreno di gioco poi hanno fatto il resto. Al 20´ Cavalcabue su assist di Pizzolla manda di poco sulla traversa. Nella mezzora di gioco, Merola su calcio piazzzato sorprende Termite ed è gol. Al 35´ occasione propizia per il Carovigno con Morelli che non realizza. Continua il pressing dei locali che sbagliano due grosse opportunità, prima con Minelli,il cui tiro il portiere para in scivolata, dopo con Pizzolla che manda fuori davanti alla porta. Nella ripresa Nacci pareggia i conti. Il Muro si salva ancora una volta su due tiri di Nacci e Galasso. Al 25´ Termite atterra Giurgola ed è rigore, siglato da Presicce. Stessa opportunità per i carovignesi al 40´ per l´atterramento di Gianniello, ma il rigore viene parato dal portiere ospite. in foto Nacci, autore del gol e tra i migliori in campo

Fonte: La Gazzetta del mezzogiorno